Meeting Art
Pubblicato il: mer 09 Gen 2019
Print Friendly and PDF

Fuori ArteFiera 2019. Gli eventi da non perdere a Bologna, fiere, mostre, gallerie

La celebrazione dei 50 anni delle Sturmtruppen di Bonvicini.

La celebrazione dei 50 anni delle Sturmtruppen di Bonvicini.

ARTEFIERA 2019 OFF. Mostre, fiere, eventi in giro per la città durante la storica fiera di arte moderna e contemporanea bolognese (1-4 febbraio 2019)

Che cosa bolle in pentola nel capoluogo emiliano? Quali sono gli appuntamenti fissati per l’inizio del nuovo anno e quali le esposizioni ancora da visitare? Ecco una lista degli eventi da segnare sul calendario nei primi mesi del 2019:

Arte Fiera e Art City: l’arte invade la città

Abbiamo parlato delle prime curiosità sulla 43esima edizione di Arte Fiera e su Art City qui: sul sito ufficiale sono ora disponibili anche le informazioni sui progetti interni alla fiera, dedicati alla performance, all’arte e al suo ruolo formativo per le nuove generazioni e all’intreccio indissolubile con la città in cui la manifestazione è nata, nell’ormai lontano 1974. Le notizie sono in continuo aggiornamento, ma è stato reso noto che Silvia Fanti – curatrice bolognese conosciuta per la sua poliedrica formazione artistica – curerà una serie di azioni all’interno e all’esterno della fiera, con l’intento di legare quest’ultima alla città e di ricordare l’importanza che la performance ha da sempre avuto all’interno del fermento artistico della città emiliana. I progetti selezionati per Oplà Performing Activities avranno tutti firma italiana: si potrà fare un giro sulla Fiat 127 di Cristian Chironi, artista sardo che con Bologna Drive reinterpreta lo slogan di Le Corbusier “una casa è una macchina per abitare” mettendo in atto una riflessione sul viaggio, sulla mobilità e sull’abitazione; sarà possibile bere al Love Bar di Alex Cecchetti, posizionato all’uscita della fiera, in uno spazio sospeso nel tempo, tra due mondi. Qui il ruolo dello spettatore si confonderà con quello del performer in uno scambio continuo di storie e drink, in un bancone che diviene spazio proto-teatrale mobile ed effimero. Cesare Pietroiusti allestirà una mostra dal titolo Artworks that ideas can buy in cui le opere sono in vendita, ma non per denaro: il sistema viene reinterpretato e la vendita avviene solo in cambio di idee. Il legame con Bologna diverrà tema della “caccia al tesoro” ideata da Nico Vascellari: l’artista propone al pubblico una vera e propria ricerca, tra le vie della città, di oggetti che lui stesso preleverà dalla fiera e disporrà in luoghi segreti, tutti da scoprire. Si avrà tempo da mezzogiorno fino alla mezzanotte per trovare l’oggetto e inviare una foto all’artista: ogni oggetto decontestualizzato dal luogo originario della fiera assume nuovo significato e diviene opera nel momento in cui viene ritrovato e autenticato dalla firma dello stesso Vascellari nel progetto Ciao Ciao Arte Fiera.

Tra gli altri progetti presentati Davide Ferri curerà l’esposizione temporanea Solo figura e sfondo, in occasione della prima edizione di Courtesy Emilia Romagna. L’esigenza di guardare il territorio emiliano con occhio critico e di considerarlo un vero e proprio museo diffuso e pullulante di risorse artistiche e culturali ha portato all’ideazione di questa nuova ricorrenza all’interno della fiera, la quale prevede la nomina di un nuovo curatore e un nuovo concept per ogni edizione. Infine, lo spazio e il tempo saranno immobilizzati dal progetto a cura di Flavio Favelli, dal titolo Hic et Nunc.

Per maggiori informazioni:

Arte Fiera: dall’1 al 4 Febbraio 2019 (info)

Art City: dall’1 al 3 Febbraio 2019 (info)

La Fiat 127 che sarà protagonista di Bologna Drive, progetto di Christian Chironi per Oplà. Performing Activities.

