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VIVA LA VIDA! Tribute to Frida. Reading, performance e mostra in arrivo a Roma

3. Nickolas Muray, Frida Kahlo con figura Olmeca, 1939, fotografia, Victoria and Albert Museum, Londra.

3. Nickolas Muray, Frida Kahlo con figura Olmeca, 1939, fotografia, Victoria and Albert Museum, Londra.

Tutti pazzi per Frida! A Roma grande afflusso di pubblico alla mostra immersiva ‘Il caos dentro’, mentre un reading che contempla un mix di danza, folclore, musica e arti visive si terrà sabato 16 novembre al WeGil. E presto, nelle sale italiane arriverà l’attesissimo docu-film ‘Viva la Vida”.

Arte e vita. O meglio, arte è vita. Questo gioco di parole può riassumere la vita di Frida Kahlo, dove le due componenti della sua straordinaria vicenda umana ed artistica sono talmente legate tra loro da non riuscire a distinguere l’una dall’altra.

Frida, la bambina piena di sogni che da grande vuole fare il medico per curare le ferite del corpo. Frida, la donna che attraverso l’arte finirà per curare le ferite dell’anima.

Conoscere la vita di Frida Kahlo, dal terribile incidente che la portò alla disabilità fino al tormentato amore per Diego Rivera, è un passaggio essenziale alla comprensione, o meglio, all’immersione nel suo immaginario artistico fortemente autobiografico.

Anche per questo motivo, in ogni mostra o evento che riguardi la pittrice messicana, un ampio spazio viene dedicato al suo diario, alla  casa di Azul, al suo impegno politico, così come agli scambi epistolari con il suo grande amore o gli amici.

Proprio nei prossimi giorni ( il 25, 26 e 27 novembre), approderà nelle sale italianeViva la Vida’ il docu-film diretto da Giovanni Troilo che mette in luce il legame indissolubile tra le due Frida: la donna e l’artista. A giudicare dall’entusiasmo scatenato sui social dalla notizia della presentazione in anteprima del film  al 37° Torino Film Festival, c’è da giurare che avrà un ottimo riscontro di pubblico.

Frida Kahlo al cinema: Viva la vida!

A Roma, la mostra multisensoriale – a cura di Sergio Uribe, Alejandra Matiz, Maria Rosso ed Ezio Pagano- allestita presso lo spazio SET di via Tirso stra registrando un grande successo di pubblico: oltre 10.000 visitatori solo nei primissimi giorni di esposizione.

disegno che rappresenta Fridha Kahlo e Doegp Rivera
Locandina della mostra

Un altro evento, sempre intriso di ‘vida ‘messicana, è in programma nel fine settimana. presso WeGil, l’hub culturale a Trastevere gestito da LAZIOcrea spa. Si tratta di uno dei tanti eventi del ricco cartellone di spettacoli finanziati dalla Regione Lazio.

Tribute to Frida
Tribute to Frida
Locandina

Tribute to Frida‘ – questo il nome dell’omaggio all’artista messicana, attraverso un approccio multidisciplinare e immersivo che contempla un reading, la musica, performance e arti visive, racconta l’intensa vita della pittrice, essa stessa un’opera d’arte. Il progetto che prende vita dalle pagine del diario dell’artista, riprende quello sperimentato tre anni fa, sempre a Trastevere, seppur in una location diversa e meno ‘istituzionale’ come quella del WeGil. Allora si trattava di un piccolo spettacolo pensato per poche persone, invece in tanti, tramite il cosiddetto passaparola, si presentarono all’evento. Con la direzione artistica di Laura Pietrocini, lo spettacolo vede la regia di Alessandra Mosca Amapola che lo interpreta con Lisa Rosamilia, accompagnate al violino da Marco Fiorentini su musiche originali di Gianni Girolami. La mostra è a cura di Acidrop.

Insomma, tutti pazzi per Frida, da tutti considerata ormai un’icona pop. Una definizione che a volte nasconde il  fastidio da parte di una certa  critica per i cosiddetti fenomeni ‘mediatici’.  Frida che ispira gli street artists e perfino le sneakers di tendenza. Frida onnipresente anche sui social dove le citazioni tratte dal suo diario spadroneggiano ovunque, da Facebook alle didascalie dei selfie su instagram.

Un'attrice impersonifica Frida Kahlo seduta sul letto
Tribute to Freeda
Courtesy Image WeGil

Ben venga invece, chi sa veicolare almeno un sussurro di autentica bellezza, colore e profumo di fiori nel grigiore- non solo metaforico – delle nostre città. E’ come un seme che può generare nuova vita. ‘Viva la vida’, non è solo  l’ultimo dipinto di Frida ma  l’essenza di un personaggio e di un’artista che dal caos ha generato bellezza e ha ancora tanto da raccontare.

Informazioni:

Tribute to Frida

Sabato 17 novembre, ore 20 –  € 5

WeGil
Largo Ascianghi 5 – Roma
info@wegil.it – www.wegil.it
334 6841506 – Per prenotazioni eventi
prenotazione@wegil.it

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