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Pubblicato il: lun 04 dic 2017
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Miami Art Week 2017. Tutto quello che c’è da vedere e sapere direttamente da Miami

South Beach (Foto Luca Zuccala)

South Beach (Foto Luca Zuccala)

The Bass is back sventola dappertutto sulla Collins Avenue fino al Collins Park. E non solo il più prestigioso museo di Miami Beach è tornato. Miami Art Week is back! Oggi. Dal 4 al 10 dicembre. Paura e delirio (e palate di glamour) a Miami. Tutto in una settimana. South Beach ribolle, e non per il caldo. 75-80 fahrenheit (i nostri 24-27 gradi) e la brezza dell’oceano si combinano in una temperatura ideale. SoBe ribolle arte (e verdoni). La Art Week più importante del mondo comincia ora. 7 giorni per più di 20 fiere e oltre 30 mostre, sui cui gravitano più di 1200 gallerie e migliaia di artisti, critici, collezionisti e appassionati proveniente da ogni parte del globo. 120 mila le persone attese quest’anno, per intenderci tante quante ce n’erano in tutta Miami una settantina di anni fa.

L’arte qui si è presa tutto: le spiagge, vedi South Beach dove due mega candidi padiglioni allestiti sulla sabbia raccoglieranno le fiere Untitled e Scope (6-10 dicembre), proprio di fronte al déco tropicale (con i filari di palme tirati a lucido e i fusti avvolti dalle luci di natale) della mitica Ocean Drive; Biscayne Bay, la baia tra Downtown e Miami Beach, dove altre due enormi tensostrutture bianchissime conterranno Art Miami e sua sorella Context (5-10 dic), nuovo spazio per entrambe a fianco al The Arsht Center, centro delle arti performative; il centro città, Downtown, dove fa capolino un’altra coppia di fatto, dicasi Red Dot e Spectrum (7-10 dic), appena dietro Biscayne Park, sotto lo sguardo vigile e affamato dei maestosi avvoltoi collorosso che volteggiano perennemente in cielo con gli urubù testa nera (e i piccioni); gli hotel, vedi Aqua in South Beach (7-10 dic); i templi, perché Form (arti applicate e scultura) si prende l’edificio contiguo alla Sinagoga Emanu-El; i parchi, l’Indian Beach Park ospita Pulse (7-10 dic) in piena Middle Beach vista mare; e ovviamente i due distretti (legittimamente) più di tendenza del momento: l’Art District (quartiere industriale convertito in spettacolare museo a cielo aperto grazie a murales e urban art, della serie: quando veramente l’arte è vita) di Wynwood e il lussuosissimo (e ancora parecchio da spacchettare) Design District a Midtown, zona Beverly Terrace, dove si alternano fiere più o meno indipendenti e alternative, a fiere-boutique, trendy e un po’ fighette (come dicono a Milano, e come ci fanno intendere palesemente qua a “suon” di mimo…), figlie della gentrification patologica (appena sopra alle boutique di Armani e Vuitton si “scivola” verso Little Haiti, una delle aree più povere di Miami, mentre a ovest di Tiffany e Prada c’è Liberty City, uno dei posti più malfamati di tutta la città). Comunque, satelliti. Fiere satellite. Tutte. Perché il centro dell’universo mondo (dell’arte, e non solo) è Lei, la regina: Art Basel, versione sole, mare e palme “Miami Beach“. La “main fair”, sulla quale tutto gira e tutto gravita.

La sedicesima edizione della fiera d’arte contemporanea più importante del mondo quest’anno vede sfilare 268 gallerie internazionali (una in meno dell’anno scorso), venti delle quali nuove, provenienti da 32 paesi. Italiani? Parecchi. Una decina, in ordine alfabetico: Alfonso Artiaco, Continua, Massimo De Carlo, Kaufmann Repetto, Magazzino, Giò Marconi, Mazzoleni, Franco Noero, Lia Rumma nella Main Section; Prometeo, l’unica nostrana nella sezione Nova, riservata a opere prodotte negli ultimi tre anni da un massimo di tre artisti per galleria. Le altre sezioni: Edition, Kabinett, Survey, Public e Film (qui in dettaglio). Nuova pianta espositiva e nuovo design per la cosiddetta “location”, il Miami Beach Convention Center, situato nel pieno centro città tra la diciassettesima e Washington Avenue, appena al di sopra della mitica Lincoln Road. Un edificio più in là, sulla Madison Avenue, si tiene la ormai celebre Design Miami, da tempo proprietà di Art Basel, che offre una panoramica del migliore design prodotto dal secolo scorso a oggi.

