meeting art istituzionale
Pubblicato il: sab 25 Mag 2019
Print Friendly and PDF

Arca Collective. Ecco l’installazione creata da 24 artisti che porterà l’arte italiana in Europa

Il progetto di Arca Collective

Il progetto di Arca Collective

Arca Collective prevede 12 coppie di costole di legno per un totale di 24 elementi, ognuno affidato a un artista con la direzione di Davide Dormino. Un’istallazione itinerante in varie città italiane ed europee

24 artisti si mettono insieme per creare un’unica grande opera collettiva itinerante. Perché siamo noi artisti che intercettiamo nuove traiettorie possibili”. Con queste parole il direttore artistico Davide Dormino racconta ad ArtsLife Arca Collective, il progetto nato da un’idea di Silvana Prestipino presentato ieri a Roma nella sede della Fondazione Romaeuropa: un’istallazione collettiva itinerante in varie città italiane ed europee realizzata da 24 artisti, all’insegna della condivisione e dell’inclusione.

La presentazione di Arca Collective

La presentazione di Arca Collective

L’opera sarà costituita da 12 coppie di costole di legno (di altezza variabile tra i 2,3 m ed i 3,5 m per una larghezza di 0,5 m ciascuna e distanziate tra loro di 0,7 m) per un totale di 24 elementi che si configurano come la chiglia di un’imbarcazione, allegoria di un’enorme cassa toracica la cui “struttura ossea” verrà realizzata dallo stesso Davide Dormino come supporto ed alloggiamento primario che accoglierà tutte le altre 24 opere. La lunghezza complessiva dell’opera sarà di circa 15 metri per una larghezza di 6,5 metri e verrà realizzata a partire da elementi lignei provenienti dai tronchi degli alberi abbattuti dalla catastrofica alluvione che ha colpito il Triveneto nell’autunno 2018, per sensibilizzare il pubblico sulle note istanze di sostenibilità e salvaguardia ambientale.

Il progetto di Arca Collective

Il progetto di Arca Collective

Gli artisti coinvolti? Da Angelo Bellobono ad Arianna Bonamore, Laure Boulay, Loris Cecchini, Elvio Chiricozzi, Laura Cionci, Angelo Cricchi, Iginio De Luca, Carlo De Meo, Davide Dormino, Rocco Dubbini, Silvia Giambrone, Paolo Grassino, Davide Monaldi, Mariagrazia Pontorno, Luigi Presicce, Daniele Puppi, Pietro Ruffo, Mustafa Sabbagh, Alice Schivardi, Donatella Spaziani, Giuseppe Stampone, Eugenio Tibaldi, Antonio Tropiano, Delphine Valli.

3.7 (73.33%) 6 votes

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Bertolami | 10 sett
Cambi |istituzionale
Wannenes
Il Ponte
WopArt 2019