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Pubblicato il: gio 05 Apr 2018
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Torna a Genova il prestigioso Premio di Violino dedicato a Paganini

YANG IN MO vincitore della 54^ edizione del  “Premio Paganini”

YANG IN MO vincitore della 54^ edizione del “Premio Paganini”

Il Concorso Internazionale di Violino “Premio Paganini” quest’anno arriva alla sua 55esima edizione confermando Genova “Città della musica”.

Il Premio, diventato a cadenza triennale, è una delle più importanti competizioni violinistiche mondiali. Fondato nel 1954 con l’obiettivo di scoprire giovani talenti, nel tempo ha lanciato artisti importanti come Salvatore Accardo, Gérard Poulet, Gidon Kremer, Leonidas Kavakos e Sayaka Shoji.

La manifestazione, fiore all’occhiello della Superba, celebra così uno tra i suoi figli più illustri, da sempre considerato uno dei maggiori innovatori della tecnica violinistica: Niccolò Paganini che qui nacque nel 1782 e che alla sua città lasciò in eredità il celebre “Cannone”, strumento costruito a Cremona nel 1743 dall’altrettanto celeberrimo Giuseppe Guarnieri del Gesù e conservato a Palazzo Tursi nei Musei di Strada Nuova.

Per questa edizione saranno ventinove i giovani concorrenti che, da giovedì 5 a sabato 14 aprile, parteciperanno alla fase finale del Concorso sotto la direzione artistica del Maestro Giuseppe Acquaviva (anche direttore artistico del Teatro Carlo Felice), ospitata per la prima fase a Palazzo Tursi, per poi trasferirsi sul palco del Teatro Carlo Felice.

55esima edizione del  “Premio Paganini”

Giuseppe Acquaviva

Le preselezioni del “Paganini” hanno coinvolto 108 candidati e, oltre a Genova, si sono svolte a Vienna, New York, Guangzhou e Mosca. Tra i 29 finalisti è folta la rappresentanza orientale: nove giapponesi, tre cinesi e due sudcoreani. Dei rimanenti, sei arrivano dagli Stati Uniti, tre dalla Russia, due dall’Ucraina mentre un solo candidato rappresenta Francia, Germania, Norvegia e Italia, che vanta il più giovane dei concorrenti in gara: il salernitano Giuseppe Gibboni classe 2002.

«Abbiamo voluto dare una visione internazionale a questo importante concorso che lanciasse in modo più rafforzato il Premio e la città di Genova – ha detto Elisa Serafini, Assessore al Marketing territoriale, Cultura e Politiche per i giovani del Comune di Genova – Quello di Paganini è il nome più ricercato in Asia su Google e noi vogliamo portare questo a vantaggio della nostra città. I 29 giovani musicisti che provengono da tutto il mondo, qui avranno il loro trampolino di lancio per future collaborazioni con la Russia e la Cina che sono già in cantiere. Questi giovani talenti dopo il concorso, avranno occasioni lavorative importanti per affermarsi nel mondo. Abbiamo già preso contatti con il Libano e gli Stati uniti per poter far esibire i vincitori nei vari teatri esteri. Contemporaneamente la città di Genova sta lavorando ad un più ampio progetto di valorizzazione della figura di Niccolò Paganini: dal Paganini Festival, previsto dal 27 al 29 ottobre 2018 alla mostra “Paganini rock star” che verrà allestita successivamente da Palazzo Ducale. Le iniziative, quindi, sono appena iniziate».

Il comitato del Premio Paganini, presieduto dalla Serafini, oltre che dal Comune di Genova è composto da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Teatro Carlo Felice, Giovane Orchestra Genovese e dal Conservatorio Musicale Niccolò Paganini. La giuria, presieduta da Sergey Krilov, è composta da Dimitri Berlinsky, Bin Huang (vincitrice del premio Paganini nel 1994), Heiner Madl, Svetlana Makarova, Daniel Smith e Anna Tifu.

