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Pubblicato il: gio 24 Mag 2018
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Da Bertolami Fine Arts tanto ‘900 storico e una collezione di arte italiana post war

GIORGIO MORANDI Bologna, 1890 – 1964 Fiori, 1958 “Il sapere che il piccolo dipinto ti è giunto gradito mi ha procurato molto piacere”. Il piccolo dipinto cui allude Giorgio Morandi nella lettera scritta il 21 giugno del 1958 all’amico Giuseppe De Robertis è la deliziosa natura morta che sarà posta all’incanto da Bertolami Fine Arts il prossimo 30 maggio. Lotto 306 - € 180.000/240.000

GIORGIO MORANDI
Bologna, 1890 – 1964
Fiori, 1958
“Il sapere che il piccolo dipinto ti è giunto gradito mi ha procurato molto piacere”. Il piccolo dipinto cui allude Giorgio Morandi nella lettera scritta il 21 giugno del 1958 all’amico Giuseppe De Robertis è la deliziosa natura morta che sarà posta all’incanto da Bertolami Fine Arts il prossimo 30 maggio.
Lotto 306 – € 180.000/240.000

Una piccola natura morta di Giorgio Morandi e un Franco Angeli della prima ora nell’asta di arte moderna e contemporanea di Bertolami Fine Arts in arrivo a Roma il prossimo 30 maggio.

E poi: Massimo Campigli, Carlo Carrà, Enrico Castellani, Keith Haring, Ian Davenport, Gino De Dominicis, Paul Klee, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giò Pomodoro, Ottone Rosai, Shōzō Shimamoto, Andy Warholl. Il dipartimento di arte moderna e contemporanea di Bertolami Fine Arts si presenta al consueto appuntamento con le aste primaverili con un catalogo composto da oltre 450 lotti.

IAN DAVENPORT Kent, 1966 After Bonnard, 2012 Acrilico su acciaio inox montato su pannello in alluminio 200 x 200 cm Lotto 387 - € 80.000/120.000

IAN DAVENPORT
Kent, 1966
After Bonnard, 2012
Acrilico su acciaio inox montato su pannello in alluminio
200 x 200 cm
Lotto 387 – € 80.000/120.000

Ottanta di essi provengono dalla collezione di un protagonista del dibattito critico che ha attraversato la cultura italiana dagli anni Sessanta agli anni Novanta: Dario Micacchi (dal lotto 117 al 200). Critico militante, firma storica dell’Unità, appassionato interlocutore di artisti e spesso loro fraterno amico, Micacchi ha finito per diventare anche collezionista, assemblando una raccolta di grande interesse storico oltre che artistico.
Nelle sue scelte collezionistiche si riflettono le posizioni di energico anticonformismo espresse come critico d’arte a partire dai primi anni Sessanta, gli anni che lo vedono tra i fondatori del movimento Il Pro e il Contro, con gli artisti Ugo Attardi, Ennio Calabria, Fernando Farulli, Alberto Gianquinto, Piero Guccione, Renzo Vespignani e con i critici Antonio Del Guercio e Duilio Morosini. La totale disomogeneità stilistica degli artisti fondatori e sostenitori del gruppo trova un collante nella volontà comune di un ritorno alla figura, nella ricerca di un nuovo sistema di segni capace di ripristinare il dialogo interrotto tra arte e società.

Tanti gli artisti della nuova figurazione italiana presenti nella collezione Micacchi, anche se il vero discrimine è quello dell’autenticità della ricerca artistica. Un’autenticità negata alla figurazione della pop art di matrice americana, ma riconosciuta a un’astrattista del calibro di Giò Pomodoro. Di Pomodoro è infatti Piccola tavola temporale, rimarchevole scultura del 1980 in marmo nero del Belgio valutata 25.000/35.000 euro (lotto 185).

