meeting art 855 | 27 gen
Pubblicato il: mer 11 Lug 2018
Print Friendly and PDF

Cristiano Ronaldo e l’arte. Musei, ritratti e… molti goal

Cristiano Ronaldo secondo il brasiliano Richard Brandão (particolare)

Cristiano Ronaldo secondo il brasiliano Richard Brandão (particolare)

Del pittore italiano Fabrizio Birimbelli l’ultimo omaggio artistico a Ronaldo. La star del calcio appena acquistata dalla Juventus ispira frotte di creativi con ritratti ed omaggi non sempre indimenticabili

Cristiano Ronaldo has been adding works of art to his most prized collection”. Cercando informazioni sui – ipotetici? – legami della stella portoghese del calcio, in questi giorni sugli scudi per il faraonico passaggio dal Real Madrid alla Juventus, capita di imbattersi in questo (apparentemente) inequivocabile annuncio. Un calciatore collezionista d’arte? Non sarebbe proprio una novità assoluta, se si pensa che un suo predecessore proprio nelle fila della Juve, Jonathan Zebina, trasformò questa sua passione in un’impresa, aprendo una galleria d’arte a Milano. E anche Alex Del Piero è molto attivo nel settore creativo in quel di Torino. Ma nel caso di CR7 l’equivoco è presto svelato: l’annuncio altro non è che un escamotage dialettico di un quotidiano spagnolo per rimarcare il valore di sette goal del calciatore, “promossi” ad opere d’arte… In verità, la star calcistica torna più di frequente sulla ribalta artistica come soggetto: in questo momento proprio in Russia, per un evento collaterale ai Mondiali di Calcio che vede come protagonista l’artista italiano Fabrizio Birimbelli. Il quale ha sublimato la sua passione sconfinata per il calcio – è un tifoso sfegatato della Roma – con una mostra di dipinti dedicati ai protagonisti del gioco esposti al’Accademia Russa delle Arti di San Pietroburgo. Da Neymar a Messi, ad appunto Cristiano Ronaldo, in vesti del tutto insolite.

Cristiano Ronaldo secondo l'italiano Fabrizio Birimbelli

Cristiano Ronaldo secondo l’italiano Fabrizio Birimbelli

Certo la popolarità del personaggio non sfugge ai creativi, se è vero che sul sito di Saatchiart compaiono ben 16 opere a lui ispirate. Ma a distinguersi nell’associazione CR7-arte è la sua patria di Funchal, capoluogo dell’isola di Madeira e sua città natale. Che gli ha dedicato nientemeno che il Cristiano Ronaldo Museum, che però più che opere d’arte presenta oltre 150 trofei vinti dal giocatore nel corso della sua carriera, fra i quali i due palloni d’oro vinti nel 2008 e nel 2013, e due scarpe d’oro vinte nel 2007/08 e nel 2010/11. Ed una statua di cera, sullo stile di quelle di Madame Tussaud. Ma l’apoteosi si tocca all’aeroporto di Funchal, che del resto è intitolato proprio a Cristiano Ronaldo: è lì che troneggia un suo ritratto in bronzo, dedicatogli dallo scultore – non propriamente un professionista – Emanuel Santos. Che all’indomani della presentazione, oltre un anno fa, è stato letteralmente investito da improperi via social network, e la sua opera oggettivamente bruttina è incorsa nel reato di “lesa maestà”. Ma alla fine il magnanimo Ronaldo ha concesso il placet, e la scultura ha potuto essere ufficialmente inaugurata…

Cristiano Ronaldo secondo Emanuel Santos

Cristiano Ronaldo secondo Emanuel Santos

5 (100%) 1 vote

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Bertolami Fine Arts
Andrey Esionov
Artcurial | 28 feb
Cambi Casa d'Aste
Il Ponte | 22 feb
WANNENES | ISTITUZ
PANDOLFINI | 26 FEBBRAIO