meeting art istituzionale
Pubblicato il: gio 12 Set 2019
Print Friendly and PDF

Rosso Venezia. Vi raccontiamo “via mare” la Red Regatta di Melissa McGill

Melissa McGill, Red Regatta, Bacino di San Marco, Venezia (foto Anna Mattioli)

Melissa McGill, Red Regatta, Bacino di San Marco, Venezia (foto Anna Mattioli)

52 vele realizzate su misura e dipinte a mano in altrettante diverse tonalità di rosso sono le protagoniste del progetto promosso e sostenuto dalla Magazzino Italian Art Foundation

Nel contrasto con il cielo e il mare, i rossi fanno riferimento alle forze della vita, della passione, dell’urgenza, e alla stessa Venezia con i suoi mattoni e tetti di terracotta, la sua bandiera e la storia del commercio del pigmento rosso, come ai dipinti di Tiziano, Tintoretto e altri maestri veneziani”. Il campanile di San Marco fa capolino dietro a un Carminio, Punta della Dogana scompare velata da un Porpora , San Giorgio occhieggia da un Magenta che subito torna a celarlo, il Redentore si nasconde dietro a un Amaranto. Mentre a meno di un miglio il rosso del red carpet del Lido introduce l’atto finale della 76ma Mostra del Cinema, altri rossi tingono gioiosamente il Bacino di San Marco: sono quelli delle 52 vele realizzate su misura e dipinte a mano in altrettante diverse tonalità di rosso, sviluppate dall’artista Melissa Mc Gill – sue le parole sopra – per Red Regatta, un progetto di arte pubblica che prevede una serie di spettacolari performance sull’acqua, realizzate con 52 imbarcazioni tradizionali che navigando sulle acque veneziane creano una coreografia in movimento. L’anteprima è andata in scena a maggio, alle Fondamenta Nove, poi una seconda regata c’è stata il 30 giugno tra l’isola di San Servolo e Poveglia. Ma il 1 settembre – in concomitanza con la Regata Storica – abbiamo potuto navigare assieme ai regatanti, vivendo l’emozione dal ventre dell’atto creativo nello step più importante, nel pieno del Bacino di San Marco, dalle Zattere a Riva degli Schiavoni.

Mentre le vele scivolano all’unisono lungo la laguna, le varie tonalità di rosso si mescolano visivamente, si uniscono e si fondono”, chiosa ancora Melissa McGill. Red Regatta – un progetto promosso e sostenuto dalla Magazzino Italian Art Foundation, il primo soggetto americano interamente dedicato all’arte contemporanea italiana e in particolare all’Arte Povera, animato da Nancy Olnick e Giorgio Spanu – prevede delle spettacolari performance realizzate con imbarcazioni tradizionali armate con vele “al terzo”. Utilizzate per secoli dai veneziani per navigare sui canali di Venezia e nella laguna, queste barche furono appositamente progettate con un fondo piatto e un albero rimovibile per ovviare ai fondali bassi e passare sotto i ponti. Ognuna di queste imbarcazioni issa tradizionalmente vele dipinte a colori terrosi con stemmi o simboli distintivi di ciascuna famiglia: “per questa regata”, ha raccontato l’artista, “ho voluto richiamare quella tradizione dipingendo a mano le vele, ma omaggiando la venezianità con queste diverse e uniche tonalità di rosso che ho personalmente sviluppato. Ogni rosso può rappresentare una cosa diversa, volevo abbracciare tutte le chiavi di lettura a cui il rosso, un colore storicamente impresso nel DNA della città, può fare riferimento“.

SFOGLIA LA FOTOGALLERY

Melissa McGill ha vissuto dal 1991 al 1993 a Venezia, dove torna regolarmente per trovare ispirazione. “Red Regatta”, spiega lo statement del progetto, “ha preso origine dalla considerazione delle sfide che Venezia si trova ad affrontare in termini di cambiamento climatico e del turismo di massa. La conoscenza intima di Venezia e le sue profonde relazioni personali e professionali in città le hanno permesso di sviluppare questo ambizioso progetto. Melissa McGigll è particolarmente attratta dall’aspetto collaborativo e dal fatto che Red Regatta coinvolgerà molti membri della comunità locale. Il progetto è stato appositamente concepito per far partecipare e divertire i cittadini e per onorare il loro amore per la loro città”. L’appuntamento finale di Red Regatta è per il prossimo 15 settembre, in concomitanza con la Regata di Burano. Successivamente, i lavori legati al progetto saranno visibili per la prima volta ad Artissima, a Torino, dal primo al 3 novembre 2019, nello spazio della Galleria Mazzoleni interamente dedicato a questo evento.

www.redregatta.org

5 (100%) 4 votes

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Bertolami | 19 ott
Artcurial
Wannenes
BIAF | 29 sett
Cambi |istituzionale