meeting art istituzionale
Pubblicato il: lun 29 Apr 2019
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Da Zandomeneghi a Induno, da Carcano a Cremona. Un magnifico Otto-novecento in asta da Il Ponte

SFOGLIA IL CATALOGO

Il dipartimento di Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo della maison milanese Il Ponte, fortemente attento alle richieste del mercato e del collezionismo,  svela alcuni dei top lot dell’asta del prossimo 22 maggio a Palazzo Crivelli.

“In catalogo opere di grande qualità, selezionate con l’intento di individuare indirizzi stilistici e storici in linea con il gusto dei collezionisti, dal neofita all’esperto” commenta Matteo Gardonio, nuovo direttore del dipartimento. Capolavoro internazionale e top lot dell’asta è Il manto giallo rosso di Federico Zandomeneghi, magnifico olio su tela che dopo prestigiosi passaggi di mano, dalla collezione parigina di Durand-Ruel (archivio fot. n. 5226), passando per quella di Angelo Sommaruga – sempre a Parigi – giunse a Milano, inizialmente nella raccolta Carini e successivamente nella collezione Sperati, per poi essere ritrovato in quella attuale. E’ ora in asta a una stima di 110.000 – 120.000€

FEDERICO ZANDOMENEGHI "Il manto giallo rosso" olio su tela (cm 41x33) Firmato in alto a destra Stima € 110.000 – 120.000

FEDERICO ZANDOMENEGHI
“Il manto giallo rosso”
olio su tela (cm 41×33)
Firmato in alto a destra
Stima € 110.000 – 120.000

Dal mondo romano-napoletano opere di Antonio Mancini, Vincenzo Irolli e Alessio Issupoff, accomunati da uno scintillio cromatico e un’armonia pittorica che li hanno resi celebri sul mercato internazionale. Più sofisticata la scelta tra i maestri veneti, tradizionalmente legati al colore, dei quali si propongono un’opera di Alessandro Milesi, una di Pietro Fragiacomo e una di Vittore Antonio Cargnel, autore poco noto e da riscoprire.

VINCENZO IROLLI  (  Napoli   1860  -    1949  ) "Piazza San Marco, Venezia" olio su tela (cm 80x70) Firmato in basso a sinistra Bibliografia: P.Molmenti "L'Arte di Vincenzo Irolli" Bergamo, 1925; E.Savoia "Vincenzo Irolli. Il pittore del sole" Bologna, 2002, pp.158-159 In cornice In asta: 22 Maggio 2019 ore 15:30 Valutazione 6.000 - 7.000€

VINCENZO IROLLI
“Piazza San Marco, Venezia” olio su tela (cm 80×70) Firmato in basso a sinistra 
Stima: 6.000 – 7.000€

Agli scorci della città di Milano sarà dedicata un’importante sezione di dipinti, in cui artisti quali Angelo Inganni, Carlo Canella, Federico Moja, Arturo Ferrari e Emilio Gola, per citarne alcuni, ne raccontano l’identità ottocentesca. Eccezionali due Induno, strettamente legati alla storia dell’Italia unita e uniche testimonianze delle decorazioni che adornavano l’antica Stazione Centrale, raffiguranti rispettivamente Raffaello e la Fornarina a Roma e Dante e Beatrice a Firenze. A questi si affiancano due splendide tele brianzole di Giovanni Renica, una delle quali riproduce Villa Arconati.

 

GEROLAMO INDUNO "Dante e Beatrice" olio su tela (cm 108x88.5) Firmato in basso a sinistra Al retro: cartiglio (difetti) Stima: 22.000 - 30.000€


GEROLAMO INDUNO
“Dante e Beatrice”
olio su tela (cm 108×88.5)
Firmato in basso a sinistra
Al retro: cartiglio (difetti)
Stima: 22.000 – 30.000€

GEROLAMO INDUNO "Raffaello e la Fornarina" 1869 olio su tela (cm 70x83) Firmato e datato in basso al centro Al retro: firmato; cartiglio Stima: 25.000 - 30.000€

