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Pubblicato il: ven 10 Mar 2017
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VIDEO. Le composizioni di Mondrian, tra perfezione formale e astrazione geometrica

Tate, Regno Unito. Circa ogni settimana il gruppo Tate pubblica un video – intitolati Tate Shots – riguardo gli artisti, le opere d’arte oppure le pratiche artistiche legate alla collezione del museo. Il video che abbiamo scelto oggi è dedicato Piet Mondrian, pittore astratto olandese.

Considerato tra i più importanti esponenti del movimento artistico “De Stijl”, ricercò attraverso le sue opere la completa astrazione geometrica e l’assoluta purezza formale. Per Mondrian l’artista si trova impegnato nella continua ricerca dell’universale. L’espressione della realtà pura. E l’unico modo per raggiungerla è l’astrazione.

All’interno di questo video Michael White – co-curatore della mostra dedicata a Piet Mondrian nel giugno 2014  –   ci guida all’interno della ricostruzione dello studio dell’artista e all’esplorazione di alcuni tra i suoi più importanti dipinti. Il suo studio, tra il 1921 e il 1936, divenne uno dei più celebri posti in tutta Parigi. Attorno alla porta Mondrian appese un gran numero di suoi lavori chiave – ricreando una narrazione che conduce all’interno di un mondo astratto riproposto in una stanza.

Can you use colour just as itself? É l’interessante domande che si pose. Solo il colore, senza aver bisogno di nient’altro. Se pitturi di giallo un cerchio immediatamente le persone cominciano a fare associazioni con il sole. Così Mondrian decise che l’unica via da seguire era mettere insieme i colori tramite relazioni perpendicolari. Il rettangolo. In esso la linea non ha l’ambiguità della curva ma solamente la decisività della retta. Un senso ordinato, logico, lineare ad una realtà che forse non ha senso. Il realismo era evitato con cura.

Piet Mondrian era interessato a fare bilanciare le forme e i colori. Non leggeva il bianco solamente come un vuoto. Questo era attentamente costruito e pennellato sulla tela. Il suoi quadri sono una spazio dinamico di relazioni. Il suo studio era essa stesso un dipinto astratto. Attraverso la pittura creò un mondo diverso per se stesso e per noi.

Molte persone, guardando i lavori di Piet Mondrian, pensarono che essi rappresentassero la fine della pittura e la fine della sua carriera. Ma noi oggi li associandoli totalmente ad un inizio.

Ricostruzione dello studio di Piet Mondrian a Parigi tra il 1921 e il 1936 Tate Britain Tate Shots

Ricostruzione dello studio di Piet Mondrian a Parigi tra il 1921 e il 1936

Piet Mondrian, Composition, 1933 Tate Britain

Piet Mondrian, Composition, 1933

Informazioni utili

Sito web Tate Group
Tate Group Canale Youtube

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Autore

- Laureata in Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo presso l'Università Cattolica di Milano


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