Sergey Krilov, presidente di giuria 55esima edizione del  “Premio Paganini”

Sergey Krilov, presidente di giuria 55esima edizione del “Premio Paganini”

«A Palazzo Tursi e al Teatro Carlo Felice tutto è pronto per accogliere la 55^ edizione del Premio Paganini. – ha aggiunto il maestro Giuseppe Acquaviva – garanzia per i premiati è il nostro teatro che darà loro la possibilità di lavorare non solo a Genova, ma anche in altri teatri esteri con cui abbiamo importanti collaborazioni da anni. Sono davvero tante le opportunità per il vincitore di questo concorso e anche per l’orchestra del Carlo Felice. Questa è una manifestazione che cerca nuovi impulsi e nuovi traguardi e assieme al Comune di Genova stiamo lavorando in questo senso».

Il vincitore del 1° Premio porterà a casa € 20.000 , il 2° € 10.000 ed il 3° € 5.000,00. Agli altri concorrenti finalisti verrà comunque assegnata una somma pari ad € 1.500 ciascuno. Sono in palio anche Premi Speciali, erogati da soggetti diversi dal Comune di Genova che rimane pertanto estraneo alle modalità e procedure di corresponsione dei premi stessi. Il vincitore del Premio Paganini sarà invitato a tenere un concerto a Genova, in questa circostanza, e potrà eseguire un brano con il Guarneri del Gesù (1743), denominato “il Cannone”, il violino che Niccolò Paganini donò a Genova, sua città natale.

Di notevole rilievo sarà anche il premio offerto dalla Sichuan Philarmonic Orchestra di Chengdu (Cina), un cachet e un concerto che si terrà il 21 settembre 2018 alla Concert Hall di Chengdu, con la direzione del Maestro Lorenzo Tazzieri; oltre a concerti presso la Chamber Orchestra Moscow Virtuosi (Russia) e la Xinghai Conservatory of Music sempre in Cina.

55esima edizione del  “Premio Paganini”

Il vincitore sarà inoltre invitato ad esibirsi in concerto dalla Fondazione Teatro Carlo Felice e dalla GOG Giovine Orchestra Genovese, al Festival Musicale di Dresda e alle rassegne Musikverein für Kärnten di Klagenfurt Philharmonie di Baden-Baden. Inoltre varie realtà musicali si sono rese disponibili ad offrire uno o più concerti al vincitore, fra queste: Associazione Anna Jervolino di Caserta, Società del Quartetto di Bergamo, Amici della Musica Arcangelo Speranza di Taranto, Fondazione Gioventù Musicale d’Italia di Milano, Festival Internazionale di Musica da Camera del Comune di Cervo, Associazione Amici di Paganini di Genova.

Per maggiori informazioni e programma consultare il sito: www.premiopaganini.it

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Autore

- Nata a Genova, assieme agli studi classici intraprende quelli della danza. Dopo la Laurea in Giurisprudenza, nel 2001 consegue il diploma in” Regia teatrale” presso l’Accademia Naz. Di Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. É stata assistente alla regia di importanti registi teatrali tra cui Gabriele Lavia e Mario Missiroli. Iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dal 2005 al 2013 ha lavorato per IL GIORNALE (critico di teatro e danza) e collaborato con le riviste SIPARIO, TUTTO DANZA. Dal 2014 al 2017 è stata redattore cultura/spettacolo LIGURIA NOTIZIE. Ha insegnato all’Università degli Studi di Genova – DAMS – Polo Imperia. Ha pubblicato due libri, INCONTRI davanti e dietro la quinte (Premio letterario “La mia storia 2014″) e “Stelle della danza sotto il cielo di Nervi” ed. Cordero, 2017. LA sua commedia “Un tavolo per quattro” ha vinto il 2° Premio Efesto Città di Catania Edizione 2016 – Sezione Teatro


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