meeting art istituzionale
Pubblicato il: dom 23 Giu 2019
Print Friendly and PDF

Arte all’Opera. L’artista più popolare del globo dirigerà la Turandot a Roma

Ai Wei Wei dirigerà la Turandot a Roma

Ai Wei Wei dirigerà la Turandot a Roma

Ai Wei Wei, il celebre e spesso contrastato artista cinese, firmerà regia, scene e costumi del capolavoro di Puccini in scena dal 24 marzo del 2020 al Teatro dell’Opera di Roma

Non avrei accettato l’invito ad occuparmi di una regia lirica perché mi sento piuttosto lontano dalla musica. Due sono gli aspetti che però mi hanno convinto. Uno generale, perché credo che l’opera racconti la contemporaneità, i problemi culturali e politici di oggi narrati, in questo caso, attraverso Turandot’‘. Mentre è ancora forte l’emozione per la scomparsa di un gigante della regia come Franco Zeffirelli, l’opera lirica registra l’ingresso nel proprio mondo di un inatteso personaggio, che del resto ha fatto dell’eclettismo e e della trasversalità una delle sue bandiere. “L’altro motivo per cui sono legato proprio a quest’opera”, continua lui, creando un filo proprio con l’appena scomparso Maestro fiorentino, “è che circa 30 anni fa mio fratello ed io eravamo a New York, giovani e squattrinati studenti. C’era un’occasione di fare le comparse al Met: l’opera era la Turandot, regia di Zeffirelli. E questo me la rende familiare“.

Ai Wei Wei con Carlo Fuortes

Ai Wei Wei con Carlo Fuortes

Di chi parliamo? Di Ai Wei Wei, il celebre e pur spesso contrastato artista cinese, che firmerà regia, scene e costumi di una Turandot di Giacomo Puccini in scena dal 24 marzo del 2020 al Teatro dell’Opera di Roma. In vista dell’impegno, l’artista a inizio giugno ha visitato i laboratori di scenografia e la sartoria del teatro. “Credo sia indispensabile programmare un teatro attento a tutti i fermenti artistici contemporanei”, ha commentato il sovrintendente Carlo Fuortes, “e sempre alla ricerca del nuovo. E così, volendo proporre una nuova regia di un lavoro amatissimo come Turandot, ho ritenuto che la rilettura attuale da parte di uno degli artisti contemporanei più affermati, Ai Wei Wei, nato e cresciuto in Cina, potesse risultare di grandissimo interesse”.

https://www.operaroma.it/spettacoli/turandot/

3 (60%) 1 vote

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Cambi |istituzionale
Wannenes
Il Ponte
Colasanti
Bertolami | 10 sett
WopArt 2019