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Tutte le mostre da non perdere a Roma. Canova, Bacon, Valadier, Frida Kahlo, le top di novembre

Maddalena penitente Canova Museo di Roma Courtesy Image Zetema e Arthemisia
Maddalena penitente
Canova
Museo di Roma
Courtesy Image Zetema e Arthemisia

Storia, scultura e archeologia la fanno da padrone nell’autunno espositivo della Capitale ma non mancano le grandi mostre dei protagonisti dell’arte figurativa o quelle immersive: ecco le mostre più interessanti di novembre.

Aquileia 2200 – Porta di Roma verso i Balcani e l’Oriente
Museo dell’Ara Pacis – Fino al 1 dicembre 2019
In occasione della celebrazione dei 2200 anni dalla Fondazione dell’antica città di Aquileia il Museo dell’Ara Pacis ne ripercorre la storia attraverso preziosi reperti provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e importanti testimonianze dal Museo della Civiltà Romana.

Particolarità: una mostra indicata particolarmente agli appassionati di storia e archeologia per una indedita lettura dell’importanza della città anche dal punto di vista culturale e sociale . Tra i preziosi reperti in mostra l’iconica “testa di Vento” bronzea, di ascendenza ellenistica.

Info: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – www.arapacis.it

Applique con testa di vento Aquileia, Museo Archeologico Nazionale II e I secolo a.C
Applique con testa di vento
Aquileia, Museo Archeologico Nazionale
II e I secolo a.C

Pompei e Santorini. L’eternità in un giorno

Scuderie del Quirinale – Fino al 6 gennaio 2020 

La bellezza di due grandi città cristallizzata per sempre che potrete rivivere attraverso più di trecento oggetti fra statue, affreschi, vasi, rilievi, gemme, incunaboli e quadri.

Particolarità: innanzitutto la curatela, affidata a Massimo Osanna – Direttore del Parco Archeologico di Pompei- e Demetrios Athanasoulis, -Direttore dell’Eforia delle Antichità delle Cicladi, con Luigi Gallo e Luana Toniolo. Oltre allo splendore dei reperti esposti, molti per la prima volta, il percorso espositivo offre un interessante dialogo con opere di grandi artisti moderni e contemporanei tra i quali Renato Guttuso, Andy Warhol, Alberto Burri, Francesco Jodice e Damien Hirst.

Info:  www.scuderiequirinale.it

Una parte dell'allestimento con. sullo sfondo, il vulcano di Andy Warhol
Una parte dell’allestimento con. sullo sfondo, il vulcano di Andy Warhol – Foto ArtsLife

Van Gogh + Monet Experience

Ex-caserme Guido Reni- Videocitta Sala 9- Fino al 6 gennaio

Grazie alla tecnologia VR, il visitatore sarà immerso a 360 gradi nei paesaggi, nei colori, nelle atmosfere, ai tempi di Arles e Giverny.

Particolarità: Non la solita mostra ‘experience’, o meglio, non solo. Grazie al massimo della tecnologia visual che la tecnica possa offrire sarà possibile immergersi nella camera di Vincent e nello studio di Monet.

Per tutte le informazioni leggi la nostra recensione QUI

ragazza con occhiali 3D
Van Gogh + Monet experience
Immagine da https://www.videocitta.com

Michelangelo a colori. Lelio Orsi, Marco Pino, Jacopino del Conte

Palazzo Barberini – Fino al 6 gennaio

Piccola, preziosa e intensa, la mostra offre uno sguardo inedito su un aspetto importante del percorso creativo di Michelangelo attraverso i suoi allievi.

Particolarità: molto interessante il raffronto tra i prototipi michelangioleschi (qui presentati attraverso riproduzioni) e gli sviluppi dei suoi allievi. Il lavoro scientifico della curatrice Francesca Parrilla, ha portato perfino a una nuova attribuzione.

Info: https://www.barberinicorsini.org/

https://www.barberinicorsini.org/
Michelangelo a colori
Inaugurazione
Foto di Alberto Novelli

Jan Fabre, “The rhythm of the brain”

Palazzo Merulana- Fino al 9 gennaio

Il progetto vede esposte oltre trenta opere dell’artista belga, tra sculture in bronzo e cera, disegni e film-performance.

Particolarità: molte delle opere non sono mai state esposte in Italia e alcune sono state appositamente realizzate in dialogo  con la collezione permanente e lo spazio espositivo di Palazzo Merulana.

Info: https://www.coopculture.it/events.cfm?id=1273

scultura in bronzo di un uomo con il cervello sopra la testa

Luca Signorelli e Roma- Oblio e riscoperte

Musei Capitolini – Prorogata fino al 12 gennaio

Una mostra piccola ma preziosa, con alcune ‘chicche’ imperdibili provenienti da collezioni italiane e internazionali per celebrare uno dei grandi protagonisti del Rinascimento italiano.

