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Pubblicato il: lun 13 Mag 2019
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Jean-Michel Basquiat: un inedito autoritratto in asta da Phillips a New York

Jean-Michel Basquiat

Un inedito autoritratto e un gruppo di disegni di Jean-Michel Basquiat, provenienti dalla collezione del produttore discografico Matt Dike, in asta da Phillips a New York.

Phillips annuncia la vendita di 6 lavori di Jean-Michel Basquiat in occasione delle aste di 20th Century & Contemporary Art che si terranno a New York il 15 e il 16 maggio.

Le opere, tra cui un inedito autoritratto dell’artista, provengono dalla collezione del produttore discografico Matt Dike. Legato alla corrente hip-hop, Dike, nel corso della sua carriera, sviluppò una grande amicizia con Basquiat, e acquistò molte delle sue opere. Self-Portrait, eseguito nel 1983, stima tra i 9 e i 12 milioni $ ed è uno dei più importanti autoritratti dell’artista mai passati in asta.

“Questa selezione di opere di Jean-Michel Basquiat presenta uno spaccato di temi fondamentali per l’artista e include il più grande e complesso tra i suoi autoritratti-silhouette, dipinto tra il 1982 e il 1985. Parte della straordinaria collezione di Matt Dike, questi lavori offrono una visione del ruolo prezioso che egli ha avuto nella vita di Basquiat, così come il modo in cui la città di Los Angeles ha fornito all’artista la libertà e l’ispirazione che cercava, mentre affrontava le pressioni della fama e del successo. Siamo entusiasti di avere l’opportunità di avere in asta queste importanti opere, molte delle quali non sono mai state nemmeno esposte pubblicamente.” – Scott Nussbaum, Capo dipartimento 20th Century & Contemporary Art, New York

Jean-Michel Basquiat

Detail. Jean-Michel Basquiat, Self Portrait, 1983. Estimate: $9-12 million

Il capolavoro della collezione del discografico è senza dubbio Self-Portrait (1982-1983), un’opera che non solo rappresenta uno dei più riusciti autoritratti dell’artista, ma che testimonia anche lo stretto rapporto personale tra Dike e Basquiat. I due si conobbero nel 1970 ad una festa della NYU, quando l’artista era ancora conosciuto come street-artist -con lo pseudonimo SAMO- e le loro strade si incrociarono di nuovo nel 1982, quando Basquiat -già catapultato nel mondo dell’arte- tenne la sua prima personale da Gagosian a Los Angeles. Dike, che al tempo lavorava nella galleria, entrò presto in intimità con l’artista, diventando suo assistente in un periodo cruciale per la sua pratica artistica, quello in cui cominciò ad usare il legno come supporto per le sue opere.

L’autoritratto che passerà sotto il martelletto di Phillips fu realizzato proprio a Los Angeles, usando due porte trovate per caso: su di una è raffigurato Basquiat, sull’altra una serie di immagini e temi ricorrenti durante la sua breve ma intensa carriera. La realizzazione dell’opera fu inoltre documentata da un cortometraggio di Tamra Davis, The Radiant Child, uno dei pochi documenti sull’opera, introvabile nella letteratura e sconosciuta nel mondo dell’arte fin dalla sua creazione, visto lo stretto legame con il suo proprietario, che non c0nsiderò mai di prestarlo né tanto meno – fino ad ora – l’idea di separarsene.

*Immagine in apertura: Jean-Michel Basquiat, Self Portrait, 1983. Estimate: $9-12 million

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