GIÒ POMODORO Orciano di Pesaro, 1930 – Milano, 2002 Piccola tavola temporale, 1980 Marmo nero del Belgio, d. 70 cm, h. 20 cm Lotto 185 - € 25.000/35.000

GIÒ POMODORO
Orciano di Pesaro, 1930 – Milano, 2002
Piccola tavola temporale, 1980
Marmo nero del Belgio, d. 70 cm, h. 20 cm
Lotto 185 – € 25.000/35.000

Il pezzo forte della raccolta è però una grande tela di Franco Angeli del 1961 con lo stesso titolo del dipinto che, nel 1957, dà il via alla sua carriera: E da una ferita scaturì la bellezza (Lotto 179 – € 60.000/80.000). Accanto al corposo nucleo di opere appartenute al critico d’arte dell’Unità, anche una pregevole sequenza di dipinti del ‘900 storico. Tra essi il top lot dell’asta, una minuscola natura morta con fiori eseguita nel 1958 da Giorgio Morandi (Lotto 306 – € 180.000/240.000).

FRANCO ANGELI Roma, 1935 – 1988 Da una ferita scaturì la bellezza, inizio Anni ‘60 Tecnica mista (smalto, acrilico e gesso) su tela, 100 x 100 cm Firma e dedica: Franco Angeli, “A Dario” Lotto 179 - € 60.000/80.000

FRANCO ANGELI
Roma, 1935 – 1988
Da una ferita scaturì la bellezza, inizio Anni ‘60
Tecnica mista (smalto, acrilico e gesso) su tela, 100 x 100 cm
Firma e dedica: Franco Angeli, “A Dario”
Lotto 179 – € 60.000/80.000

Delizioso e documentatissimo il disegno di Paul Klee del 1932, In der hecke e altrettanto documentate le belle tele di Massimo Campigli, il Gineceo (1940), Carlo Carrà, Canale veneziano (1948) e Il Cinquale (1955), Ottone Rosai, Il ponte sul Mugnone (1932).

PAUL KLEE Münchenbuchsee, 1879 - Muralto, 1940 In der hecke, 1932 Penna e china su carta applicata dall’artista su cartoncino, ex. L3, 20 x 23,5 cm PROVENIENZA Proprietà personale dell’Artista fino alla sua morte (giugno 1940); Lily Klee (moglie dell’Artista), Berna (1940-1946); Fondazione Klee (1946-1949); Galerie Rosengart, Lucerna; Charlotte Picher Pourcell, Chicago (acquistato nel 1949); John Thorson, New York; M. Knoedler & Co. Inc. New York; Harvey S. Lubitz, New York; Venduto da Parke-Bernet Galeries, Inc. New York, 19 Novembre 1969, lotto 4; Waddington Galleries Ltd, Londra (1970-71); Venduto da Sotheby's Londra, 8 luglio 1971, lotto 97; Acquistato in forma privata da un grande collezionista anonimo nel 1994; Acquistato dall'attuale proprietario presso la Six Art Gallery, Milano nel 1994. Lotto 384 - € 40.000/50.000

PAUL KLEE
Münchenbuchsee, 1879 – Muralto, 1940
In der hecke, 1932
Penna e china su carta applicata dall’artista su cartoncino, ex. L3, 20 x 23,5 cm
PROVENIENZA
Proprietà personale dell’Artista fino alla sua morte (giugno 1940);
Lily Klee (moglie dell’Artista), Berna (1940-1946);
Fondazione Klee (1946-1949);
Galerie Rosengart, Lucerna;
Charlotte Picher Pourcell, Chicago (acquistato nel 1949);
John Thorson, New York;
M. Knoedler & Co. Inc. New York;
Harvey S. Lubitz, New York;
Venduto da Parke-Bernet Galeries, Inc.
New York, 19 Novembre 1969, lotto 4;
Waddington Galleries Ltd, Londra (1970-71);
Venduto da Sotheby’s Londra, 8 luglio 1971, lotto 97;
Acquistato in forma privata da un grande collezionista anonimo nel 1994;
Acquistato dall’attuale proprietario presso la Six Art Gallery, Milano nel 1994.
Lotto 384 – € 40.000/50.000

MASSIMO CAMPIGLI Berlino, 1895 - Saint-Tropez, 1971 Il gineceo, 1940 Olio su tela, 46 x 55 cm Lotto 305 - € 40.000/50.000