Particolarità: L’occasione per scoprire, nella prima mostra a Roma a lui dedicata,  un grande protagonista del Rinascimento Italiano, oscurato dalla fama di Michelangelo e Raffaello.

Per tutte le informazioni clicca QUI

Madonna con il bambino in un dipinto di Signorelli
Luca Signorelli, Madonna col Bambino, (particolare)
1505-1507, olio e tempera su tavola, New York, Metropolitan Museum of Art, inv. 49.7.13

Medardo Rosso

Museo Nazionale Romano- Palazzo Altemps- Fino 2 febbraio 2020

La potenza espressiva di Medardo Rosso in un inedito dialogo con  alcuni dei massimi capolavori della classicità conservati nel Museo.

Particolarità: la prima mostra a Roma dedicata a Medardo Rosso. Il taglio curatoriale della mostra stimola il visitatore a una riflessione che sconfina nella filosofia: nulla è come sembra.

Info:  mn-rm.info@beniculturali.it

Parigi 1890, autoritratto nello studio. Da sinistra Rosso all’opera sulla testa della Rieuse ancora in terra cruda, la copia in bronzo del San Francesco di Donatello e la seconda variante del Gavroche decentrata sulla base in legno. Stampa moderna a contatto da negativo originale su vetro, 13 x17,7cm
Parigi 1890, autoritratto nello studio. Da sinistra Rosso all’opera sulla testa della Rieuse ancora in terra cruda, la copia in bronzo del San Francesco di Donatello e la seconda variante del Gavroche decentrata sulla base in legno. Stampa moderna a contatto da negativo originale su vetro, 13 x17,7cm

Valadier – Splendore nella Roma del Settecento
Galleria Borghese – Fino al 2 febbraio 2020
Un’immersione nella bellezza del Settecento attraverso le opere del più celebrato ebanista, fonditore e orafo della sua epoca.

Particolarità: il fecondo dialogo con un ‘contenitore’ unico al mondo come quello della Galleria Borghese, restituisce il clima culturale e la bellezza dominante nella Roma della metà del Settecento.
Info: ww.galleriaborghese.beniculturali.it/it/mostre-ed-eventi

VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento - Giuseppe Valadier (Roma 1762 - 1839) e Carlo Albacini (Roma 1735 - 1813). Artemide Efesia - II secolo d. C.( torso), restaurato nel 1786-1788. Alabastro, bronzo - Napoli, Museo Archeologico Nazionale - Nicolas Cordier (1567 - 1612) - La Zingarella Marmo e bronzo.
VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento
– Giuseppe Valadier (Roma 1762 – 1839) e Carlo Albacini (Roma 1735 – 1813).
Artemide Efesia – II secolo d. C.( torso), restaurato nel 1786-1788.
Alabastro, bronzo – Napoli, Museo Archeologico Nazionale
– Nicolas Cordier (1567 – 1612) – La Zingarella
Marmo e bronzo. Foto Facebook Galleria Borghese

L’enigma del reale. Ritratti e nature morte dalla Collezione Poletti e dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini

Galleria Corsini – Fino al 2 febbraio

Per la prima volta a Roma saranno esposte le più significative Nature morte della collezione di Geo Poletti (Milano 9 aprile 1926 – Lenno 13 settembre 2012), storico dell’arte, connoisseur, pittore e collezionista, famoso per il suo occhio e giudizio infallibile, che formò la sua raccolta a partire dagli anni Cinquanta del Novecento.

Particolarità: per la prima volta insieme le tre versioni del Pescivendolo che sventra una rana pescatrice provenienti dalla collezione Poletti, dalle raccolte delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini e dal Museo nazionale di Varsavia. Un’occasione imperdibile di vedere riunite le tre tele.

Informazioni: https://www.barberinicorsini.org/

Pittore napoletano Pescivendolo che sventra una rana pescatrice, 1650 ca. Olio su tela, 95 x 135 cm Gallerie Nazionali Barberi
Pittore
napoletano
Pescivendolo che sventra una rana pescatrice, 1650 ca.
Olio su tela, 95 x 135 cm
Gallerie Nazionali Barberimi Corsini

Bacon, Freud, la scuola di Londra. Opere della TATE
Chiostro del Bramante – Fino al 23 febbraio 2020
Per la prima volta insieme in Italia, l’arte tormentata di Bacon , Freud e degli altri protagonisti della cosiddetta ‘Scuola di Londra’.

Particolarità: le opere di Bacon non sono molte ma tutte le opere allestite per la mostra provengono da un importante prestito dalla Tate e sarà difficile vederle di nuovo tutte insieme in Italia.
Per tutte le info clicca QUI

Lucian Freud, Boy Smoking , 1950 - 51, Oil paint on copper, 155 x 115 x 2 mm. Tate: Bequeathed by Simon Sainsbury 2006, accessioned 2008 © Lucian Freud Archive / Bridgeman Images. P hoto: © Tate , 2019
Freud, Boy Smoking, T12618

The Dark Side- Chi ha paura del buio?

