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Pubblicato il: dom 18 Nov 2018
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Un simbolo astrologico e sepolture di fulmini. La Domus del Centurione continua a sorprendere

Scavi metro C Amba Aradam – Casa del comandante
Fonte della foto: pagina fb della Soprintendenza Speciale di Roma

Nuove importanti scoperte nella Domus del Centurione: un mosaico databile a un secolo prima e due sepolture di fulmini.

Roma-Selezionata da una giuria internazionale tra le cinque scoperte archeologiche dell’anno  la Domus del Comandante  – conosciuta anche come Domus del Centurione– non ce l’ha fatta (per poco) ad aggiudicarsi la vittoria finale all’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad,  ma continua ugualmente a regalare grandi sorprese e soddisfazioni.

Domus del Comandante, scavi a Roma per la metro C.

Immagine pagina FB Borsa Mediterranea del turismo archeologico

La notizia della sua scoperta  nel corso degli scavi della stazione metro C Amba Aradam di Roma, rimbalzò sui media di tutto il mondo perché, come aveva sottolineato la Direttrice degli scavi Rossella Rea:
Mai prima d’ora era stata scavata archeologicamente una caserma nella Capitale e mai, dunque, era stata trovata una Domus collegata alla caserma, l’appoggio del comandante”

 

Domus del Comandante ritrovata negli scavi per la metro C di Roma

Domus del Comandante (o del Centurione)
Immagine Soprintendenza Speciale Roma

Dopo l’annuncio del 2 marzo, i lavori sono proseguiti e non sono mancate le sorprese. A darne notizia è il National Geographic Italia . Come ha spiegato  Simona Morretta,  archeologa della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma,  ‘sollevando il pavimento se ne è trovato sotto un altro databile un secolo prima‘. Un bellissimo mosaico a fondo bianco e cornice nera con al centro un simbolo astrologico. La Domus infatti aveva subito almeno tre grandi restauri nel corso del tempo.

Ancora più suggestiva la seconda scoperta. Infatti nella fase di restauro, gli archeologi si sono imbattuti in due sepolture….di fulmini. O meglio,  sepolture di reperti di manufatti che in precedenza erano stati colpiti da fulmini. A quei tempi erano interpretati come segnali divini non proprio concilianti quindi le sepolture servivano a ‘calmare’ l’ira divina, lasciando intendere che il segno era stato ben compreso.

Non resta che aspettare di vedere queste meraviglie esposte  in quella che,  una volta terminata, si candida a diventare probabilmente la stazione archeologica più bella al mondo.

 

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