meeting art istituzionale
Pubblicato il: gio 23 Mag 2019
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Il Sicilia Queer Filmfest riapre i battenti, dal 30 maggio al 5 giugno

Sicilia queer 2019

DIAMANTINO
Gabriel Abrantes, Daniel Schmidt / Portogallo / Francia/ Brasile 2018

Il Sicilia Queer Filmfest riapre i battenti: Mykki Blanco e Marie Losier arrivano a Palermo. Dal 30 maggio al 5 giugno

Il Sicilia Queer International New Visions FILMFEST sta per riaprire i battenti: da giovedì 30 maggio a mercoledì 5 giugno animerà la città di Palermo con proiezioni, anteprime, eventi, dibattiti e, ça va sans dire, premiazioni.
La serata d’apertura sarà dedicata interamente all’arte della danza con la performance sperimentale CLIMAXXX degli artisti francesi Hortense Gauthier e Antoine Schmit, una visione Avant-Pop che mescola immagini, suono e corpo, mettendo in scena l’amore tra una performer in carne e ossa e una creatura digitale fatta di luci e musica elettronica.

Seguirà la proiezione di Climax, atteso nuovo lungometraggio del regista franco-argentino Gaspar Noé (Irréversible, Love), un «horror sensoriale» ambientato nel 1996, dove la musica del french touch scuoterà i corpi dei ballerini protagonisti in una visione in bilico fra follia, sogno e delirio.

CLIMAX Gaspar Noé

CLIMAX
Gaspar Noé / Francia 201

L’alacre lavoro di ricerca del direttore Andrea Inzerillo e dello staff del Sicilia Queer è più che riconosciuto, soprattutto dopo nove edizioni e altrettanti cataloghi a marcarne la storia (strumenti imprescindibili, i cataloghi del Sicilia Queer, oltre che oggetti di grande bellezza editoriale).

Le sezioni del Sicilia Queer sono oggi riconoscibili e orientano lo spettatore nella miriade di proposte di un festival che ha sempre dimostrato particolare attenzione alla qualità e alla rappresentazione delle diversità geografiche.

Nella sezione Nuove Presenze otto lungometraggi di finzione e documentari concorreranno nella competizione centrale del festival, tra questi Diamantino di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt (premiato alla Semaine de la Critique di Cannes 2018), L’amour debout di Michaël Dacheux passato anche al Torino Film Festival.

Sicilia queer 2018

L’AMOUR DEBOUT
Michaël Dacheux / Francia 201

Nella sezione Queer Short 13 cortometraggi stupiranno il pubblico con proposte sperimentali di grande bellezza che spaziano dal documentario all’animazione passando per il videoclip.
A valutare i due concorsi sarà la giuria internazionale composta da Eva Sangiorgi (direttrice artistica della Viennale), Mykki Blanco (musicista e performer, Premio Nino Gennaro 2019), Aël Dallier Vega (montatrice), Sara Fattahi (regista), Mònica Rovira (regista e attrice). Una giuria che esplora il femminile nelle sue pluralità, rappresentato da protagoniste del mondo del cinema, della musica e dell’attivismo LGBT.

Sicilia queer 2019

PLAIRE, AIMER ET COURIR VITE
Christophe Honoré / Francia 2018

Il festival amplia la sua proposta con le opere fuori concorso della sezione Panorama Queer, che ha la vocazione di delineare lo zeitgeist dello sguardo cinematografico queer. A Plaire, aimer et courir vite (Sorry Angel) di Christophe Honoré, dalla Selezione ufficiale di Cannes 2018, il compito di chiudere la manifestazione.

La personale dedicata all’artista e cineasta Marie Losier (The Ballad of Genesis and Lady Jaye), definita «la Fellini del cinema documentario contemporaneo», sarà protagonista della sezione Presenze. Con Cassandro the Exotico!, per esempio, ci farà conoscere il lottatore che ha ridefinito il concetto di gender nella lucha libre: col suo aspetto da drag queen e il suo talento è riuscito ad affermarsi come uno dei personaggi queer più importanti del wrestling.

Sicilia Queer 2019

CASSANDRO, THE EXOTICO!
Marie Losier / Francia 2018

Completano la proposta le sempre molto accurate sezioni dedicate alla storia del cinema: Retrovie italiane che renderà omaggio al filosofo, scrittore e drammaturgo Guido Ceronetti e il regista Bernardo Bertolucci, entrambi scomparsi lo scorso anno e Carte postale à Serge Daney (la sezione di storia del cinema, dedicata al critico francese Serge Daney, redattore dei Cahiers du cinéma e di Libération, fondatore della rivista Trafic) che omaggerà anche la nouvelle vague giapponese di Toshio Matsumoto con il suo Il Funerale delle Rose (1969). Chiude la sezione Eterotopie, quest’anno dedicata alla Siria.

A contorno una costellazione di eventi e happening di ogni genere animeranno la città sotto l’egida del Sicilia Queer, in particolare l’appuntamento di culto con Party Nudo che già da un anno accende le notti della città di Palermo confermandosi come la più importante e sfrenata serata queer dell’isola.

Sicilia queer 2019

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Autore

- Dopo la laurea in Lettere moderne e la specializzazione in Sociologia della Letteratura alla facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha studiato il lavoro di Pier Vittorio Tondelli e collaborato con la manifestazione Roma Noir. Ha partecipato come lettore a due edizioni della trasmissione “Amici Libri” condotta da Aldo Busi e gestito la pagina dedicata alla Cultura Avant-Pop delle Guide di Super Eva (prodotte dal gruppo Dada). Scrive di cultura indipendente sul suo blog http://onlyrecensionitoplaywith.blogspot.it/ e per ArtsLife si occupa di cinema.


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