meeting art istituzionale
Pubblicato il: lun 25 Mar 2019
Print Friendly and PDF

Gagosian aprirà presto una galleria a Venezia. Si infittiscono le voci di uno sbarco in laguna

Gagosian sbarcherà presto a Venezia?

Gagosian sbarcherà presto a Venezia?

Ad attirare il gallerista la presenza della Biennale di Venezia e di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, da sempre vetrine privilegiate per tanti artisti rappresentati da Larry Gagosian

Le voci, nelle intense giornate del gallery weekend lagunare appena trascorso, si rincorrevano su diversi fronti. E più che focalizzarsi sull’oggetto del “rumor” – “Ma sarà vero?” – concordavano su un interrogativo: “ma chissà perché non l’aveva ancora fatto fino ad ora?”. Parliamo della supergalleria internazionale Gagosian, che ormai tutti gli addetti concordano nel veder presto aprire una sua sede a Venezia. Sarà – anche se ancora nulla si sa della tempistica né della location scelta – il sedicesimo spazio di quello che è un vero e proprio network galleristico globale, già presente a New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Hong Kong, Ginevra, Roma.

Larry Gagosian

Larry Gagosian

Sono del resto evidenti la ragioni che spingono un gallerista capillarmente presente in tutti i gangli artistici mondiali allo sbarco in laguna: su tutti la presenza della Biennale di Venezia, l’evento più importante al mondo nell’arte contemporanea, da sempre vetrina privilegiata per tanti artisti rappresentati da Larry Gagosian. Altro aggancio forte è dato dall’attività di Francois Pinault con le prestigiose sedi di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, anche queste abitualmente aperte a big artists della scuderia Gagosian, da Damien Hirst ad Albert Ohlen, per citare solo i più recenti. C’è poi la vocazione della città, che si conferma sempre più una meta per galleristi e collezionisti internazionali, confermata dalle aperture relativamente recenti di spazi come Victoria Miro e Alberta Pane. Cosa manca per dire che le ricorrenti voci diventeranno presto realtà?

1.8 (36.36%) 11 votes

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Cambi |istituzionale
Wannenes
WopArt 2019
Il Ponte
Bertolami | 10 sett