meeting art istituzionale
Pubblicato il: mer 12 Giu 2019
Print Friendly and PDF

Da Venezia. La più bella scoperta della Biennale Arte è in Arsenale: foto e video

Sun Yuan e Peng Yu, Dear, 2015, Biennale Arte di Venezia, Arsenale

Sun Yuan e Peng Yu, Dear, 2015, Biennale Arte di Venezia, Arsenale

Bisogna soffermarsi con un po’ di pazienza in Arsenale per trovare la più bella sorpresa della Biennale Arte: ovvero l’installazione Dear, del duo cinese Sun Yuan e Peng Yu

Tornare a visitare la Biennale Arte di Venezia dopo l’orgia dell’opening, lo dicevamo nei giorni scorsi, non è utile: è indispensabile. La ridda incontrollabile di inaugurazioni, presentazioni, incontri, performance varie che si addensa nei quattro giorni della preview non consentirà mai di vedere mostra internazionale e padiglioni nazionali con la giusta attenzione e soprattutto con la mente sgombra necessaria a guardare con attenzione critica. Noi ci siamo quindi tornati, e ora proviamo a strutturare qualche osservazione sulla scorta di questo nuovo sguardo. E, ribadiamo, “i giochi”, nel bene e nel male, si compiono all’Arsenale: qui si trova il padiglione che a nostro parere avrebbe meritato il Leone, quello del Ghana; qui si trova un Padiglione Italia che la nostra nuova visita non riscatta dal tenore debole, smidollato, disorientato, che non ci piace associare all’arte italiana.

E qui si trova la più bella sorpresa che questa edizione ci abbia riservata, e che al primo sguardo in Arsenale ci era sfuggita: ovvero l’installazione Dear, del duo cinese Sun Yuan e Peng Yu. Per la verità, di questi artisti avevamo già segnalato fra le cose di maggior impatto il robot in gabbia presentato nella sala centrale del padiglione centrale ai Giardini: ma l’opera proposta in Arsenale rischia di passare inosservata, se non ci si imbatte nel suo momento clou. All’apparenza è infatti una poltrona bianca di silicone esposta dietro a una barriera di Plexiglas: con un tubicino nero che esce dal centro, e che potrebbe insospettire l’osservatore. Ma a noi ha catturato l’assordante fischio udito avvicinandoci: che ci ha spinti ad aspettare, per capire. È in questo la forza del meccanismo: leggiamo che quel tubo verrà percorso da aria altamente pressurizzata, sbattendo violentemente e rumorosamente contro tutto ciò che lo circonda. Ma per ora udiamo soltanto il rumore sordo e incalzante di un compressore che si carica: quando “esploderà”? Una routine che innesca sensazioni ormai rare davanti all’arte contemporanea, sensazioni forti, inconsce, viscerali, subliminali (guardate il video!): coinvolgimento, attesa, minaccia, paura…

3.1 (62.22%) 9 votes

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Eventi sponsorizzati

Wannenes
Cambi |istituzionale
WopArt 2019
Artcurial
Bertolami | 10 sett
Il Ponte