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Pubblicato il: ven 19 Lug 2019
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È morto a 90 anni Luciano De Crescenzo. La sua lezione sulla “diatrina” dell’arte moderna

Luciano De Crescenzo

Luciano De Crescenzo

Scrittore, regista, attore e conduttore televisivo, De Crescenzo è morto oggi a Roma, all’età di 90 anni. Era ricoverato da circa due settimane al Policlinico Gemelli per una grave malattia

Protagora che dice? Dice che l’uomo è l’unico giudice, è il centro dell’Universo. Quindi, se l’uomo Salvatore pensa che Fontana è solo uno che sfregia i quadri, che li rompe, allora Fontana non è arte. Se invece l’uomo Saverio pensa che i quadri di Fontana so’ belli perché ogni volta che vede un quadro de Fontana sente un’emozione, allora Fontana è arte. Concludendo, Protagora dice che Fontana è arte e non è arte”. Poche volte abbiamo letto – o nel caso in questione, ascoltato – parole più centrate e dirette sull’atteggiamento giusto davanti all’arte contemporanea: e non stupirà che a pronunciarle non fosse uno “specialista”, ma Luciano De Crescenzo scrittore, regista, attore e conduttore televisivo morto oggi a Roma, all’età di 90 anni. Non staremo in questa sede a ricostruire la complessità e versatilità di questo straordinario personaggio, che peraltro era ingegnere di formazione: ma conta qui ricordare che ora un grande appassionato, studioso e divulgatore della filosofia, specialmente quella greca, tanto che nel 1994 la città di Atene gli conferì la cittadinanza onoraria.

Studi che metteva a disposizione, spesso a fondamento della sua esistenza: come nel caso citato, tratto da in dialogo de “Il mistero di Bellavista”, film da lui scritto, diretto e interpretato – il brano lo vedete qui sopra – nel 1985. De Crescenzo, nato a Santa Lucia (Napoli) il 18 agosto 1928, era ricoverato da circa due settimane al Policlinico Gemelli per una grave malattia: “uomo di immensa cultura che ha saputo interpretare al meglio l’anima del popolo napoletano”, ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Persona di estrema intelligenza, enorme cultura e di una naturale simpatia tutta partenopea. Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti con immenso affetto e gratitudine“. Lo scrittore lascia un totale di circa cinquanta libri, venduti in 18 milioni di copie nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 paesi. Negli anni ottanta e novanta condusse sulle reti Rai la trasmissione televisiva “Zeus – Le Gesta degli Dei e degli Eroi” sui miti e sulle leggende degli antichi greci.

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Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


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