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VIDEO. Come dipingeva il grande Mark Rothko? La lezione del MoMA

Mark Rothko

“Rothko pensava che se lo spettatore avesse vissuto correttamente le sue opere, molto spesso avrebbe pianto”.

Un modus operandi chiaro e definito quello di Mark Rothko (1903-1970): divisione della superficie pittorica e distribuzione omogenea del colore, in modo tale da far scomparire qualunque traccia di pennellata. Il risultato, una contemplazione intima e raccolta da parte dello spettatore, che può coglierne una drammatica rappresentazione della tragedia esistenziale.

L’artista di origine lettone è oggi uno degli artisti più quotati sul mercato dell’arte; nel 2012 il suo “Orange, Red, Yellow” (1961) fu venduto all’asta da Christie’s per quasi 87 milioni di dollari (circa 67 milioni di euro) battendo ogni record nel settore dell’arte contemporanea.

Nel video del MoMA, Corey D’Augustine, insegnante di MoMA’s IN THE STUDIO, spiega le tecniche alla base dell’opera No. 16 (Red, Brown, and Black) di Mark Rothko.

 

Mark Rothko

 

Mark Rothko, No. 16 (Red, Brown and Black), 1958

 

Mark Rothko, Orange, Red Yellow, 1961

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