meeting art istituzionale
Pubblicato il: gio 21 Feb 2019
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Creature che prendono vita col vento. Gli organismi di Theo Jansen al Museo Nazionale della Scienza

Theo Jansen, Dream Beasts, Museo Leonardo da Vinci 2019

Scienza, tecnologia, arte. Un’unione che da vita agli enormi scheletri di Theo Jansen, in mostra al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano fino al 19 maggio.

Ossa fatte di tubi e organi di bottiglie vuote. Le creature fantastiche di Theo Jansen sono fatte per prendere vita al soffio del vento. Quello che investe le coste olandesi, loro habitat naturale e luogo d’origine del loro creatore. Questi Strandbeest (animali da spiaggia) nascono dall’immaginazione di un poliedrico artista con un passato da fisico, che negli anni ’80 ha iniziato a creare algoritmi che simulavano la vita, passati poi dal computer alla realtà.

Theo Jansen, Dream Beasts, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Gli scheletri nascono dall’assemblaggio dei più vari materiali industriali -cavi, fili, nastro adesivo e simili-  e seguono un processo evolutivo che passa attraverso fasi successive di adattamento all’ambiente esterno. Da Calidum, il Periodo Caldo, si passa a quello Cerebrale –Cerebrum– e così via fino ad arrivare all’ultimo stadio evolutivo fin ora raggiunto dagli animali, Bruchum, il Periodo dei Centopiedi. Un vero e proprio processo di selezione naturale durante il quale gli animali si evolvono conservando gli elementi che hanno permesso la sopravvivenza dei loro predecessori ed eliminando invece quelli che sono stati loro fatali.

Theo Jansen, Dream Beasts, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Esseri di ogni grandezza e forma, ognuno con i suoi caratteri e le sue capacità –Animaris Sabulosa Cutis può camminare lateralmente e controvento, mentre Animaris Umerus immagazzina l’aria necessaria per muoversi nel suo organismo fatto di bottiglie di plastica- che formano un vero e proprio regno animale dell’epoca industriale. A tenere in vita le creature non sono sensori ma tubi, non motori ma fili. L’organismo non ha bisogno di motori o batterie per vivere, è sufficiente il vento sferzante del Mare del Nord.

Theo Jansen, Dream Beasts, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

La riflessione di Theo Jansen parte dalla considerazione di come essere al mondo sia un miracolo e, parallelamente, di quanto sia facile dimenticarsi di questa bellezza. Definito da alcuni un moderno Leonardo, condivide con l’artista la fusione di arte e scienza nel proprio lavoro, che in Jansen come in Leonardo sono adottate senza soluzione di continuità. La tecnica dialoga con la natura, in un discorso incentrato su temi come sostenibilità e progresso a cui l’arte cerca di dare la sua personale risposta.

Theo Jansen, Dream Beasts, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Informazioni utili 

DREAM BEASTS, Le spettacolari creature di Theo Jansen

20 febbraio – 19 maggio 2019

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21, Milano

martedì – venerdì: 9.30 – 17.00

sabato e festivi: 9.30 – 18.30

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