Meeting Art
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ars attack



il rasoio di Occam

Vettese a Bologna. Alla ricerca del glamour perduto, la fiera rischia di diventare il luogo della superideologia curatoriale

Il titolo di Repubblica sintetizza la questione che vorremmo affrontare, pur consapevoli dei nostri limiti: “Bologna alla ricerca del glamour perduto, ecco come sarà la nuova Arte Fiera di Angela Vettese“. Ricercando il perduto glamour per l’edizione n. 41 che si svolge dal 27 al 30 gennaio 2017, aggiungiamo le considerazioni – ...continua

di Angelo Crespi | Pubblicato 1 anno fa
di Angelo Crespi giovedì, 17 novembre 2016
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Al Padiglione Italia torna di scena l’arte impegnata, hard, più parole che fatti, più fumo che arrosto. E l’unica cornice che vedremo è quella degli studi anarco-collettivisti

Non ci permetteremmo mai e poi mai di criticare le scelte di Cecilia Alemani, curator designato per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2017, nonché moglie di Massimiliano Gioni curator della Biennale ...continua

di Angelo Crespi domenica, 13 novembre 2016
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Capalbio Style. Artisti e curator italiani negli Usa si schierano contro Trump con toni così apocalittici che viene da ridere

La vittoria in America di Donald Trump è stata anche la sconfitta dei cosiddetti “radical chic” (perdonate il termine adusato, ma dai tempi di Tom Wolfe le cose non sono cambiate e i tic degli intellettuali ...continua

di Angelo Crespi mercoledì, 07 ottobre 2015
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Jeff Sgunz a Firenze. Koons, Libeskind, Cattelan: che senso ha l’arte pubblica?

Siamo rammaricati per gli innumerevoli, festanti, apologeti dello sgunz, ma il confronto tra Jeff Koons e la scultura antica è impietoso (per Koons ovviamente). La “Pluto and Proserpina” dell’americano fa ...continua

di Angelo Crespi giovedì, 26 marzo 2015
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L’estrema libertà di sodomizzare il Re (regina permettendo)

Tra paventata censura, censura, libertà di espressione, libertà assoluta, dissacrazione si è giocata una recente partita di arte contemporanea a Barcellona. I fatti sono abbastanza noti per la solita ridda ...continua

di Angelo Crespi martedì, 17 marzo 2015
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Marx alla Biennale. Come la corazzata Potëmkin

Biennale 2015. La cosa non ha neppure un risvolto ideologico degno di essere discusso. Genera più imbarazzo che polemica. Immaginiamo il presidente Paolo Baratta, sulla mitica terrazza di Palazzo Grimani, incassare ...continua

di Angelo Crespi sabato, 24 maggio 2014
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“Solo” 750mila euro a Celant per curare la mostra Expo. Altro che Arte Povera

Germano Celant, il mitico curator della Fondazione Prada, ha avuto incarico (in via diretta) da Expo per la “Curatela e la direzione artistica dell’Area Tematica Food in Art” ottenendo un compenso ...continua

di Angelo Crespi giovedì, 24 aprile 2014
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Perché Hitler tira nell’arte contemporanea. La scorciatoia per la visibilità mass mediatica

Se la via maestra dell’arte contemporanea è la dissacrazione, sembra imprescindibile per l’artista contemporaneo “indagare” i tabù profondi. Tra quelli che riguardano la storia recente, il Nazismo ...continua

di Angelo Crespi sabato, 19 aprile 2014
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Camilla Baresani. Che mal di testa

Spesso l’iconologia – suggerisce Aby Warburg – ci svela realtà nascoste. Così ben prima dell’avvento della semiotica, era comunque possibile trarre dalle immagini immaginifiche verità, ...continua

di Angelo Crespi giovedì, 10 aprile 2014
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Manzoni e le merde d’artista

In questi giorni Milano è tappezzata di scatolette di “merda d’artista”; in ragione di 3 una sopra l’altra. E’ l’immagine scelta per i manifesti della mostra di Piero Manzoni ...continua