Meeting Art

ars attack



il rasoio di Occam

Oliviero Toscani, ladro di felicità. A Genova, si manifestano i limiti di un non artista, sé dicente rivoluzionario, abituato a dissacrare

Dopo il crollo del ponte Morandi, la mostra del fotografo veneto è stata criticata, ma per i motivi sbagliati. Il cantore dei Benetton che si immagina contro corrente scade nel banale e nel politicamente corretto.     >>> Sabato scorso ho inaugurato a Palazzo Ducale a Genova la mostra di Antonio Pedretti, un ottimo esponente della ...continua

di Angelo Crespi | Pubblicato 2 settimane fa
di Angelo Crespi venerdì, 31 agosto 2018
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L’arte contemporanea è il buco con la mente intorno (spesso è solo il buco)

Limbo di Kapoor La notizia del turista italiano caduto dentro una scultura di Anish Kapoor, e per questo ricoverato in ospedale, ha fatto il giro del mondo, riportata anche su Artslife dall’ottimo Massimo ...continua

di Angelo Crespi mercoledì, 23 novembre 2016
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Vettese a Bologna. Alla ricerca del glamour perduto, la fiera rischia di diventare il luogo della superideologia curatoriale

Il titolo di Repubblica sintetizza la questione che vorremmo affrontare, pur consapevoli dei nostri limiti: “Bologna alla ricerca del glamour perduto, ecco come sarà la nuova Arte Fiera di Angela Vettese“. ...continua

di Angelo Crespi giovedì, 17 novembre 2016
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Al Padiglione Italia torna di scena l’arte impegnata, hard, più parole che fatti, più fumo che arrosto. E l’unica cornice che vedremo è quella degli studi anarco-collettivisti

Non ci permetteremmo mai e poi mai di criticare le scelte di Cecilia Alemani, curator designato per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2017, nonché moglie di Massimiliano Gioni curator della Biennale ...continua

di Angelo Crespi domenica, 13 novembre 2016
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Capalbio Style. Artisti e curator italiani negli Usa si schierano contro Trump con toni così apocalittici che viene da ridere

La vittoria in America di Donald Trump è stata anche la sconfitta dei cosiddetti “radical chic” (perdonate il termine adusato, ma dai tempi di Tom Wolfe le cose non sono cambiate e i tic degli intellettuali ...continua

di Angelo Crespi mercoledì, 07 ottobre 2015
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Jeff Sgunz a Firenze. Koons, Libeskind, Cattelan: che senso ha l’arte pubblica?

Siamo rammaricati per gli innumerevoli, festanti, apologeti dello Sgunz *, ma il confronto tra Jeff Koons e la scultura antica è impietoso (per Koons ovviamente). La “Pluto and Proserpina” dell’americano ...continua

di Angelo Crespi giovedì, 26 marzo 2015
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L’estrema libertà di sodomizzare il Re (regina permettendo)

Tra paventata censura, censura, libertà di espressione, libertà assoluta, dissacrazione si è giocata una recente partita di arte contemporanea a Barcellona. I fatti sono abbastanza noti per la solita ridda ...continua

di Angelo Crespi martedì, 17 marzo 2015
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Marx alla Biennale. Come la corazzata Potëmkin

Biennale 2015. La cosa non ha neppure un risvolto ideologico degno di essere discusso. Genera più imbarazzo che polemica. Immaginiamo il presidente Paolo Baratta, sulla mitica terrazza di Palazzo Grimani, incassare ...continua

di Angelo Crespi sabato, 24 maggio 2014
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“Solo” 750mila euro a Celant per curare la mostra Expo. Altro che Arte Povera

Germano Celant, il mitico curator della Fondazione Prada, ha avuto incarico (in via diretta) da Expo per la “Curatela e la direzione artistica dell’Area Tematica Food in Art” ottenendo un compenso ...continua

di Angelo Crespi giovedì, 24 aprile 2014
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Perché Hitler tira nell’arte contemporanea. La scorciatoia per la visibilità mass mediatica

Max Papeschi Heil America Se la via maestra dell’arte contemporanea è la dissacrazione, sembra imprescindibile per l’artista contemporaneo “indagare” i tabù profondi. Tra quelli che riguardano ...continua