Musja- Fino al 1° marzo 2020

La prima mostra della nuova trilogia di Danilo Eccher: The Dark Side

Particolarità: una mostra che, come tutti i progetti di Eccher, rappresenta un viaggio verso il proprio inconscio. Immersi nell’allestimento sospeso e onirico, la protagonista della mostra sarà innanzitutto la nostra reazione. Una mostra da vivere e non solo da vedere.

Per tutte le informazioni clicca QUI

Installation View: Chiharu Shiota, Sleepilng is like Death, 2019. Courtesy the artist & Galerie Templon andGino De Dominicis, Untitled. 1985. Courtesy Collezione Jacorossi, Roma.
Installation View: Chiharu Shiota,
Sleepilng is like
Death, 2019. Courtesy the artist & Galerie Templon
andGino De Dominicis,
Untitled. 1985. Courtesy
Collezione Jacorossi, Roma.

Un’antichità moderna

Villa Medici – Accademia di Francia a Roma- Fino al 1° marzo 2020

L’esposizione presenta 87  pregevoli calchi, molti dei quali provenienti dal Louvre, che ha collaborato alla mostra. Un viaggio attraverso i capolavori della Grecia classica e ellenistica.

Particolarità: una preziosa mostra di nicchia che ripercorre quattro secoli di acquisizioni- dalla creazione dell’Accademia fino ai nostri giorni – e rivela  l’importanza della’copia’ nello studio, nella valorizzazione e conservazione del patrimonio storico e artistico.

Info: https://www.villamedici.it/mostre/unantichita-moderna/

Galata morente e sullo sfondo un'altra stuatua
Un’antichità moderna
Allestimento
Foto Facebook Villa Medici

Impressionisti segreti
Palazzo Bonaparte – Fino all’otto marzo 2020
Oltre 50 opere provenienti dalle più importanti collezioni private del mondo, normalmente inaccessibili in un palazzo di rara bellezza, con il suo splendido affaccio su Piazza Venezia.
Particolarità: una mostra unica e che non si ripeterà, ideata per celebrare l’apertura al pubblico di Palazzo Bonaparte. E poi l’emozione di affacciarsi sul balconcino – splendidamente decorato – dove la madre di Napoleone osservava senza essere vista il trambusto della vita quotidiana.
Per tutte le info clicca QUI

Claude Monet L’ile aux Orties, 1897 Olio su tela, 73,4x92,5 cm Photo Peter Schälchli, Zürich
Claude Monet L’ile aux Orties, 1897 Olio su tela, 73,4×92,5 cm Photo Peter Schälchli, Zürich

Canova. Eterna bellezza
Museo di Roma – Fino al 15 marzo 2020
Una delle mostre più importanti dell’anno che già registra un incredibile successo di pubblico. Oltre 170 opere di Canova e di alcuni artisti a lui coevi provenienti da importanti prestiti nazionali e internazionali. Nell’ultima sala della mostra, uno dei marmi più straordinari di Canova: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente da San Pietroburgo.
Particolarità: La bellezza ideale delle opere viene esaltata da un allestimento che evoca un coinvolgente viaggio, attraverso le 14 sezioni, ‘ a lume di torcia’.
Info: per le immagini e tutte le info clicca QUI, per la  recensione clicca QUI

volto di una statua
Canova- Eterna Bellezza
Courtesy Image Arthemisia e Zètema

Frida Kahlo – Il caos dentro
SET Spazio Eventi Tirso – Fino al 20 marzo 2020
La mostra immersiva che vi porta nel mondo di Frida Kahlo.
Particolarità: in questo viaggio sarà anche possibile apprezzare gli angoli più rappresentativi dell’interno della sua storica abitazione di città del Messico. A Casa Azul, Frida visse sin dall’infanzia, prima con la sua famiglia e successivamente con il marito Diego Rivera
Per tutte le info clicca QUI

disegno che rappresenta Fridha Kahlo e Doegp Rivera
Locandina della mostra

Carthago – Il mito immortale

Parco Archeologico del Colosseo – Fino al 29 marzo

La prima grande mostra interamente dedicata alla storia di una delle città più potenti e affascinanti del mondo antico.

Particolarità: la mostra si sviluppa in più sedi e i reperti selezionati per la mostra sono di rara bellezza. La mostra si pone l’ambizioso obiettivo di riscrivere in parte la storia di Cartagine, vista non più solo dal punto di vista delle fonti romane ma anche alla luce delle più recenti indagini storiche e archeologiche.

Info: http://parcocolosseo.it/

Pendente con testa femminile Pasta vitrea, alt. 6,7 cm Provenienza: Cartagine IV-III sec. a.C. Cartagine, Museo Nazionale
Pendente con testa femminile Pasta vitrea, alt. 6,7 cm Provenienza: Cartagine IV-III sec. a.C. Cartagine, Museo Nazionale
Palazzo Bonaparte
Foto ArtsLife

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