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Pubblicato il: mer 13 set 2017
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IN CONTEXT ITALIAN ART: da Sotheby’s artisti italiani in dialogo con quelli europei degli stessi anni

Pistoletto, Motociclisti 1967

Michelangelo Pistoletto Motociclisti, 1967 GBP 1.200.000-1.600.000 Euro 1.310.000-1.750.000

Per l’edizione 2017 delle cosiddette Italian Sale londinesi, Sotheby’s ha scelto il titolo IN CONTEXT ITALIAN ART. La vendita si terrà il 5 ottobre 2017 durante la Frieze Week. E’ alle porte il tour italiano con una selezione degli highlights. A Milano, a Palazzo Serbelloni in corso Venezia 16, l’appuntamento è per martedì 19 settembre (ore 10 – 18), mentre a Roma, a Palazzo Odescalchi in piazza Santi Apostoli 80, è fissato per venerdì 22 settembre (ore 10 – 18).

La selezione di opere di quest’anno rappresenta una novità rispetto alla prima asta dedicata all’arte italiana, quella del lontano 1999,  dove il focus era esclusivamente diretto alla produzione artistica italiana. Infatti, per questo appuntamento, si è voluto scegliere qualche pezzo significativo di artisti europei in stretto dialogo con gli artisti italiani degli stessi anni.  E quindi Klein, Uecker, Mack, Leblanc, Opalka, Camargo – ad esempio – selezionati ad hoc per relazionarsi con rare opere di Fontana, Castellani ed altri, per una fotografia internazionale del Gruppo Zero.

Sempre in quest’ottica di dialogo e di confronti fruttuosi, si è scelto di pubblicare al centro del catalogo il famoso quadruplo ritratto Graziella Lonardi del 1973 di Andy Warhol (est. GBP 450.00-600.000; Euro 491.000-655.000) perchè rappresenta al meglio lo spirito di questa IN CONTEXT ITALIAN ART.
Graziella Lonardi è stata una protagonista del mondo dell’arte, indomita collezionista e mecenate, amica dei più innovativi artisti italiani e internazionali che mise in contatto creativo fra loro. L’ambiente artistico si è nutrito e ispirato ai suoi noti “Incontri Internazionali d’Arte” che negli anni ’70 a Palazzo Taverna a Roma mixavano arte d’avanguadia europea e americana. Vasta eco ebbe la mostra dei film di Warhol che la Lonardi organizzò nel 1973 : il quadruplo ritratto – della Serie dei “Society Portaits” – viene da quel fervido periodo.

I 9 perfetti tagli del 1962 di Lucio Fontana (Concetto Spaziale che è stato in mostra in autorevoli musei del Giappone; est. GBP 1.200.000-1.800.000, Euro 1.310-1970.000), seguono il Concetto Spaziale, 3 tagli rossi del 1968 (est.GBP 1.500.000-1.800.000, Euro 1.640-2.190.000). Da collezione sudamericana La Silla Barroca (sedia barocca) di Fontana, magnifica scultura del 1946, lo stesso anno anno del Manifesto Blanco: l’opera, come scrive Crispolti “è un esempio perfetto dell’immaginazione barocca dell’artista” (est. GBP 500.000-700.000, Euro 550.000-765.000).

Lucio Fontana Silla Barroca, 1946 GBP 500.000-700.000 Euro 550.000-765.000

Lucio Fontana
Silla Barroca, 1946
GBP 500.000-700.000
Euro 550.000-765.000

Marino Marini firma L’Orchestra del 1959, tra i suoi oli più significativi e già incluso nell’importante retrospettiva itinerante nei musei di Rotterdam (1964), Anversa, Roma e Milano (est. GBP 600.00-800.00-Euro 655.000-875.000). Mentre è datata 1952 la bella e luminosa Natura Morta di Giorgio Morandi (est.GBP 700.000-1.000.00, Euro 765.000-1.100.000), prezioso esempio delle nature morte con panno giallo. Nel 1961 Castellani realizza una prima opera incurvata, una pre-estroflessione, Superficie Rigata, che fu allora trattata dalla Galleria Schwartz di Milano (est.GBP 400.000-600.000, Euro 437.000-655.000). La citata Superficie Rigata di Castellani è in stretta relazione con Torsions Mobilo-Static C 54 (est. GBP 150.000-200.000, Euro 164.000-219.000) del 1963 di Walter Leblanc che, con la omonima serie, è compagno di ricerca del Gruppo Zero in generale e, in particolare, di Jesus Rafael Soto. L’opera – tra le più importanti del belga – partecipò nel 1963 alla storica mostra ZERO AVANT-GARDE organizzata a Milano nello studio di Lucio Fontana.

Marino Marini L’orchestra, 1959 GBP 600.000-800.000 Euro 655.000-875.000

Marino Marini
L’orchestra, 1959
GBP 600.000-800.000
Euro 655.000-875.000

Giorgio Morandi

Giorgio Morandi
Natura Morta, !952
GBP 700.000-1.000.000
Euro 765.000-1.100.000

Brillante allievo argentino del maestro dello Spazialismo all’Accademia Altamira di Buenos Aires, Sergio Camargo è inserito in catalogo con un esempio molto alto della Serie Relief, Untitled – Relief n.196 (est .GBP 700.000-900.000, Euro 765.000-985.000) che è datato 1968 ed è stato esposto a Documenta in quell’anno con Fontana, Klein e Uecker (Rose, 1964, GBP 500.000-700.000, Euro 550.000-765.000).

