meeting art 855 | 27 gen
Pubblicato il: lun 21 Mag 2018
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Dalla tv al Beni Culturali. Sarà Emilio Carelli il prossimo ministro sulla poltrona del Mibact?

Emilio Carelli

Emilio Carelli

Molti pronostici paiono convergere sul nome del giornalista deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle, ex direttore di Sky Tg24 e per molti anni nelle reti Mediaset. Ma nostre fonti interne…

Le ore sono frenetiche, quando leggerete questa news magari i nodi saranno stati già sciolti: ma per il momento possiamo anche noi giocare soltanto al gioco del totoministri, in attesa che la salita al colle di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, rispettivamente alle 17,30 e alle 18, serva magari a dissipare i dubbi. E lo facciamo cercando la massima obbiettività possibile, ovvero collazionando quante più fonti riusciamo al momento a reperire, concentrandoci – come da nostra mission – sui papabili inquilini del Ministero dei Beni Culturali. E su questo punto la nostra ricerca parrebbe approdare ad indicazioni abbastanza forti: visto che molti media – dall’agenzia Ansa al Corriere della Sera, dal TGLa7 a Il Giornale d’Italia – convergono nell’indicare per il Mibact un nome ben preciso.

Di Maio e Salvini

Di Maio e Salvini

Si tratta di quello di Emilio Carelli, giornalista classe ’52 originario di Crema, alla sua prima volta da deputato alla Camera appena eletto nelle file del Movimento 5 Stelle. Ex direttore di Sky Tg24 fin dalla nascita, ha lavorato per molti anni nelle reti Mediaset dove è stato anche vicedirettore dei tg Studio Aperto e Tg5, prima di guidare Tgcom e poi passare a Sky. Riflessioni? Decisamente inopportune, in attesa di conferme: certo, la formazione televisiva imprimerebbe probabilmente un’impronta decisa al suo eventuale ministero, scontentando – c’è da scommetterci – la folta e agguerrita schiera dei puristi. Ma prima di poter dire qualsiasi cosa, indispensabile aspettare l’eventuale conferma e le prime mosse. Voci in controtendenza? Non mancano, come sempre in questi casi, dal 5 Stelle Matteo Fantinati al vicesegretario della Lega Lorenzo Fontana. Nostre fonti interne al Ministero indugiano tuttavia sul nome di Vincenzo Spadafora, braccio destro di Luigi Di Maio, già nello staff di Francesco Rutelli quando era ministro dei Beni culturali…

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Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


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