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Pubblicato il: mer 23 Gen 2019
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La nuova etichetta di Batò. Una nuova veste per un amaro dall’antica ricetta

Lo storico marchio siciliano Pellegrino si rinnova presentando la nuova etichetta di Batò, amaro realizzato secondo l’antica ricette, tutt’ora segreta e gelosamente custodita da Pellegrino. Il nome deriva dalla trasposizione italiana della parola bateau (barca in francese), legata a un episodio che ha segnato profondamente la storia della famiglia e il destino di un territorio.

Alla fine del ‘700 un gruppo di intraprendenti imprenditori inglesi si trasferisce nella costa occidentale della Sicilia per avviare fiorenti scambi commerciali tra la Trinacria e la madrepatria. Le navi partivano, cariche di vino siciliano, partivano dal porto di Marsala alla volta dell’Inghilterra, per poi tornare nell’isola con pregiati prodotti inglesi come ceramiche e stoffe, tanto ambiti dall’aristocrazia siciliana. Fu proprio una di queste navi – appunto il Batò – a portare nel suo viaggio di ritorno a Marsala il liquorista francese Oscar Despagne, chiamato da Paolo Pellegrino, fondatore di Cantine Pellegrino, per avvalersi delle sue comprovate competenze tecniche. Fu così che Despagne nel 1895 si imbarcò con tutta la famiglia da un piccolo porto francese, in prossimità di Bordeaux, per trasferirsi in Sicilia. In poco tempo diventa l’uomo di fiducia della famiglia e grazie al suo contributo la Pellegrino diventa una delle aziende siciliane vitivinicole più all’avanguardia dell’epoca. E proprio su richiesta di Paolo Pellegrino, Despagne crea un amaro ispirato alla grande tradizione liquorista francese, caratterizzato però dalle note calde e avvolgenti tipiche del Mediterraneo.

Da qui prende avvio la storia della più longeva dinastia siciliana del vino, oggi giunta alla sesta generazione. La ricetta è ancora la stessa di allora, e dà vita a un amaro ottenuto dalla lenta macerazione in alcool di una sezione di erbe officinali ed essenze. Il profumo che ne viene fuori ha evidenti note di arance amare, menta, cacao, liquirizia e caffè tostato. Il gusto invece è morbido e rotondo, con note dolci che non stancano mai il palato. Batò può essere gustato a freddo, con ghiaccio o a temperatura ambiente ed eccelle nell’abbinamento ai dolci di ricotta, al gelato alla vaniglia o fior di latte. È perfetto come dopo pasto o digestivo, accompagna i momenti di relax della giornata. È ottimo anche come base per la preparazione di un cocktail piacevole e fresco, ottenuto, ad esempio, con l’aggiunta di acqua tonica e ghiaccio.
Il prezzo al pubblico è di 13 euro per la bottiglia formato 70cl.

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