meeting art istituzionale
Pubblicato il: ven 14 Giu 2019
Print Friendly and PDF

Il gigante delle gallerie d’arte mondiali apre un nuovo centro d’arte. In un’isola da sogno

Isola di Minorca, dopo tante gallerie Hauser & Wirth aprirà qui un nuovo centro d’arte

Isola di Minorca, dopo tante gallerie Hauser & Wirth aprirà qui un nuovo centro d’arte

Il network galleristico Hauser & Wirth, con nove gallerie fra Zurigo, Hong Kong, Londra, Los Angeles, New York, Gstaad e St. Moritz, progetta un nuovo centro d’arte: destinazione isola di Minorca

Non bastavano le nove gallerie d’arte gestite fra Zurigo, Hong Kong, Londra, Los Angeles, New York, Gstaad e St. Moritz, che ne fanno il secondo network globale per estensione, dopo re Gagosian, o il centro artistico rurale aperto nel luglio del 2014 nel Somerset, nel sud ovest dell’Inghilterra, nato per coniugare la passione per l’arte con l’educazione, la conservazione, la natura, la sostenibilità e i prodotti tipici locali. No, Hauser & Wirth decide di crescere ancora, annunciando l’intenzione di aprire un nuovo centro d’arte sulla Isla del Rey, isolotto situato nel porto di Mahón, a Minorca. “Abbiamo frequentato Minorca per diversi anni”, ha detto Iwan Wirth, “e ci siamo innamorati della bellezza selvaggia dell’isola, della natura ospitale della sua gente e dei loro tenaci sforzi per proteggere l’ambiente naturale e il patrimonio culturale. Quando abbiamo iniziato a parlare di questo progetto per la prima volta, la gentilezza e l’entusiasmo mostrati dalla comunità di Minorca e dal governo locale sono stati travolgenti, cosa che ci ha convinti ad andare avanti“.

Isola di Minorca, dopo tante gallerie Hauser & Wirth aprirà qui un nuovo centro d’arte

Isola di Minorca, dopo tante gallerie Hauser & Wirth aprirà qui un nuovo centro d’arte

Location del nuovo centro sarà un vecchio ospedale della Marina dismesso, attorniato da una serie di edifici del XVIII secolo oggi abbandonati. Hauser & Wirth recupererà – apertura prevista entro il 2020 – alcuni dei vecchi edifici ospedalieri in collaborazione con la Fundación Hospital de la Isla del Rey, per uno spazio di 1.500 metri quadrati che includerà aree espositive, programmi educativi, giardini, un’area commerciale e una di ristorazione, al quale lavoreranno l’architetto argentino Luis Laplace e il paesaggista Piet Oudolf. La programmazione comprenderà mostre degli artisti rappresentati dalla galleria, ma anche di altri creativi del XX secolo, supportate da un’ampia offerta di attività educative.

https://www.hauserwirth.com/

5 (100%) 1 vote

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Eventi sponsorizzati

Viscontea | 29 nov
PANDOLFINI
Il Ponte
Wannenes
Lempertz | 7 dicembre
Cambi Casa d'Aste