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Pubblicato il: lun 11 Mar 2019
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Ri-scatti: Amico Fragile. Il bullismo visto attraverso l’obbiettivo delle vittime

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

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“Ri-scatti: AMICO FRAGILE”. Il bullismo fotografato da chi lo subisce. Dall’8 al 17 marzo il PAC di Milano ospita la quinta edizione della mostra di fotografia sociale ideata dalla Onlus “RISCATTI”. 112 fotografie, 20 disegni, un’audio-installazione e una raccolta di testimonianze scritte: sono questi gli elementi fondamentali del racconto inedito realizzato da 9 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 20 anni che sono stati –o che purtroppo ancora sono- vittime di bullismo. 

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

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Non senza un risvolto charity. Le istantanee esposte durante la mostra, infatti, saranno messe in offerta e il ricavato sarà utilizzato per finanziare attività dedicate alle vittime di bullismo all’interno della Casa Pediatrica del dipartimento materno infantile dell’ospedale ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano. Proprio da questa struttura specializzata provengono infatti alcuni degli adolescenti vittime di bullismo che hanno partecipato al progetto, i quali vengono curati ed aiutati nell’apposito centro per il disagio giovanile. In un’area dedicata del Centro, Amedeo Novelli, fotografo professionista tra i fondatori di WJ – Witness Journal, nonché Sony Ambassador e direttore dei progetti fotografici di RISCATTI, ha tenuto per oltre due mesi un workshop di fotografia rivolto alle vittime di bullismo, insegnando loro come esternare il proprio disagio attraverso la rappresentazione fotografica. 

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

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Lo strumento utilizzato è lo stesso. Per mettere più a proprio agio i ragazzi e renderli meno vulnerabili agli occhi di chi li ha presi di mira, è stato consentito loro eccezionalmente di usare come strumento fotografico lo smartphone, spesso proprio il mezzo attraverso il quale sono bullizzati, ma sicuramente meno invasivo di una fotocamera tradizionale, consentendo  di fotografare senza dare nell’occhio, passando in un certo senso inosservati tra i loro coetanei sia a scuola che negli altri luoghi abitualmente frequentati.

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

Contemporaneamente, nell’aula didattica del PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, un altro fotografo di WJ, Luca Matarazzo, ha impartito le stesse lezioni ad altri adolescenti vittime di bullismo rintracciati grazie all’aiuto di Arcigay Giovani. Tra le cause che scatenano la violenza dei bulli, infatti, c’è sempre la diversità, sia essa di genere, di razza, di religione, fisica o intellettuale, spesso con conseguenze devastanti sulla psiche dei ragazzi. Esse sono ben rappresentate in tutta la loro drammaticità negli scatti, ma anche nei disegni realizzati dalle vittime e raccolti nel percorso della mostra, curata dal conservatore del PAC, Diego Sileo.

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

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Ad arricchire ulteriormente la mostra ci saranno quest’anno anche degli audio-racconti realizzati dalla regista Sabina Cortese che, con grande sensibilità, ha raccolto le testimonianze dei ragazzi realizzando dei podcast oggetto di un’audio-installazione nel percorso espositivo.

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Informazioni utili:

Ri-scatti: AMICO FRAGILE

8-17 marzo 2019

PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, via Palestro 14 Milano

Tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30, ingresso libero

www.riscatti.it

www.pacmilano.it

Ri-scatti e riscatti. Il bullismo visto attraverso l’obbiettivo delle vittime.

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