Murales con Basquiat nel Wynwood Art District

Murales con Basquiat nel Wynwood Art District

Tutto qui? Niente affatto. Oltre alle fiere collaterali, Art Basel si trascina la cultura in toto della (vice) city: concerti, musica, teatro, eventi, serate, performance. Party infiniti e vernissage eterni, notti che non finiscono mai e si perdono sulle chilometriche spiagge (ne abbiamo contati quasi 250 nei 7 giorni di Art Week…), ma soprattutto mostre e musei. Aperti fino a tardi, completamente rinnovati o del tutto scintillanti, nuovi. Vedi l’Institute of Contemporary Art (ICA Miami), che ha cambiato completamente sede insinuandosi tra le botteghe super lusso del Design District. Ancora col cellophane sopra (ha aperto 3 giorni fa, 1 dicembre) spalanca ai visitatori uno spazio espositivo di più di 1.800 metri quadrati e un parco sculture di 1.400 mq, nei quali presenta una cosa come 13 esposizioni su cui svetta la special exhibition The Everywhere Studio: l’evoluzione dello studio dell’artista dal dopoguerra ad oggi, con opere di una cinquantina di artisti, tra i quali Roy Lichtenstein, Bruce Nauman, Carolee Schneemann, Matthew Barney, Yves Klein.

Sempre sulla terraferma, puntando Biscayne Bay appena all’ingresso della MacArthur Causeway direzione Miami Beach, ecco le eleganti forme del “nuovo” Perez Art Museum Miami (acronimo PAMM), realizzato da Herzog & de Meuron nel 2013. Razionalità e geometrie immerse nel verde e specchiate nell’oceano. Del ventaglio di esposizioni proposte dal più importante museo della città, segnaliamo il secondo capitolo della saga in tre atti sulla pittura contemporanea cubana: On the Horizon: Contemporary Cuban Art from the Jorge M. Pérez Collection, e la esaustiva (e bellissima) retrospettiva di Dara Friedman: Perfect Stranger. Attraversando la baia, prima di sbattere sulla parata di imponenze Déco sul mare (in un paio di block: gli hotel gioiello Setai, Delano, Sagamore, National, Raleigh che delineano lo skyline del centro di South Beach), una parata di palme (ovvio) e installazioni portano al Bass Museum of Art (o più semplicemente The Bass), nel cuore di SoBe sulla Collins Avenue. Due le mostre assolutamente da non perdere, per il museo che ha riaperto appena un mese fa la sua collezione: le personali di Pascale Marthine Tayou a piano terra (in un raro per il contemporaneo felice dialogo tanto con Ghirlandaio e Rubens, quanto con sarcofagi egizi e arazzi fiamminghi) e Ugo Rondinone al primo piano (tra intensa immersiva videoarte e riflessive installazioni, come le decine di pagliacci desolati e desolanti che popolano in pose annoiate un’intera sala); più una mostra in arrivo: quella (attesissima) dell’argentina Mika Rottenberg, che inaugurerà il giorno di apertura di Art Basel, 7 dicembre. Restando a Miami Beach, qualche chilometro verso South Point, il Wolfsonian Museum, sede prevalentemente di arti decorative del Novecento, ospita un trittico espositivo interessante: Double Vision, Selling the Golden Leaf: Exoticism in Tobacco Advertising e soprattutto Julius Klinger: Posters for a Modern Age, compendio di avanguardia (tra grafica e design) e manifesti del primo Novecento dell’artista austriaco.

Di seguito (appena dopo palme e pagliacci) la top ten delle fiere da non perdere durante la Miami Art Week 2017

Ugo Rondinone al The Bass

Ugo Rondinone al The Bass

Palme al vento sulla Ocean Drive

Palme al vento sulla Ocean Drive

Art Basel Miami Beach

Art Basel Miami Beach

TOP TEN FIERE MIAMI ART WEEK 2017

Riportiamo di seguito le 10 fiere da non perdere, a parte Art Basel, durante la Miami Art Week.

