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Damien Hirst a Venezia. Tra archeologia e arte contemporanea. Incontro

damien hirst venezia palazzo grassi punta della dogana Damien Hirst, A collection of vessels from the wreck of the Unbelievable Image: Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017

Martedì 24 ottobre 2017, ore 18:30. Proseguono al Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia gli incontri aperti al pubblico: approfondimenti sulla mostra in corso: “Treasures from the Wreck of the Unbelievable” di Damien Hirst. Martin Bethenod, direttore e amministratore delegato di Palazzo Grassi – Punta della Dogana incontrerà Paolo Giulierini, direttore del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Marco De Michelis, docente di storia dell’Architettura presso lo IUAV di Venezia per una conversazione sul rapporto tra archeologia e arte contemporanea.

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Damien Hirst, A collection of vessels from the wreck of the Unbelievable
Image: Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017

Il dialogo, come dal titolo dell’incontro –Treasures from the Wreck of the Unbelievable: tra archeologia e arte contemporanea– si focalizzerà sul rapporto tra queste due discipline, partendo dalla mostra del controverso artista britannico -curata da Elena Geuna- in corso a Palazzo Grassi – Punta della Dogana e visitabile fino al 3 dicembre 2017.

Il tema della mostra –prima personale di Hirst in Italia- è il punto di partenza ideale per cercare convergenze tra archeologia ed arte contemporanea. La storia dell’antico naufragio della nave ‘Unbelievable’Apistos il nome originale in greco antico- e l’esposizione del prezioso carico riscoperto in quasi 5000 metri quadrati di esposizione, aiuteranno a capire i progetti museografici ed espositivi, fino ad arrivare alla comprensione della profonda ispirazione che molti artisti contemporanei traggono dai reperti archeologici.

“Ogni arte, anche quella antica fu contemporanea al suo tempo. Spesso l’introduzione di una nuova corrente figurativa fu un elemento di rottura col passato, talora ne trasse spunto rielaborandolo o semplicemente lo imitò. Il banco di prova per l’artista, anche oggi, è comunque il mondo di opere che lo circonda, realizzato dalle generazioni precedenti. Per questo non solo è opportuno, ma direi doveroso per un museo archeologico riflettere di continuo su questo tema. Esiste un fil rouge talora visibile, talora invisibile, che ci collega ineluttabilmente ai nostri avi. Sta a noi e all’artista evidenziarlo.”

Paolo Giulierini

Informazioni utili

INCONTRI APERTI AL PUBBLICO

Treasures from the Wreck of the Unbelievable:

tra archeologia e arte contemporanea.

TEATRINO DI PALAZZO GRASSI

Martedì 24 ottobre, ore 18.30

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Il calendario completo della stagione culturale è disponibile sul sito di Palazzo Grassi, alla pagina “calendario”.

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