La Fiat 127 che sarà protagonista di Bologna Drive, progetto di Cristian Chironi per Oplà. Performing Activities.

Le fiere indipendenti

In concomitanza con Arte Fiera, come di consueto, l’art week bolognese ospiterà anche SetUp Contemporary Art Fair, Paratissima e Fruit Exhibition. Mentre ancora non si conoscono i dettagli sulla fiera dell’editoria indipendente – giunta alla sua settima edizione – si conosce il tema di SetUp, la fiera dedicata agli artisti emergenti. Quest’ultima, per il secondo anno consecutivo, avrà sede a Palazzo Pallavicini e il suo tema sarà legato al viaggio e alla scoperta, a quell’Itaca sogno di ogni marinaio pronto a rischiare per raggiungerla. Ancora top secret la lista degli espositori dell’edizione 2019, guidata da Simona Gavioli e da un team tutto al femminile. Le gallerie sono state invitate a presentare “un progetto curatoriale in cui la visione del presente e del futuro sia un’indagine su Itaca”, includendo tra gli artisti selezionati almeno un under 35, presentato da un testo critico di un curatore anch’esso under 35.

Fruit Exhibition, 7° edizione.

Fruit Exhibition, 7° edizione.

Paratissima, nata come manifestazione off di Artissima a Torino e successivamente evolutasi in un vero e proprio network della creatività emergente avente diverse sedi (tra cui Bologna, Cagliari e Lisbona), si terrà presso i Magazzini Romagnoli. Come si legge sul sito ufficiale, “Expeausitionsarà il concept della mostra collettiva di quest’anno, una celebrazione della pelle come strumento di comunicazione più immediato per disegnare la propria individualità attraverso le più svariate declinazioni”. Giunta alla sua seconda edizione bolognese, si caratterizza per la sua attenzione agli artisti indipendenti e per il coinvolgimento delle Gallerie d’Arte Contemporanea.

Per maggiori informazioni:

SetUp Art Fair: dal 31 Gennaio al 3 Febbraio 2019 (info)

Paratissima Bologna Art Fair: dall’1 al 3 Febbraio 2019 (info)

Fruit Exhibition: dall’1 al 3 Febbraio 2019 (info)

Picasso, Ragazza-spagnola, 1960-61, litografia.

Picasso, Ragazza-spagnola, 1960-61, litografia.

Grandi mostre: da Warhol alle Sturmtruppen di Bonvi

L’Epifania coincide con la chiusura della mostra dedicata al fotoreporter Steve McCurry (“Una testa, un volto. Pari nelle differenze”) ma i palazzi della dotta città emiliana ospitano numerose grandi mostre temporanee, alcune delle quali chiuderanno i battenti a Marzo/ Aprile 2019. C’è ancora tempo, dunque, per segnarle in agenda e visitarle: non solo Alphonse Mucha (fino al 20 Gennaio 2019) e i maestri dell’ukiyo-e di Oltre l’Onda (fino al 3 Marzo 2019), ma anche la mostra Warhol & Friends, visitabile fino al 24 Febbraio.

A Palazzo Fava si celebrano Bonvi e i 50 anni delle sue famosissime Sturmtruppen: la mostra, inaugurata il 7 dicembre 2018 e visitabile fino al 7 aprile 2019, è stata realizzata grazie al progetto di Genus Bononiae ed Eredi Bonvicini, ed è curata da Sofia, figlia dell’artista. Le opere esposte sono circa 200 e, nonostante sia dedicata prevalentemente alle strampalate truppe del fumetto antimilitarista, non mancano focus sugli altri personaggi della produzione artistica di Bonvi: Cattivik, Nick Carter, Play Gulp e alcuni dipinti inediti.