ART MIAMI – http://www.artmiami.com

La più vecchia fiera di Miami giunge alla sua 28esima edizione, cambiando sede espositiva (vedi sotto) e mantenendo una posizione di rilievo nel mercato delle fiere d’arte moderna e contemporanea statunitense. Saranno 125 quest’anno le gallerie selezionate da tutto il mondo, con importanti lavori del ventesimo e ventunesimo secolo. La fiera ogni anno attrae oltre 80 mila tra appassionati e addetti del settore: collezionisti, curatori ed esperti museali provenienti da tutto il mondo.

Informazioni pratiche – http://www.artmiami.com/practical-info

Art Miami

One Miami Herald Plaza

Downtown Miami

dal 6 al 10 dicembre 2017

ART MIAMI

ART MIAMI

CONTEXT ART MIAMI – http://www.contextartmiami.com

CONTEXT ART MIAMI, lanciata nel 2012, è la fiera sorella di Art Miami, dedicata al lancio (o rilancio) degli artisti emergenti o di metà carriera. Da sempre, l’atmosfera aperta di Context dà vita a un dialogo tra artisti, gallerie (95 quest’anno) e collezionisti, creando un trampolino di lancio sia per gli artisti “maturi” che aspettano ancora di emerger che per i nuovi talenti. L’unione delle forze tra CONTEXT ART MIAMI e Art Miami riesce a creare un’alternativa e un’opportunità unica per gli artisti e le loro gallerie.

Informazioni pratiche – http://www.contextartmiami.com/practical-info

Context Art Miami

One Miami Herald Plaza

Downtown Miami

dal 6 al 10 dicembre 2017

CONTEXT Art Miami

CONTEXT Art Miami

AQUA ART MIAMI – http://www.aquaartmiami.com/

Grazie a un eccellente programma artistico, Aqua Art Miami ha guadagnato il sostegno della critica ed è ora una delle più importanti fiere di arte emergente di Miami. Quest’anno la fiera (con ben 52 gallerie partecipanti) festeggia il suo dodicesimo anno consecutivo di attività, il quarto a fianco della famiglia delle fiere dell’Art Week di Miami. L’ambiente unico della fiera, un hotel di South Beach sulla Collins Avenue con ampi spazi espositivi e un intimo cortile interno, è diventato uno dei punti basilari di ritrovo per i collezionisti, i curatori e gli amanti dell’arte che vogliano scoprire talenti nuovi e acquistare i loro lavori.

Informazioni pratiche – http://www.aquaartmiami.com/visitors

Aqua Art Miami at the Aqua Hotel

1530 Collins Avenue, Miami Beach

Dal 7 al 10 dicembre 2017

AQUA ART FAIR

AQUA ART FAIR

SPECTRUM – http://spectrum-miami.com

Cinque giorni di esperienze che includono laboratori d’arte, art talks, conversations, incontri con gli artisti, musica, intrattenimento e vari eventi. Oltre a ovviamente un selezionato parterre di gallerie internazionali. This is Spectrum. La fiera inoltre ospiterà Art Spot Miami Art Show: una selezione di gallerie di moderno e contemporaneo che presenteranno i loro programmi curatoriali e i loro artisti.

Informazioni pratiche – http://spectrum-miami.com/visitor-info/

Spectrum Miami

1700 NE 2nd Avenue, Miami

Dal 7 al 10 dicembre 2017

Il Perez Art Museum Miami

Il Perez Art Museum Miami

RED DOT MIAMI – http://reddotmiami.com/

75 gallerie e più di 500 artisti esposti. Nel suo dodicesimo anniversario Red Dot Miami spazia tra dipinti, fotografie e sculture (con lavori che vanno dai 1,000$ ai 100,000$) e fortifica la scena artistica della città con un programma fatto di laboratori, art talks e gallerie sperimentali. L’evento raccoglie quasi 40mila visitatori. Il tema per l’edizione 2017 è IMPACT: l’arte non solo è lo specchio della società ma anche la influenza. Red Dot Miami vuole offrire una panoramica sul mondo dell’arte contemporanea e sul suo impatto sulle nostre vite.

Informazioni pratiche – http://reddotmiami.com/visitor-info/

Red Dot Miami

1700 NE 2nd Avenue, Miami

Dal 7 al 10 dicembre 2017

RED DOT ART FAIR

RED DOT ART FAIR

UNTITLED – https://untitledartfairs.com/miami-beach/

Qui le 10 opere-gallerie da non perdere

Untitled, fondata nel 2012, si focalizza sul bilanciare e integrare tutte le discipline dell’arte contemporanea. Da quest’anno situata sulla spiaggia tra Ocean Drive e la dodicesima, a fianco a Scope, rinnova il modello della fiera selezionando un team di curatori per identificare una selezione di gallerie, di spazi gestiti direttamente da artisti e di istituzioni e organizzazioni non-profit, per metterli in dialogo all’interno di uno spazio architettonico appositamente disegnato.

