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Pubblicato il: gio 18 Apr 2019
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Notre-Dame: l’Italia dell’arte con il cuore (e le luci) a Parigi

Cappella della Sindone Immagine twitter dell'ambasciata di Francia

Cappella della Sindone
Immagine twitter dell’ambasciata di Francia

Venezia e Torino si illuminano con il tricolore francese. Gli Uffizi di Firenze espongono un autoritratto di Chagall con la cattedrale di Notre-Dame sullo sfondo.

quadro di Chagall agli uffizi

immagine twitter degli Uffizi

Nelle ore successive all’incendio che ha coinvolto la cattedrale di Notre-Dame, i musei di tutto il mondo hanno espresso la loro vicinanza a Parigi con post e tweet, spesso accompagnati da opere di artisti del passato che avevano rappresentato la  cattedrale.

L’ondata di solidarietà sembra non essersi placata Se da un lato in poche ore sono state raccolte ingenti somme per la ricostruzione ancora prima del lancio di un’unica sottoscrizione ufficiale, i musei e i centri culturali di tutto il mondo cercano come possono di far sentire la propria vicinanza a Parigi.

 

Teatro la fenice illuminato

Teatro La Fenice- Immagine twitter del Comune di Venezia

Per quanto riguarda il nostro paese, nelle prime ore dopo l’incendio, forse il messaggio più commosso ed emozionante è stato quello del Teatro La Fenice di Venezia, risorta, come il mitologico uccello, dal tragico incendio del 1996: “Siamo stati assaliti dal fuoco, ma dal fuoco siamo risorti più forti di prima. Siamo al vostro fianco, amici, non temete!” Il giorno dopo tutta Venezia ha dedicato un gesto simbolico di solidarietà illuminando con i colori del tricolore francese non solo la facciata del teatro La Fenice ma anche quella della sede del Comune di Venezia. Le due città cosmopolite  hanno sempre tenuto importanti relazioni culturali e commerciali: ” Tutti noi veneziani vogliamo arrivi alla Francia il nostro abbraccio e il nostro sostegno. Venezia è sorella di Parigi oggi e per sempre”  hanno dichiarato la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e il sovrintendente della Fenice Fortunato Ortombina. Ancora una volta un intenso messaggio del Teatro la Fenice agli amici francesi: ” I colori della nostra e vostra serata si colorano di Francia, perché i simboli dell’Arte e gli epicentri di cultura appartengono a tutti e sappiamo risorgere sempre dalle loro stesse ceneri”.

mmagine twitter del Comune di Venezia

Immagine twitter del Comune di Venezia

Altra città cosmopolita, altri ricordi di un incendio devastante. Anche Torino non poteva che sentire suo il difficile momento che in questo momento stanno vivendo in Francia. Nel 1997 infatti  la cappella  progettata da Guarino Guarini rimase gravemente danneggiata nel rogo della notte tra l’11 e il 12 aprile. Per lanciare un messaggio di speranza  la cupola della Cappella della Sindone è stata illuminata con il tricolore della bandiera francese. Proprio in questi giorni è in corso a Torino una mostra dedicata alla cattedrale, con 4 sculture gotiche  provenienti da Notre-Dame che oggi appaiono più belle e preziose che mai.

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Marc Chagall (Vitebsk 1887 – Saint-Paul-de-Vence 1985), Autoportrait, huile sur toile, 1959-68. 🌎FRA:"Oh, si je réussissais, à cheval sur la chimère en pierre de Notre-Dame, avec mes bras et mes jambes, à tracer mon chemin dans le ciel”. #Chagall a visité Paris pour la première fois en 1910 et l’a définie "ma seconde Vitebsk". Il a peint presque 30 autoportraits mais il aimait particulièrement celui-ci, auquel il a travaillé pendant 9 ans, et qu’il a donné personnellement aux #Uffizi en 1976. Enveloppés dans la couleur bleue, la “teinte de son âme”, tous les éléments récurrents de sa production paraissent à côté de son visage : sa femme Bella, le coq symbolisant sa patrie, la palette avec les pinceaux, et sur le fond Paris avec la Cathédrale de Notre-Dame et le pont sur la Seine, sous un ciel où figurent le soleil et la lune à la fois. A partir d’aujourd’hui #17avril cet Autoportrait est exposé à l’entrée de la #GaleriePalatine au #PalaisPitti, en signe de solidarité avec #Paris engagée à évaluer les dommages causés à la Cathédrale de #NotreDame. 🌎ITA:"Oh, se potessi a cavallo di una chimera di Notre-Dame, con le mie gambe e le mie braccia tracciare il mio cammino nel cielo”. #Chagall visitò Parigi per la prima volta nel 1910 e la definì "la mia seconda Vitebsk". Dipinse circa 30 autoritratti ma era particolarmente affezionato a questo, a cui lavorò per 9 anni, donandolo agli #Uffizi nel 1976. Avvolti nel colore blu, la “tinta della sua anima”, compaiono accanto al suo volto tutti gli elementi più cari all’artista: la moglie Bella, il gallo simbolo della patria Russia, la tavolozza con i pennelli, e sullo sfondo Parigi con la Cattedrale di Notre-Dame e il ponte sulla Senna, sotto un cielo che mostra contemporaneamente il sole e la luna. Da oggi #17aprile l’Autoritratto di Chagall è esposto all’ingresso della #GalleriaPalatina in #PalazzoPitti, in segno di vicinanza a Parigi impegnata nella stima dei danni subiti dalla Cattedrale di #NotreDame. 🌎ENG: From #April17 the Self-Portrait by Chagall is on display at #PittiPalace, in solidarity with Paris that is undertaking the assessment of damages caused to the Notre-Dame Cathedral by the fire occurred on #April15.

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Sempre come segno di vicinanza a Parigi, all’ingresso della Galleria Palatina degli Uffizi, è stato esposto l’autoritratto – donato dall’artista agli Uffizi nel 1976 -in cui Chagall raffigurò sullo sfondo Notre-Dame. La tela, adesso esposta temporaneamente nella galleria delle Statue dell’ex reggia medicea, sarà presto offerta permanentemente alla visione del pubblico agli Uffizi, quando, tra alcuni mesi, apriranno in Galleria le nuove sale dedicate agli autoritratti. ” Gli Uffizi volano con il cuore a Parigi, per abbracciare la ‘Nostra Signora’. L’esposizione in Palazzo Pitti di questo sognante capolavoro di Chagall, che amava moltissimo la capitale francese, vuole essere la testimonianza fisica, concreta, del nostro affetto verso gli amici francesi” ha dichiarato il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt.

autoritratto di chagall

Gli Uffizi per Notre-Dame. Immagine della Galleria del Museo

Non solo Firenze, Torino e Venezia. Manifestazioni di solidarietà si sono manifestate in tutta Italia, anche nei centri più piccoli. Non si è fatta attendere la risposta di Parigi attraverso un tweet dell’ambasciata francese in Italia:

“A Roma, a Venezia, a Torino e in tutta Italia, ci sono stati messaggi di sostegno : la bandiera francese è stata issata in segno di solidarietà. Grazie di cuore a tutti voi. Ricostruiremo Notre-Dame. Lo faremo insieme”.

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