Meeting Art
Pubblicato il: ven 26 Gen 2018
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A nostra immagine e somiglianza. Mostra e performance di Filippo Berta a Mestre

Prende vita dalla performance A nostra immagine e somiglianza l’omonima mostra di Filippo Berta (1977) che aprirà i battenti alla Galleria Massimodeluca di Mestre il prossimo 17 febbraio.

La performance

La performance, realizzata per la 6° Biennale di Salonicco e riproposta per quest’occasione a Mestre sabato 27 gennaio (poco distante dalla galleria) indaga le tensioni insite nell’individuo e nella società di cui fa parte. Alcune persone in punta di piedi sono impegnate a fissare un chiodo al muro con un martello, in modo da raggiungere l’altezza massima concessa dai loro corpi, per poi appenderci dei crocifissi identici. Il frastuono generato dai martelli è una sorta di effetto tridimensionale della performance dove ognuno può rivedersi in quell’affannosa ricerca di una perfezione spirituale che necessariamente incontra i propri limiti corporali. Una metafora del dualismo tra istinto e auto-imposizione di codici. Alla fine , in un silenzio ancora più disarmante del caos precedente, tutti i performer partecipanti osservano dal basso il crocefisso appeso nel punto massimo concesso dai loro limiti corporali nell’insieme ormai visibile di una linea orizzontale irregolare, metafora di un limite invalicabile e soggettivo verso un’ipotetica perfezione che ogni essere umano tenta inutilmente di raggiungere.

Filippo Berta, In our image and likeness, collective performance, 6th Thessaloniki Biennale of Contemporary Art-Thessaloniki Performance Festival, photos by Psari Visual, © State Museum of Contemporary Art and the artist

Filippo Berta, In our image and likeness, collective performance, 6th Thessaloniki Biennale of Contemporary Art-Thessaloniki Performance Festival, photos by Psari Visual, © State Museum of Contemporary Art and the artist

La mostra

Il percorso espositivo della mostra curata da Angel Moya Garcia si articola attraverso le diverse declinazioni in formato espositivo della stessa performance. La mostra accoglie i visitatori con un video sull’assemblaggio industriale di crocifissi che palesa la differenza tra il ritmo costante del montaggio automatizzato e quello disordinato dei performer. Un ambiente saturo di fotografie a grandezza naturale enfatizza invece il momento dell’ultimo istante della performance in cui un numeroso gruppo di soggetti silenziosi, con il volto rivolto verso il muro, invade tutto lo spazio. Individui senza nome o riferimenti concreti che, spiega il curatore, “riescono a distinguersi tra di loro per le proprie caratteristiche fisiche, ma soprattutto per la personalizzazione di un gesto, per la postura e per l’atteggiamento nel compierlo”.

Una riflessione che prosegue il lavoro dell’artista che utilizza la performance come uno dei mezzi principali per esprimere l’impossibilità dell’uomo di trovare un equilibrio tra la sua individualità e il suo ruolo definito e standardizzato nella società.

Informazioni utili

A nostra immagine e somiglianza di Filippo Berta a cura di Angel Moya Garcia
Performance sabato 27 gennaio 2018, ore 19.30 – via Torino 107/C, Mestre
Mostra da sabato 17 febbraio a sabato 17 marzo 2018 – Galleria Massimodeluca via Torino 105/Q Mestre

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