meeting art istituzionale
Pubblicato il: mer 28 Mag 2014
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La nuova e insignificante “Leonard Icon” di Daniel Libeskind di fronte alla Pinacoteca Ambrosiana

Un intreccio metallico-geometrico di una bruttura “agghiacciante” (come direbbe l’Antonio Conte di Crozza) impiantato in Piazza Pio XI fresca di pedonalizzazione (questa sì ottima cosa visto il parcheggio selvaggio che imperversava fino a pochi mesi fa l’Ambrosiana). La chiamano “Leonard Icon” in omaggio al nostro “Leonard” (from Vinci) ma si sarebbe potuta benissimo nominare “Daniel Icon” dal nome del suo creatore contemporaneo – Libeskind – e del relativo ego smisurato proprio della categoria “archistar” di cui ne è brillante esempio, che tutto può e a cui tutto è permesso. Ecco la nuova scultura-totem del “genio” polacco Daniel Libeskind in omaggio al genio vinciano Leonardo piazzata davanti alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, “Casa di Leonardo a Milano” come “ama definirsi” (giustamente ndr) l’istituzione museale. L’archistar si dice ispirato “agli studi sulla curvità della terra e sulla teoria delle ombre contenuti nel celebre Codice Atlantico“. Sarà. Sicuramente l’opera (o presunta tale) è fuori contesto architettonico e stride con il contorno ottocentesco e primo novecento dei palazzi circostanti, facciata dell’Ambrosiana su tutti, vista la diagonale “atlantica” e le lamine “acute” che sferruzzano in lungo e in largo per i 3 metri di “scultura” conficcati nella mappa-pedana leonardesca della città al suolo. Sarà anche “Daniel Libeskind” e la sua ispirazione geniale a Leonardo ma quell’anonima e insignificante installazione dal profetico color marroncino si poteva evitare lasciando la piazza appena “liberata” in tutto il suo semplice basolato.

Leonard Icon

Leonard Icon (Foto: Luca Zuccala © ArtsLife)

Leonard Icon

Leonard Icon (Foto: Luca Zuccala © ArtsLife)

Leonard Icon, il progetto originario

Leonard Icon, il progetto originario

Foto e testo: Luca Zuccala

 

 

 

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Autore

- Giornalista, ha studiato filosofia estetica e storia dell'arte presso l’Università degli Studi di Milano


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Displaying 1 Comments
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  1. Franco ha detto:

    E chissà quanto l’abbiamo pagato Libeskind…e, per stare in tema, che dire degli Expogate in Piazza Castello o della scala di sicurezza in Piazza Mercanti?…

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