meeting art istituzionale
Pubblicato il: gio 21 Giu 2018
Print Friendly and PDF

Il Mediterraneo non è un muro. A Palermo il progetto interculturale di Bianco-Valente

Bianco-Valente Terra di me

Bianco-Valente Terra di me

Fino al 30 settembre Palazzo Branciforte ospita Terra di me, progetto espositivo di Bianco-Valente che prende il via da alcune delle mappe del patrimonio cartografico esposto a Villa Zito, risalenti al periodo fra il XV e il XVIII secolo

Una mostra sull’immaginario legato al Mediterraneo e su come esso sia tragicamente mutato dall’antichità ad oggi, da quando questo mare è stato il mezzo attraverso cui è nata e si è potuta diffondere la cultura occidentale ai giorni nostri, in cui alcuni equiparano il Mare di mezzo ad un muro che vorrebbero invalicabile”. Non si esauriscono certo con i giorni della preview di Manifesta i tanti eventi che in questa estate 2018 vedono Palermo come uno dei centri della creatività globale: e con questa parole Bianco-Valente – il duo artistico formato da Giovanna Bianco e Pino Valente – presentano Terra di me, progetto espositivo ideato in occasione di Manifesta18 Palermo e inserito nel programma di Palermo Capitale italiana della cultura 2018, che apre al pubblico sabato 23 giugno negli affascinanti spazi di Palazzo Branciforte, dove sarà visibile fino al 30 settembre prossimo.

Si tratta di un progetto che si è sviluppato nell’arco di un anno e mezzo a cui abbiamo lavorato con un gruppo di giovani donne e uomini migranti”, precisano ancora gli artisti. Una ricerca sociologica, un esperimento linguistico, “in cui forma e rappresentazione diventano elementi subordinati alla consapevolezza di un codice condiviso”: per il quale hanno lavorato a partire da alcune delle mappe del patrimonio cartografico esposto a Villa Zito, risalenti al periodo fra il XV e il XVIII secolo. Un confronto dal quale è nata una serie di riflessioni sulle tematiche legate al viaggio e alle migrazioni e su come sia cambiata oggi l’idea di Mediterraneo: sviluppate poi con incontri avvenuti a Palermo durante i primi mesi dell’anno e un intenso scambio tra gli artisti e un gruppo di migranti.

Bianco-Valente, Complementare, 2018, stampa digitale, Cm 110,5 X 80

Bianco-Valente, Complementare, 2018, stampa digitale, Cm 110,5 X 80

23 giugno – 30 settembre 2018
BIANCO – VALENTE TERRA DI ME
Palermo, Palazzo Branciforte
Via Bara all’Olivella, 2
www.palazzobranciforte.it

Valuta

Autore

- Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. È nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune, attualmente ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Commenta con Facebook

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Eventi sponsorizzati

Wannenes
Il Ponte
Viscontea | 29 nov
PANDOLFINI
Lempertz | 7 dicembre
ARTCURIAL
Cambi Casa d'Aste