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Pasquale Gadaleta a Napoli. Un viaggio (sentimentale) nell’entroterra mediterraneo

Donna Rosa, Pasquale Gadaleta, Salsa e smalto su tela, 2019 Donna Rosa, Pasquale Gadaleta, Salsa e smalto su tela, 2019
Pasquale Gadaleta, Sentimentale, Palazzo Venezia, Napoli, Galleria Marrocco
Pasquale Gadaleta, Sentimentale, Palazzo Venezia, Napoli, Galleria Marrocco

Il 22 febbraio 2020, negli spazi del Palazzo Venezia di Napoli, inaugura Sentimentale, la personale di Pasquale Gadaleta (Terlizzi, 1988). La mostra, visitabile sino al 8 marzo 2020 e a cura di Letizia Mari, apre la stagione espositiva 2020 della Galleria Marrocco.

Sentimentale è la storia di un viaggio nell’entroterra mediterraneo, tra i frammenti dell’archeologia romana e l’introspezione delle maschere contemporanee. Il progetto espositivo, a cura di Letizia Mari, indaga il contesto partenopeo attraverso una serie di opere di Pasquale Gadaleta, per la maggior parte pittoriche.

Donna Rosa, Pasquale Gadaleta, Salsa e smalto su tela, 2019
Donna Rosa, Pasquale Gadaleta, Salsa e smalto su tela, 2019

L’artista riprende una serie di volti iconici, privati della loro semiotica tradizionale e filmati dalle pennellate naïve e gli smalti accecanti. Da Maradona (2019) ai Locals (2017), il fine è quello di scolpire un tessuto sociale perennemente in transito attraverso la lente dell’immaginario popolare. Si potrebbe parlare di un’operazione di democratizzazione delle maschere sociali, nel momento in cui il rimando ai marmi romani presente nell’opera Tigre che assalta un vitello (2019) è sullo stesso piano semiotico di Donna Rosa (2019) tra gli ulivi.

Locals, Pasquale Gadaleta, Smalto su cassetta da frutta, 2017
Locals, Pasquale Gadaleta, Smalto su cassetta da frutta, 2017

Per avviare un dialogo con l’eccentrico pavimento in maioliche di Palazzo Venezia e alimentare l’aria mediterranea del progetto espositivo, Gadaleta inserisce Le pale di fico d’india (2020). La scultura site-specific raffigura, tramite una composizione naïve di cartone e smalti, una pianta di fico d’india, attivando sia le piastrelle colorate della sala, che materiali ordinari come salsa e cassette da frutta impiegati dall’artista per realizzare le opere. Un’ode all’entroterra dunque, dai materiali poveri ai colori sgargianti, per confermare il ruolo dell’arte come filtro socio-culturale di un luogo.

Le pale di fico d’india, Pasquale Gadaleta, Cartone e smalti, 2020
Le pale di fico d’india, Pasquale Gadaleta, Cartone e smalti, 2020

 

 

Sentimentale,

Pasquale Gadaleta

Galleria Marrocco

Palazzo Venezia

Napoli

22 febbraio – 8 marzo 2020

www.galleriamarrocco.it

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