MASSIMO CAMPIGLI
Berlino, 1895 – Saint-Tropez, 1971
Il gineceo, 1940
Olio su tela, 46 x 55 cm
Lotto 305 – € 40.000/50.000

CARLO CARRÀ Quargnento (AL), 1881 - Milano, 1966 Canale veneziano, 1948 Olio su tela, 41 x 50 cm Lotto 271 - € 40.000/50.000

CARLO CARRÀ
Quargnento (AL), 1881 – Milano, 1966
Canale veneziano, 1948
Olio su tela, 41 x 50 cm
Lotto 271 – € 40.000/50.000

OTTONE ROSAI Firenze, 1895 - Ivrea, 1957 Il ponte sul Mugnone, 1932 Olio su tela, 70 x 55,5 cm Lotto 275 - € 45.000/55.000

OTTONE ROSAI
Firenze, 1895 – Ivrea, 1957
Il ponte sul Mugnone, 1932
Olio su tela, 70 x 55,5 cm
Lotto 275 – € 45.000/55.000

 

Nella sezione dedicata all’arte italiana contemporanea spicca il nome di un autore tanto raro e scontroso quanto affascinante, Gino De Dominicis (Lotto 391, senza titolo € 30.000/40.000). Tra le presenze internazionali Shōzō Shimamoto con Sogo University 01, un lavoro del 2005 valutato 46.000/56.000 euro (Lotto 386) e Ian Davenport con After Bonnard, un grande acrilico su acciaio inox del 2012 (Lotto 387 – € 80.000/120.000) All’attenzione degli appassionati di arte italiana del XIX secolo un gruppo di disegni e bozzetti di Giuseppe Pellizza da Volpedo e la selezionata scelta di autori napoletani attivi tra fine ‘800 e primi del ‘900.

GINO DE DOMINICIS Ancona, 1947 – Roma 1998 Senza titolo Tecnica mista (acrilico e foglia d’oro su tavola), 40 x 40 cm (46,5 x 46,5 cm con la cornice) Lotto 391 - € 30.000/40.000

GINO DE DOMINICIS
Ancona, 1947 – Roma 1998
Senza titolo
Tecnica mista (acrilico e foglia d’oro su tavola), 40 x 40 cm (46,5 x 46,5 cm con la cornice)
Lotto 391 – € 30.000/40.000

SHŌZŌ SHIMAMOTO Osaka, 1928 – 2013 Saga University 01, 2005 Acrilico su tela, 142 x 140 cm Lotto 386 - € 46.000/56.000

SHŌZŌ SHIMAMOTO
Osaka, 1928 – 2013
Saga University 01, 2005
Acrilico su tela, 142 x 140 cm
Lotto 386 – € 46.000/56.000

 

Da Gaetano Esposito, tra i migliori allievi di Palizzi e Morelli, al neoimpressionista Raffaele Ragione. Non mancano gli apprezzatissimi Vincenzo Migliaro e Vincenzo Caprile con opere di alta qualità e sicura autenticità. Di sapore internazionale un bellissimo ritratto femminile di Ulisse Caputo (Lotto 83 – € 8.000/12.000), il salernitano che conquistò il successo a Parigi, la città in cui si era trasferito perché il suo lavoro in Italia non piaceva.

 

ULISSE CAPUTO Salerno, 1872 – Parigi 1949 Figura in rosa Olio su tela, 45,5 x 33 cm Lotto 83 - € 8.000/12.000

ULISSE CAPUTO
Salerno, 1872 – Parigi 1949
Figura in rosa
Olio su tela, 45,5 x 33 cm
Lotto 83 – € 8.000/12.000

ASTA 46
ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA,
STAMPE E MULTIPLI D’AUTORE, ARTI DECORATIVE DEL ‘900 E DESIGN

Mercoledì 30 maggio 2018

Bertolami Fine Arts
Palazzo Caetani Lovatelli
Piazza Lovatelli, 1 – 00186 Roma

Esposizione:
24 – 29 maggio ore 10,00-19,00

Info:
Tel. +39 06 32609795 – +39 06 3218464 – +44 0 2079307558
e-mail: info@bertolamifinearts.com
www.bertolamifinearts.com

 

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