Anche il viaggio concettuale dell’artista-filosofo Roman Opalka è attivamente in relazione con il movimento del Gruppo Zero. 1965/1 Detail 3843982-3864277 (primo e ultimo numero sulla tela) è uno dei 233 esemplari di queste dimensioni, alcuni dei quali sono al Guggenheim di New York, alla National Gallery di Berlino e al Toyota Municipal Museum in Giappone (est. GBP 400.000-600.000, Euro 437.000-655.000).
Artista in relazione con Fontana e il Gruppo Zero è Yayoi Kusama che è presente in quest’asta con un’opera storica del 1959, Golden Shoe (est. GBP 20.000-30.000, Euro 21.900-32.800) già esposta (1988) a Dusseldorf alla mostra Gruppe Zero. Altra interessante “coppia” del catalogo è costituita da quella di Albers con Getullio Alviani: il primo è in asta con un importante quadrato del 1958 Homage to the Square: Green Opening (est.GBP 400.000-600.000, Euro 437.000-655.000), il secondo con un lavoro del 1972 stimato GBP 40.000-60.000, Euro 43.700-65.500.

Due le importanti veline di Pistoletto nella vendita di ottobre di Londra. Nel 1966 i musei di Bruxelles e Rotterdam hanno esposto Tendine Verdi di Pistoletto, opera molto teatrale della sua celebre Serie Mirror Paintings (est. GBP 400.000-600.000, Euro 437.000-635.000) mentre del 1967 è Motociclisti, velina su acciao, stimata GBP 1.200.000-1.600.000, Euro 1.310.000-1.750.000. Questo quadro specchiante è in sintonia con i modi della Pop Art e le note della Dolce Vita. Ancora Pistoletto firma un raro olio su tela del 1959, L’Uomo Nero, acquistato dall’attuale proprietario direttamente da Pistoletto (est.GBP 200.000-300.00, Euro 219.000-328.000).

Salvatore Scarpitta è in questa selezione con un’opera fondante del 1961: Gunner’s Mate della Serie delle XFrames esposta nello stesso anno a Los Angeles e a New York da Leo Castelli. Dei lavori presenti alla mostra di Castelli questa in asta è l’unico assemblage sopravvissuto e ha una stima di GBP 700.000-900.000, Euro 765.000-985.000). Amico di Scarpitta e anch’egli della scuderia di Leo Castelli è Angelo Savelli al quale Il PAC di Milano nel 1984 dedicò una bella mostra in cui, tra le opere esposte, il capolavoro era senz’altro rappresentato da Hiroshima III realizzato per l’esposizione e stimato GBP 60.000- 80.000, Euro 65.500-87.500.

Alighiero Boetti nel 1982 crea Addizione, Kabul, Afghanistan, vasto, vibrante e scenografico arazzo della preziosa Serie Addizione e Sottrazione (est. GBP 1.700.000-2.500.000, Euro 1.860.000-2.730.000) e, l’anno dopo, Mappa (est. GBP 800.000-1.200.000, Euro 875.000-1.310.000). Nel 2008 la Triennale di Milano ha dedicato una restrospettiva a Burri con un ampio focus sulla sua vasta produzione di Cellotex. Uno di questi esemplari allora in mostra è oggi in asta a Londra: Nero Cellotex, 1986-1987, est. GBP 700.000-1.000.000, Euro 765.000-1.100.000.

Alighiero Boetti Addizione, Kabul, Afganistan, 1982 GBP 1.700.000-2.500.000 Euro 1.860.000-2.730.000

Alighiero Boetti
Addizione, Kabul, Afganistan, 1982
GBP 1.700.000-2.500.000
Euro 1.860.000-2.730.000

 

UGO MULAS COLLECTION
Signifcativa la scelta di presentare in IN CONTEXT ITALIAN ART opere scelte dalla Collezione di Ugo Mulas, fotografo e compagno d’avventura di tutti gli artisti d’avanguardia. Jasper Johns disse di Mulas – e sono parole efficaci – “Mulas era parte della scena dell’arte, era parte attiva del gruppo”. Dal 1954, con il suo primo servizio fotografico alla Biennale di Venezia, Mulas definì la sua speciale relazione con l’arte che divenne il filo conduttore di tutta la sua opera e che è ben esemplificata da questa selezione di lavori dalla sua Collezione privata, che mostra alcuni tra i suoi artisti preferiti: da Calder (Untitled, bella scultura del 1963, est. GBP 600.000-700.000, Euro 655.000-765.000), a Fontana (Concetto Spaziale, “A Ugo”, pastelli su tela, 1957, est. GBP 750.000-900.000, Euro 820.000-985.000) a Schifano (Smalto su Carta – Incidente, 1965, est.GBP 100.00-200.000, Euro 110.000.219.000) ad Agnetti (Nudo, “Piacevole e Compiaciuta di farsi fotografare in braccio a se stessa”, acrilico su feltro, 1971, est. GBP 100.000-150.000, Euro 110.000-219.000).
Nel catalogo londinese sono inoltre presenti lavori di Melotti, Spalletti, Paolini (Intervallo 5/7 in due parti in gesso, 1985, con iter espositivo formidabile, da Brema a Basilea, GBP 250.000-350.000, Euro 273.000-382.000), Calzolari, Accardi e Carol Rama ed altri.

Alexander Calder Untitled, 1963 GBP 600.000-700.000 Euro 665.000-765.000

Alexander Calder
Untitled, 1963
GBP 600.000-700.000
Euro 665.000-765.000

 

IN CONTEXT ITALIAN ART
Asta Sotheby’s Londra – 5 Ottobre 2017

Esposizioni in Italia (highlights dell’asta)
>>Sotheby’s Milano, palazzo Serbelloni corso Venezia 16
Martedì 19 settembre ore 10 – 18
>>Sotheby’s Roma, palazzo Odescalchi piazza Santi Apostoli 80
Venerdì 22 settembre ore 10 – 18

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