L’Associazione Bologna per le Arti promuove la prima monografica completa sulla produzione artistica di Giovanni Paolo Bedini, a cura di Giuseppe Mancini e visitabile fino al 3 Febbraio 2019. La mostra, che si inserisce all’interno di una serie di retrospettive organizzate nel corso degli anni dall’associazione, è stata allestita nella Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio e celebra il pittore nella sua città natale; la selezione di circa 60 opere autografe riunite per la mostra Giovanni Paolo Bedini. Il fascino della spensieratezza 1844-1924 è affiancata da altre realizzate da artisti suoi contemporanei, per una visione storico-artistica d’insieme.

Per maggiori informazioni:

Alphonse Mucha (info)

Oltre l’Onda. Capolavori dal Museum of fine Arts di Boston: (info)

Warhol & Friends: (info)

Sturmtruppen: (info)

Giovanni Paolo Bedini. Il fascino della spensieratezza 1844-1924: (info)

Giovanni Paolo Bedini in mostra a Palazzo d'Accursio.

Giovanni Paolo Bedini in mostra a Palazzo d’Accursio

JACOPO BENASSI, Bologna Portraits (a cura di Antonio Grulli)

Palazzo Bentivoglio, 29 gennaio-31 marzo 2019.

La mostra raccoglie una selezione di fotografie realizzate dall’artista Jacopo Benassi (https://www.jacopobenassi.com/) durante i suoi soggiorni bolognesi negli ultimi anni. Il corpus centrale delle opere è composto da una serie di ritratti di personalità legate alla città. Artisti, scrittori, imprenditori, uomini d’affari, baristi, stilisti, musicisti, animatori culturali, attori, ecc. Un centinaio di persone dalle età più varie, dai ventenni agli ultra novantenni, che fanno parte del paesaggio cittadino. Un case study che compone un mosaico in grado di darci un unico grande ritratto di Bologna oggi, fatto dei volti di alcune delle persone che la stanno animando e costruendo giorno dopo giorno. A queste fotografie si mescolano immagini di un giardino fotografato nel buio della notte. È il giardino interno di Palazzo Bentivoglio. Questi scatti notturni, mescolati ai volti, finiscono per creare una contestualizzazione spaziale che è anche metafora di stati psicologici e intimi dei soggetti ritratti.
La mostra presenterà circa 200 immagini in bianco e nero e sarà accompagnata dall’omonimo libro pubblicato per l’occasione da Damiani editore.

GEERT GOIRIS, Terraforming Fantasies (a cura di Simone Menegoi e Barbara Meneghel)

Salone Banca di Bologna di Palazzo De’ Toschi, 29 gennaio-24 febbraio 2019.

La mostra – composta da una selezione di stampe fotografiche di diverso formato, uno slide show e una video installazione multicanale – è presentata in un allestimento ambizioso e innovativo concepito appositamente dall’architetto Kris Kimpe, collaboratore abituale dell’artista. Il Salone sarà occupato da moduli espositivi esagonali, alcuni chiusi, altri aperti e accessibili, ognuno dei quali ospita sulle proprie pareti fotografie o immagini in movimento. I moduli, distribuiti in maniera irregolare, offrono allo spettatore un’esperienza immersiva, lasciandogli al tempo stesso la libertà di scegliere il proprio percorso. Il termine ‘terraforming’, citato nel titolo, si riferisce all’ipotesi di rendere simili alla Terra – e dunque abitabili per gli esseri umani – pianeti diversi dal nostro, alterandone chimicamente l’atmosfera. Si tratta di un’ipotesi che a oggi risulta fantascientifica, e la cui tacita premessa non è difficile da indovinare: una profonda inquietudine circa il futuro della Terra, su cui incombe la minaccia di una catastrofe ecologica.

GEERT GOIRIS, Terraforming Fantasies

GEERT GOIRIS, Terraforming Fantasies

MATTEO FATO, Stare a cavaliere durante il giorno e nella notte (a cura di Barbara Meneghel)

Direzione Generale Banca di Bologna, 29 gennaio-22 febbraio 2019.