GEROLAMO INDUNO
“Raffaello e la Fornarina” 1869
olio su tela (cm 70×83)
Firmato e datato in basso al centro
Al retro: firmato; cartiglio
Stima: 25.000 – 30.000€

Musica ai Giardini Pubblici, una vasta tela di Filippo Carcano ricordata anche da Ugo Ojetti e altre celebri penne dell’epoca, è caratterizzata da rapide pennellate dove ombra e luce generano un’impressione caleidoscopica. Malinconia (1865 circa) conosciuto anche come La Castellana, Mestizia o Profilo di Giovane donna, di un ‘giovane’ Tranquillo Cremona e da tempo considerata dispersa, è un tassello fondamentale per la ricostruzione del catalogo dell’artista.

FILIPPO CARCANO "La musica nei giardini pubblici" olio su tela (cm 87x124.5) Firmato in basso al centro Stima € 15.000-16.000

FILIPPO CARCANO
“La musica nei giardini pubblici”
olio su tela (cm 87×124.5)
Firmato in basso al centro
Stima € 15.000-16.000

TRANQUILLO CREMONA "Malinconia" olio su tela (cm 66x48) Siglato in basso a destra 25.000 - 27.000€

TRANQUILLO CREMONA
“Malinconia”
olio su tela (cm 66×48)
Siglato in basso a destra
25.000 – 27.000€

Il gusto francese è ben rappresentato da firme note oltralpe ed opere curiose ed enigmatiche: la pittrice Consuelo Fould che ritrae lo scultore Mathieu Meusnier, il pastellista Constant Joseph Brochard e la sua algida Flora, Emile Louis Foubert con l’Allegoria della Verità, e uno scorcio inedito quanto inaspettato di Rue Mouffetard a firma di Ludovico Cavaleri. Un nucleo ‘monografico’ è costituito dalla sezione dedicata a Guido Cinotti, con una selezione di opere esposte all’antologica della Galleria Pesaro del 1934, e a Ugo Bernasconi.

Tra le sculture spiccano il Garibaldino ferito (Rimembranze della campagna del 1860) di Giuseppe Grandi, quasi un autoritratto giovanile dell’artista, il pensatore neosettecentesco (Pensieri) di Attilio Prendoni, il gruppo di Tullo Golfarelli (Musica rustica) e la Salomé di Claudio Botta. Degni di nota anche Testa femminile di Vincenzo Gemito e un’affettuosa Maternità di Franco Bargiggia, accanto ai Personaggi illustri di Pierre Jean David D’Angers, una serie di ritratti in profilo classico, da Balzac a Lord Byron passando per Rossini e Stendhal.

VINCENZO GEMITO "Profilo classico" scultura in bronzo (h cm 31) poggiante su base in bronzo (h totale cm 45) Firmata al retro Stima: 850 - 900€

VINCENZO GEMITO
“Profilo classico”
scultura in bronzo (h cm 31) poggiante su base in bronzo (h totale cm 45)
Firmata al retro
Stima: 850 – 900€

In catalogo due opere di grande fascino di Thomas Sidney Cooper, in particolare la grande tela inedita Cattle in the pasture firmata e datata al 1849, epoca in cui il pittore anticipava le soluzioni stilistiche di Rosa Bonheur. Guardando al Novecento, si segnala il Paesaggio in Brianza di Emilio Gola: un dipinto fondamentale difficilmente ascrivibile alle maniere ottocentesche, che si pone invece quale antesignano delle ricerche paesistiche di Mario Sironi o di Arturo Tosi. In asta anche alcune incisioni di Edouard Manet, Giovanni Fattori, un Autoritratto di Piero Marussig, piccoli olii di Paolo Sala, Giuseppe Casciaro e Giulio Aristide Sartorio.

 

DIPINTI E SCULTURE DEL XIX E XX SECOLO

22, 23 maggio 2019
Esposizione:
17, 18, 19 maggio 2019
(10/13 – 14.30/18.30)
Sede: Via Pontaccio 12, Milano
www.ponteonline.com

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