meeting art istituzionale
Pubblicato il: mar 04 Dic 2018
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Asta moderni da Pandolfini: 57 lotti notificati (e ritirati). De Chirico a 613 mila€

GIORGIO DE CHIRICO (Volos 1888 - Roma 1978) Trophée olio su tela, cm 48x113 firmato in basso a destra G. de Chirico eseguito nel 1928-1929

GIORGIO DE CHIRICO, Trophée

L’asta di Arte Moderna e Contemporanea di Pandolfini che si è svolta ieri, 3 dicembre, a Milano ha visto l’intervento della Soprintendenza di Roma che ha sottoposto alla dichiarazione di eccezionale interesse storico artistico tutti i lotti in catalogo che erano contrassegnati con la provenienza da una importante azienda italiana.

Si è trattato della dichiarazione di Interesse Culturale di 57 lotti, che sono stati vincolati come una unica eccezionale collezione dalla Direzione Generale del Ministero dei Beni Culturali in quanto il nucleo di opere che Pandolfini ha presentato in catalogo nella sua sessione di Arte Moderna e Contemporanea a Milano “rappresenta la tangibile testimonianza di una delle più interessanti operazioni di mecenatismo industriale illuminato nell’Italia che si affacciava agli anni del boom economico” ed ancora “perché le opere elencate si configurano come una collezione d’arte dalle specifiche e ben peculiari caratteristiche rivestendo un eccezionale interesse per le circostanze che ne hanno determinato la formazione e per la molteplicità degli ambiti interdisciplinari implicati”.

“Anche se per noi naturalmente questa situazione ha comportato da un lato il ritiro dalla vendita di tutte le opere coinvolte – sottolinea l’Amministratore delegato di Pandolfini Pietro De Bernardi – con evidenti problemi di ordine economico e organizzativo, dall’altro le motivazioni con cui la Direzione Generale del Ministero dei Beni Culturali ha provveduto ad avviare il procedimento di dichiarazione di eccezionale interesse culturale ci rendono orgogliosi di aver gestito e presentato una collezione così importante per il panorama culturale Italiano”

Ma… The show must go on dopotutto.. E così si segnalano altre aggiudicazioni di rilievo, come la vendita per 613.000 euro di TROPHÉE, un olio su tela eseguito tra il 1928 e il 29 da Giorgio de Chirico. L’opera che doveva con ogni probabilità, visto il formato, essere un sovraporta per la sala di casa Rosemberg, ha una ricca bibliografia e un’importante vicenda collezionistica che la porta a riapparire in Italia solo negli anni Sessanta (lotto 115).

Da registrare anche il successo di Ottone Rosai, il dipinto L’INCONTRO è passato di mano a 62.500 euro, oltre quattro volte la stima, alla fine di una combattuta competizione tra un compratore in sala e i telefoni (lotto24), e il grande interesse riservato da parte del pubblico per CONCETTO SPAZIALE, una carta, penna, buchi e strappi che Lucio Fontana ha eseguito nel 1949 che ora è in una nuova collezione per 32.500 euro (lotto 102). Bene anche LA LAGUNA BIANCA, un olio su tela del ’54 di Renato Birolli che ha raddoppiato la stima di partenza chiudendo a 30.000 euro (lotto 39).

Lucio Fontana

Lucio Fontana

Ottone Rosai

Ottone Rosai

 

Asta MILANO
Centro Svizzero
via Palestro, 2
3 DICEMBRE 2018
PANDOLFINI.COM

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Displaying 2 Comments
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  1. maria elisabetta ha detto:

    Si’ va bene i soliti nomi di richaimo che fanno il prezzone. E certo i pezzi della collezione ritirata erano oggettivamente eccezionali…non solo i pezzi di Afro e compagnia. I quadri di Veneziano però erano imbarazzanti per i prezzi più che i soggetti.
    Ma vorrei ricordare l’ottimo risultato di due artiste donne, Letizia Fornasieri e della canadese Laura L. Letinsky. Fornasieri da 500 euro e schizzata a 4.200! E la fotografa delle nature morte ha venduto proprio bene entrambe le foto. E pure Karen Knorr, Giosetta Fioroni, la Dynys e la Chiusano si sono difese. Girl Power!

  2. Maria Elisabetta ha detto:

    Si’ va bene i soliti artisti che trainano. E certo i pezzi della collezione ritirata erano oggettivamente eccezionali…non solo i pezzi di Afro. I quadri di Veneziano però erano imbarazzanti per i prezzi più che i soggetti.
    Ma vorrei ricordare l’ottimo risultato di due artiste donne, Letizia Fornasieri e Laura Letinsky. Fornasieri da 500 euro e schizzata a 4.200! E la fotografa ha venduto proprio bene entrambe le foto. E pure Karen Knorr, Giosetta Fioroni, la Dynys e Carla Chiusano si sono difese. Girl Power!

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