Banca di Bologna ospita per la seconda volta nella sua sede un progetto dedicato a un artista italiano. L’artista è Matteo Fato (Pescara, 1979) che presenta due opere al confine tra pittura e installazione. I lavori costituiscono un unico nucleo realizzato nel 2018 in occasione di ‘Straperetana’ mostra collettiva organizzata con cadenza annuale in varie sedi nel borgo di Pereto, in Abruzzo. Elemento centrale dell’allestimento sono due dipinti di paesaggio di diverse dimensioni, entrambi realizzati dal vero durante il soggiorno dell’artista. Quello di più largo formato muove da una resa diurna della campagna circostante, raccontata con pennellate ampie e cromatismi accesi ai limiti dell’astrazione; il secondo, più piccolo, ritrae lo stesso paesaggio nelle ore notturne, dunque con uno spettro cromatico più scuro.

ALTERAZIONI VIDEO, FORZA UOVA (a cura di Elisa Del Prete e Silvia Litardi)

Voxel (via di Corticella 56) + Cinema Medica Palace, 31 gennaio-3 febbraio 2019.

Si tratta della prima mostra a Bologna del collettivo Alterazioni Video, una vera propria incursione in città con una mostra diffusa in cui gli artisti presenteranno le loro ultime produzioni creando un dialogo tra periferia e centro, come tra luoghi e contesti diversi. Presso Voxel, la palazzina colorata nel cuore melting pot della Bolognina, gli artisti saranno presenti con installazioni video, opere e props dalle ultime produzioni Turbo Film, che saranno invece visibili nella loro interezza al Cinema Medica grazie alla collaborazione con Pop Up Cinema Bologna. Una vera e propria immersione nella pratica artistica del collettivo e nelle tematiche dei loro ultimi lavori dunque (a Voxel sarà presentata un’installazione inedita ispirata al video Guerra e Pace di recente girato in Russia dagli artisti, sul tema delle “fake news”), a cui si aggiungerà la festa sempre a cura degli artisti presso la sede di Voxel.

Alterazioni Video, Forza Uova

Alterazioni Video, Forza Uova

  • Non solo musei: gli appuntamenti in galleria

Fino al 19 Gennaio, presso la Galleria Bottegantica, sarà possibile ammirare una selezione di 50 opere realizzate su carta dal maestro Giovanni Boldini a testimonianza della sua instancabile produzione e della sua compulsiva necessità di abbozzare, studiare e disegnare ogni dettaglio. Il grande pittore ferrarese, famoso per la sua incredibile capacità di realizzare ritratti delicati e seducenti e di rendere le sue donne bellissime e sofisticate, sarà anche protagonista di una mostra a Ferrara programmata per Febbraio 2019, dal titolo Boldini e la moda.

Giovanni Boldini, Studio di mani, 1890-1899. Matita su carta, 330x330 mm.

Giovanni Boldini, Studio di mani, 1890-1899. Matita su carta, 330×330 mm.

Ultimi giorni per visitare la mostra dedicata a Concetto Pozzati presso la Galleria De’ Foscherari, la quale si concluderà il 12 Gennaio per ospitare Glass Gosts, esposizione di Vajiko Chackhiani in apertura il 19 dello stesso mese.

Le molteplici forme del multiplo sono protagoniste dell’esposizione recentemente inaugurata dalla Labs Gallery. Multipli e grafica d’autore, a cura di Giovanni Avolio, si focalizza sulle dinamiche che interessano le consuetudini legate a questa particolare tipologia di manufatto artistico, il quale nasce come opera da mercato a tiratura limitata, in più esemplari. Tra i pezzi esposti, differenti per tecnica, stile e supporto, si alternano nomi di rilievo internazionale tra cui Picasso, Kounelliss e Chagall.

Per maggiori informazioni:

Giovanni Boldini. 50 opere su carta (info)

Lungo gli anni.. Concetto Pozzati alla De’ Foscherari/ Glass Gosts (info)

Multipli d’autore (info)

Concetto Pozzati, 1963, Galleria De' Foscherari.

Concetto Pozzati, 1963, Galleria De’ Foscherari.

5 (100%) 3 votes

Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Aste Boetto
PANDOLFINI
Il Ponte
Bertolami Fine Arts
WopArt 2019
Maison Bibelot
Wannenes
Cambi |istituzionale
Blindarte
Bertolami | 21 mag