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Pubblicato il: mar 22 Gen 2019
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ART CITY 2019. Gli appuntamenti d’arte da non perdere per le strade di Bologna

Mika Rottenberg, Cosmic Generator, 2017, still da video, parte di una installazione per Skulptur Projekte Münster, © Mika Rottenberg,

Mika Rottenberg, Cosmic Generator, 2017, still da video, parte di una installazione per Skulptur Projekte Münster, © Mika Rottenberg,

Mancano ormai pochi giorni ad Arte Fiera e, contestualmente, agli eventi disseminati in città. L’art week bolognese inaugura il 25 Gennaio e prosegue fino al 4 Febbraio, con un ricco programma di eventi, mostre e iniziative speciali all’insegna dell’arte e della cultura. Per il secondo anno consecutivo è Lorenzo Balbi, direttore artistico del MAMbo di Bologna, a dirigere i lavori per ART CITY, iniziativa promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere. Il consueto appuntamento, che affianca la manifestazione fieristica, si articolerà in tre sezioni: un Main Program, nel quale sono previsti un evento speciale e una serie di progetti curatoriali monografici; la sezione ART CITY Segnala, che ha in programma più di 100 eventi organizzati da enti pubblici, istituzioni private e operatori culturali; l’ART CITY White Night, in occasione del quale il capoluogo emiliano terrà le luci accese e le porte aperte fino alle ore 24 di sabato 2 Febbraio.

Un insieme di appuntamenti studiati per vivere la città in un percorso culturale coinvolgente e dinamico, che propone soluzioni per tutti gli amanti dell’arte: quest’anno sarà protagonista anche il cinema, con una serie di proiezioni al Cinema Lumière, a cura di Fondazione Cineteca di Bologna. La sezione dedicata è ART CITY Cinema, la quale si aggiunge alle altre a completamento di un quadro ricco e variegato di progetti. Ecco alcuni degli eventi da segnare in calendario, tra Main Section ed iniziative collaterali:

  • Mika Rottenberg

La Sala delle Ciminiere del MAMbo assumerà forme labirintiche e inconsuete in occasione della prima personale dedicata a Mika Rottenberg, controversa artista argentina nota a livello internazionale sulla scena dell’arte contemporanea. La mostra, a cura di Lorenzo Balbi, aprirà le porte il 30 Gennaio e ospiterà numerose sculture, installazioni video ed anche tre opere, in particolare, appositamente realizzate per l’occasione su commissione del MAMbo, in collaborazione con la Goldsmiths Centre for Contemporary Art London e la Kunsthaus Bregenz.

Info su orari e ingresso qui

  • Goran Trbuljak. Before and After Retrospective

L’artista croato, attivo dalla fine degli anni ’60, sarà protagonista della grande retrospettiva proveniente dal Centre d’Art Contemporain Genève e adattata agli spazi di Villa delle Rose a Bologna, visitabile a partire dal 25 Gennaio. Una mostra che riunisce i molteplici aspetti della produzione di Trbuljak, esponente dell’arte concettuale e della New Art Practice, grazie a opere pittoriche, fotografie, frottage, monocromi, materiali video e azioni performative in forma documentaria, tutte relative agli ultimi 50 anni di produzione artistica e recanti in nuce la sua caratteristica vena ironica.

Info su orari e ingresso qui

Geert Goiris, Amydala, 2016

Geert Goiris, Amydala, 2016

  • Thomas Struth: Nature & Politics

Le sue vedute urbane e le grandi fotografie scattate nei musei sono famose in tutto il mondo, così come la sua capacità di immortalare attimi fuggenti, sospesi nel tempo. Il fotografo, attivo dal 1978, presenta un tema inedito della sua produzione: scienza e tecnologia sono il fulcro della sua ricerca per immagini, nella mostra che si terrà al MAST a partire dal 2 Febbraio. Sarà Urs Stahel a curare questa esposizione in cui l’osservatore ha la possibilità, grazie agli scatti di Struth, di esplorare mondi il cui accesso non è solitamente consentito al nostro sguardo.

Info su orari e ingresso qui

  • Leandro Erlich. Collection de Nuages

Avete mai pensato a come sarebbe osservare una nuvola da vicino? Leandro Erlich e la sua Collection de Nuages saranno ospiti dell’Oratorio di San Filippo Neri e sarà come un invito ad un viaggio onirico, in cui la realtà attrae e meraviglia.

Info su orari e ingresso qui

Leandro Erlich, Cloud (UK), 2016 Mori Art Museum, Tokyo

Leandro Erlich, Cloud (UK), 2016 Mori Art Museum, Tokyo

  • Geert Goiris. Terraforming Fantasies

Di alcuni eventi, tra cui le grandi mostre ancora visitabili proprio durante l’art week bolognese e le fiere, avevamo già parlato qui. Di grande interesse è anche la mostra a cura di Simone Menegoi e Barbara Meneghel, dedicata a Geert Goiris e alla sua ricerca incentrata prevalentemente sul paesaggio. Terraforming Fantasies sarà inaugurata il 29 Gennaio nel Salone della Banca di Bologna, presso Palazzo De’ Toschi: per la prima volta in Italia una personale del fotografo e video maker belga che ricorre ad una moltitudine di media per immergere lo spettatore in spazi e luoghi enigmatici.

Info su orari e ingresso qui

  • Incontro con Orlan

Renato Barilli e Silvia Grandi dialogano con Orlan, artista francese conosciuta in tutto il mondo per le sue performance e il suo ininterrotto operare sul corpo, sulla sua struttura e sul suo aspetto in segno di protesta contro gli stereotipi di bellezza. Orlan, la cui controversa e singolare carriera è costellata di azioni radicali, di protesta e di imposizione politica e religiosa, sarà ospite del consueto appuntamento organizzato per l’1 Febbraio dal DAMSLab – Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, al fine di ricordare il legame tra Bologna e le famose Settimane della Performance.

Info su orari e ingresso qui

Incontro con Orlan

Incontro con Orlan

Uno sguardo veloce all’agenda di ART CITY Segnala dà la possibilità di comprendere quanto il programma sia ricco e quanti siano gli attori in gioco: durante la ART CITY White Night l’evento principale sarà il dj set del performer Huerco S. (Brian Leeds), che si esibirà a partire dalle ore 20 presso i locali dell’Ex Forno MAMbo, preceduto da Messnr e Mayo Soulomon; la città sarà animata anche dagli eventi organizzati dai ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tra le esposizioni si segnalano anche Universo Futurista, allestita nei locali della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli; Da Picasso a Fontana, presso la Fondazione Lercaro; Appunti di viaggio. Piccoli studi di Mario Sironi dal 1915 al 1955 alla Galleria d’Arte Cinquantasei, e molte altre consultabili all’interno della sezione dedicata agli eventi collaterali. Non solo mostre e talk, ma anche percorsi di visita studiati appositamente per i più giovani, l’inaugurazione della Fontana di Luigi Ontani a Vergato, la giornata di studi dedicata al Restauro della fotografia dagli anni ’50 al contemporaneo e molto altro ancora.

Consulta il programma completo su:

ART CITY

ART CITY Segnala

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