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Arte cinese da record a Genova

La vendita “Fine Chinese Works of Art” svoltasi il 17 dicembre dalla Cambi casa d’aste di Genova ha venduto  170 lotti per  quasi € 3.200.000, raddoppiando le stime iniziali dell’intero catalogo.

scettro in giada di epoca Quianlong
Compratori soprattutto orientali affollavano la sala ma erano collegati anche telefonicamente e tramite l’asta live del sito della casa d’aste facendo schizzare i prezzi verso aggiudicazioni insperate alla vigilia.
Basti pensare ad uno scettro in giada di epoca Quianlong che con stima di € 20.000-30.000 veniva venduto nel giro di pochi minuti a € 297.600 o una coppia di pannelli con draghi in legno di zitan che con stima € 20.000-30.000 raggiungevano € 89.000, o una piccola console sempre in zitan che da € 5.000-6.000 raggiungeva € 62.000 e una coppia di vasi famiglia verde che da € 15.000-20.000 superavano € 83.000 o una seconda coppia di vasi questa volta in bronzo e smalti che con stima € 8.000-10.000 superavano i € 52.000 oppure una figurina in corallo che con stima 7.000-10.000 sfiorava € 50.000, tra i top lot segnaliamo anche una figura in bronzo di Bodhisattva di epoca Quianlong aggiudicata a € 272.000, un vaso in giada gialla che passava di proprietario per la cifra di €  149.000 ma soprattutto una rara campana in giada Quianlong che partendo da una prima offerta di € 80.000 realizzava la cifra record per l’Italia di quasi € 700,000 diventando l’oggetto di arte orientale più pagato in Italia di tutti i tempi, superando il precedente record realizzato sempre da Cambi in occasione della precedente vendita primaverile.
Dario Mottola, direttore del dipartimento di arte orientale, si dichiara più che soddisfatto dei risultati ottenuti, ormai in linea con le migliori vendite intarnazionali.  Questo a testimonianza di come oramai sempre di più non conti il luogo dove si svolge la vendita ma l’attenzione e la cura che si ha nella selezione del materiale per il catalogo. Una vendita che testimonia la grade credibilità e la fama raggiunta dalla Cambi sui mercati asiatici ed internazionali.Galleria di immagini

 

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3 Commenti

  • A questi prezzi ci si comprerebbe un Bronzino o un Valentin De Boulogne …

  • Con tutto il rispetto per le culture orientali, questi sono oggetti di finissimo artigianato, non arte. Un dipinto o una scultura mi emoziona, un oggetto no …

    • Il fatto è che l’arte orientale si è evoluta nell’oggettistica, tanto da superare, per numerosi critici, il periodo più importante della nostra storia.
      Parlo del rinascimento e quindi la valutazione ottica che una persona di cultura deve avere, non può prescindere dal fatto che questi oggetti siano dei veri e propri capolavori. D’altra parte un quadro che cosa è: una banale tela pitturata e quindi con il tuo punto di vista oggetto artigianale di facile esecuzione

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