meeting art istituzionale
Pubblicato il: mer 27 Feb 2019
Print Friendly and PDF

Da Santa Maria delle Grazie a San Siro. Milano vista da Vincenzo Castella, a Building

Milano, 2006, type C print, 180x 224 cm

*

Scorci noti e dettagli inediti. Milano vista da Vincenzo Castella, in mostra alla galleria BUILDING fino al 27 aprile.

Affreschi e piante esotiche si alternano a grattacieli e strade. A fare da cornice, la città. Una rassegna inedita sul lavoro di Vincenzo Castella su Milano, un omaggio che il fotografo rende alla città che lo ha adottato ed è diventata la sua casa. Un mondo, quello ritratto nei suoi scatti, che secondo Frank Boehm, curatore della mostra, è correlazione di spazi privati e collettivi della nostra società. Una realtà costruita dall’uomo, che però non è il centro dell’attenzione. Tutto ruota intorno al paesaggio urbano in ogni sua sfaccettatura, da quelle più conosciute a dettagli nascosti e ignoti. Partendo dal volto più iconico della città, fatto di grandi costruzioni di cemento, Castella arriva a svelare lati inaspettati della metropoli.

San Siro 13, 1989 contact tipe C, 20x25 cm

San Siro 13, 1989

Rinascimento, Natura e Contesto urbano. Tre gli ambiti attraverso cui la sua ricerca si articola. Alla serie che segue la costruzione dello stadio San Siro si alternano immagini dell’Ultima Cena di Leonardo e primi piani di piante tropicali che difficilmente ci si aspetterebbe di trovare a Milano. Immagini di ogni formato si accostano, creando composizioni che sembrano ritmate dall’andamento della vita cittadina.

Vincenzo Castella, #15 Santa Maria delle Grazie, 2012, C Print, 66 x 83 cm

Santa Maria delle Grazie, 2012

Le grandi immagini degli affreschi della Basilica di San Maurizio permettono di cogliere dettagli probabilmente difficili da notare dal vivo, così come le panoramiche vista skyline milanese, in cui ogni dettaglio è avvolto da una sorta di atmosfera sospesa. Ambienti così diversi ma tutti appartenenti a un unico microcosmo, quello della città. Scorci quotidiani con cui ogni cittadino si interfaccia, ma che gli scatti rendono con un senso di lontananza malinconica, con punti di vista nuovi che creano una nuova percezione della realtà.

Urban Screen #3, 2018,Tipe C print, 226x180 cm

Urban Screen #3, 2018

*Milano, 2006

Informazioni utili 

Vincenzo Castella. Milano

A cura di Frank Boehm

27 febbraio – 27 aprile 2019

BUILDING, Via Monte di Pietà 23, Milano

Da martedì a sabato, 10 – 19

Valuta

Autore

Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

WopArt 2019
Wannenes
Aste Boetto
Bertolami | 21 mag
Cambi |istituzionale
Il Ponte
Maison Bibelot
Blindarte
Bertolami Fine Arts
PANDOLFINI