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Pubblicato il: sab 02 Mar 2019
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Dai banchi universitari al Museo Bagatti Valsecchi di Milano. Tre “giovani” dialoghi d’arte

Museo Bagatti Valsecchi

Museo Bagatti Valsecchi

Giunto ormai all’ottava edizione ritorna il progetto Nuove Voci, importante dialogo dove tre giovani storici dell’arte presenteranno i loro lavori di ricerca al pubblico. Dall’Università Statale di Milano al Museo Bagatti Valsecchi, i neolaureati in Storia e critica dell’arte avranno la possibilità di presentare i propri lavori al pubblico ogni martedì dal 12 al 26 marzo, supportati e introdotti dai rispettivi docenti dell’Ateneo milanese.

La serie di incontri evidenza l’importante e costante impegno della dimora-museo di Via Gesù, che è tutt’oggi un vasto polo di opere rinascimentali collezionate dai due fratelli due fratelli Valsecchi, nella ricerca e nella valorizzazione della cultura. Questo progetto vede, quindi, rafforzarsi il legame tra museo e istruzione universitaria, importante per far emergere nuovi talenti e appassionati che hanno la possibilità di esporre le loro ricerche in un contesto stimolante e che possa permettergli di mettere a frutto i propri sogni professionali compiendo, passo dopo passo, un concreto viaggio in quella che auspicabilmente è la loro realtà lavorativa per la quale hanno dedicato studi e sacrifici.

Gli incontri inizieranno martedì 12 marzo con la presentazione a cura di Noemi Monticelli su Nuovi studi sul monastero della Vettabbia dal Rinascimento al 1922, introdotta dalla docente di Storia della letteratura artistica Rossana Sacchi. Il primo appuntamento vertirà, quindi, sulla storia tormentata della Vettabbia, fondato nel XIII secolo come monastero femminile ( vicino Porta Ticinese di Milano). Venne soppresso per volere di Napoleone, ospitando in seguito manifatture e abitazioni private fino alla sua parziale distruzione del 1919.

Chiesa della Vettabbia demolita nel 1919

Chiesa della Vettabbia demolita nel 1919

Il 19 marzo è il turno di Serena Benelliche approfondirà le Vicende della collezione Sommi Picenardi con l’introduzione della docente di Storia dell’arte moderna Giovanna Agosti. Ci racconterà l’affascinante storia che ruota intorno alla villa di famiglia, la “Torre de’ Picenardi” , e alla sua raccolta eterogenea di opere pittoriche, sculture ed epigrafi d’epoca romana.

Collezione Sommi Picenardi

Collezione Sommi Picenardi

Il 26 marzo tocca a Stefano Menichini, introdotto da Giorgio Zanchetti (docente di Storia dell’arte contemporanea), interverrà su Giulio Paolini con un focus sull’opera La Caduta di Icaro. Si tratta di un’installazione presentata al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano nel 1982.

Il tutto è stato possibile grazie al supporto scientifico di Rossana Sacchi, rappresentante dell’Università degli Studi nel consiglio di amministrazione della Fondazione e dall’importante sostengo di un’amica del museo, Cinzia Buccellato.

Informazioni Utili 

Nuove Voci 

Museo Bagatti Valsecchi, Via Gesù 5 – Milano

Orari e date

Martedì 12, 19 e 26 marzo ore 18:30

Ingresso Libero

Per altre info consultare il sito ufficiale del Museo Bagatti Valsecchi 

 

 

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