Informazioni pratiche – https://untitledartfairs.com/miami-beach/visit

UNTITLED

Ocean Drive and 12th Street, South Beach, Miami

Dal 6 al 10 dicembre 2017

UNTITLED ART FAIR

UNTITLED ART FAIR

SCOPE – https://scope-art.com/

Qui le 10 cose da vedere (+ 1 da non mancare)

Per la sua diciassettesima edizione SCOPE Miami Beach ritorna sulla spiaggia, tra Ocean Drive e la ottava, a fianco di Untitled. 140 espositori provenienti da 25 paesi e 60 città. Come vuole la tradizione la fiera è tra gli eventi di punta del mercato dell’arte emergente contemporanea, soprattutto americana. La sua importanza sta nella capacità di prevedere i nuovi trend artistici e di mercato globali.

Informazioni pratiche – https://scope-art.com/shows/miami-beach-2017/show-info/

Scope

801 Ocean Drive, Miami Beach

Dal 6 al 10 dicembre 2017

SCOPE ART FAIR

SCOPE ART FAIR

PULSE ART FAIR – https://www.pulseartfair.com/

PULSE torna a Miami Beach, all’Indian Beach Park, dal 7 al 10 dicembre. Fondata nel 2005, la fiera è uno dei punti fermi nell’annuale settimana dell’arte di Miami, forte della connessione che crea tra il pubblico internazionale e le gallerie sia affermate che emergenti. Nel 2016, dopo dodici anni di prolifica attività anche a New York, Pulse ha deciso di focalizzarsi solo sullo sviluppo dell’edizione di Miami Beach. Nel 2017 è stata lanciata l’iniziativa PULSE 360, con lo scopo di ampliare le esperienze offerte alla comunità in ambito artistico e culturale.

Informazioni pratiche – https://www.pulseartfair.com/visitors/

Pulse

Indian Beach Park

4601 Collins Avenue, Miami Beach

Dal 7 al 10 dicembre 2017

PULSE MIAMI ART FAIR

PULSE MIAMI ART FAIR

FORM MIAMI – https://www.formmiami.com/

FORM MIAMI è l’unica fiera di Miami dedicata alle arti applicate e alla scultura. La fiera ospita 25 gallerie internazionali i cui programmi si incentrano sull’innovazione nelle arti decorative e nel design contemporanei, presentando una varietà di lavori che spaziano tra ceramiche, fibre, vetro, metalli, legno e arte “indossabile”.

Informazioni pratiche – https://www.formmiami.com/attend/visitor-information/

FORM

Washington Ave and 17th St, Miami Beach

Dal 7 al 10 dicembre 2017

DESIGN MIAMI

DESIGN MIAMI

DESIGN MIAMI – http://miami2017.designmiami.com/

Design Miami è la principale fiera di design esistente. Ogni tappa della fiera richiama i più influenti collezionisti, galleristi, designer, curatori e critici da tutto il mondo, per una celebrazione della cultura del design. Design Miami è più di un mercato per il design: le migliori gallerie al mondo si riuniscono per presentare progetti degni di grandi musei e presentano pezzi del XX e XXI secolo divisi tra arredamento, illuminazione e oggetti d’arte. Ogni edizione riesce a bilanciare opportunità uniche per i collezionisti con programmi curatoriali di rilievo, creando collaborazioni con i designer e con le istituzioni, rendendo possibili incontri con personalità di spicco provenienti dai più svariati ambiti: architettura, design, arte e moda.

Informazioni pratiche – http://miami2017.designmiami.com/page/venue-schedule-miami-2017

Design Miami

Meridian Avenue & 19th Street, Miami Beach

Dal 6 al 10 dicembre 2017

Design District

Design District

Shepard Fairey al Wynwood Art District

Shepard Fairey al Wynwood Art District

Pascale Marthine Tayou al The Bass

Pascale Marthine Tayou al The Bass

Art Basel Miami Beach

Art Basel Miami Beach

The Bass is back!

The Bass is back!

Autore

- Giornalista, ha studiato filosofia estetica e storia dell'arte presso l’Università degli Studi di Milano


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