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Pubblicato il: dom 17 Mar 2019
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Roma, ritrovamento archeologico nel giardino di Palazzo Corsini: ‘unico e importante’

ritrovamento di anfore nel giardino di Palazzo Corsini

Immagine via Corriere della Sera

Nel corso di alcuni lavori di messa in sicurezza è emersa un’area commerciale risalente  circa al III secolo d.C. “Un ritrovamento unico e importante” commenta la Sovrintendenza che presto presenterà la scoperta per mezzo di una conferenza stampa.

Nel corso di alcuni lavori per la  messa in sicurezza di Palazzo Corsini a via della Lungara, è emersa un’area commerciale cinta da muri in laterizio risalente al III secolo d.C. con decine di anfore – molte delle quali, perfettamente conservate- e il resto di un forno per la cottura della ceramica.  Presente anche un condotto per le acque dovuto evidentemente alla vicinanza al Tevere. Ci troviamo infatti nello storico rione di Trastevere, a pochi passi dal Lungotevere Raffaello Sanzio. Da quanto riporta l’articolo a firma di Edoardo Sassi del Corriere della Sera, secondo la Soprintendenza si tratta di un ritrovamento ‘ unico e importante’.

La Sovrintendenza doveva annunciare la scoperta con una conferenza stampa a fine mese ma la notizia è stata lanciata in anticipo dai quotidiani Il Corriere della Sera e La Repubblica. Non era difficile del resto scoprire la vasta area di scavo nel giardino del Palazzo che ospita l’Accademia dei Lincei e  la Galleria Corsini. Solo pochi giorni fa decine di giornalisti  si trovavano nelle preziose sale della Galleria  per assistere alla preview della mostra dedicata a Robert Mapplethorpe.

Secondo alcune indiscrezioni – non confermate e nemmeno smentite ufficialmente ma che hanno già dato il via a qualche polemica – a fine lavori e dopo la presentazione alla stampa dei ritrovamenti, l’area sarà nuovamente ricoperta perché si tratta di un giardino storico. Il giardino era anticamente molto più esteso e il parco occupava tutta la collina del Gianicolo.  Quel giardino dove passeggiava perfino  Cristina di Svezia (1626-1689) che dopo aver abdicato al trono e convertita al  cattolicesimo prese dimora proprio in quella splendida gemma che allora si chiamava Palazzo Riario.

 

 

 

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