meeting art istituzionale
Pubblicato il: dom 12 Mag 2019
Print Friendly and PDF

Sostenibilità e dialogo con la natura: tutto sulla Biennale di Helsinki 2020

Vallisaari Island, photo by Maija Toivanen and Helsinki Art Museum The inaugural edition of Helsinki Biennial runs from 12 June – 27 September 2

Vallisaari Island, photo by Maija Toivanen and Helsinki Art Museum The inaugural edition of Helsinki Biennial runs from 12 June – 27 September 2

Dal 2020 anche la capitale finnica avrà la sua Biennale, all’insegna della sostenibilità e del dialogo con la natura. Promossa dall’Helsinki Art Museum e dalla municipalità di Helsinki, si terrà dal 12 giugno al 27 settembre 2020. helsinkibiennaali.fi/en/

Venezia. Nel contesto della Biennale più antica e famosa del mondo è stata presentata l’anteprima di quella che sarà la Biennale di Helsinki, il cui debutto è fissato per l’estate 2020 e andrà ad arricchire un panorama culturale che negli ultimi anni ha conosciuto un notevole incremento sia di qualità sia di quantità, con l’apertura dell’Amos Rex Art Museum e della Central Library Oodi; inoltre, nel biennio 2017-2018, i musei cittadini hanno registrato ben sette milioni di presenze, tra visitatori locali e stranieri; segno evidente che la città ha “fame” d’arte e cultura in generale.

Al momento si sa che gli artisti saranno circa quaranta, metà dei quali finlandesi e l’altra metà provenienti da Paesi stranieri. La lista completa sarà resa nota in autunno. A dirigere e curare la Biennale, un team tutto al femminile, costituito dalla direttrice  Maija Tanninen-Mattila (che ricopre il medesimo incarico presso l’Helsinki Art Museum) e dalle curatrici Pirkko Siitari e Taru Tappola, head curators anch’esse presso l’HAM. La Biennale sarà articolata su mostre, workshop, performance ed eventi vari, che si terranno anche in varie zone della città, in modo da creare una sorta di osmosi, tracciare una relazione, far nascere un nuovo elemento d’identità. Previsti anche seminari in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e la facoltà d’arte dell’Università.

Aleksanterin patteri (building), photo Helsinki Art Museum The inaugural edition of Helsinki Biennial runs from 12 June – 27 September 2020. hel

Aleksanterin patteri (building), photo Helsinki Art Museum The inaugural edition of Helsinki Biennial runs from 12 June – 27 September 2020. hel

A prima vista, una nuova Biennale non sembra una particolare novità, essendo ormai nel mondo diverse decine le manifestazioni del genere; a Helsinki, ben consci di questa “concorrenza”, si è voluto dare alla Biennale alcune peculiarità che ne facciano una qualcosa di unico, a cominciare dalla motivazione con cui si invitano gli artisti: ovvero, quella di far loro realizzare opere nuove, appositamente pensate per l’Isola Vallisaari, un’ex base militare (quasi come l’Arsenale di Venezia), dismesso negli anni Ottanta del secolo scorso e aperta al pubblico soltanto nel 2016. Oggi è un luogo totalmente immerso nel verde, in cui spuntano qua e là gli storici edifici dove trovavano posto le caserme e le istallazioni militari. Questa vicinanza privilegiata con la natura, che si ritrova un po’ in tutto il Paese, vuole essere il fuoco ispiratore della Biennale, che sarà un laboratorio artistico, ma anche l’occasione per avvicinare ulteriormente gli abitanti di Helsinki a questo luogo dalla particolare storia, ma anche ricca di flora e fauna peculiari. Anche per preservare questo patrimonio ambientale, la Biennale è stata pensata nel segno della sostenibilità: ad esempio, sarà raggiungibile soltanto a piedi o con i mezzi pubblici.

Intervenendo alla presentazione alla stampa della Biennale, il vicesindaco e assessore alla cultura della città di Helsinki, Nasima Razmyar, ha citata una frase dell’ex sindaco di New York Michael Bloomberg, secondo il quale la cultura genera più capitale di quanto il capitale generi cultura. Ed è in quest’ottica che è stata pensata la Biennale di Helsinki: come occasione di sviluppo economico per i visitatori stranieri che saprà attrarre, ma anche e soprattutto come opportunità di sviluppo civile, attraverso il confronto e il dialogo con artisti di altre nazionalità, e la rifrequentazione di un’area sino a poco tempo fa non aperta al pubblico: la città si riscopre nel segno dell’arte, amplia i suoi orizzonti e getta le basi per il futuro.

Maija Tanninen-Mattila, photo by Maija Toivanen and Helsinki Art Museum The inaugural edition of Helsinki Biennial runs from 12 June – 27 Septem

Maija Tanninen-Mattila, photo by Maija Toivanen and Helsinki Art Museum The inaugural edition of Helsinki Biennial runs from 12 June – 27 Septem

Valuta

Autore

- Laureato in Studi Internazionali, è saggista di storia militare, critico d’arte, di teatro e di jazz per alcune riviste di settore. Svolge anche attività di curatore indipendente


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

PANDOLFINI
Wannenes
Cambi |istituzionale
Bertolami | 21 mag
Blindarte
Maison Bibelot
Il Ponte
Bertolami Fine Arts
WopArt 2019