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Pubblicato il: mer 17 Ott 2018
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Restauro on-line. Rembrandt-show per “La Ronda di Notte”

La Ronda di Notte, Rijskmuseum. Credit: La Repubblica

E’ un progetto senza precedenti quello che martedì 16 ottobre è stato annunciato al Rijskmuseum di Amsterdam: per le dimensioni dell’intervento, e perchè sarà possibile – tra le prime volte nella storia – seguire in tempo reale il restauro di un’opera d’arte. Protagonista è la “Ronda di notte” della stella polare della pittura olandese, Rembrandt (1606 – 1669).

I lavori avranno inizio a luglio 2019, proprio in occasione del centenario della morte del pittore, e verranno protratti in data da definirsi per un costo di vari milioni di dollari. La tela verrà incapsulata in una teca di vetro e sarà costantemente ripresa da una webcam che la proporrà in mondo visione.

Rijskmuseum, Amsterdam, l’annuncio del restauro da parte del direttore Taco Dibbits, ottobre 2018. Credit: La Repubblica

Nel 1975 l’opera fu vittima dell’atto scellerato di un visitatore che la prese a coltellate, sfregiandola in 12 punti e nel 1990 venne danneggiata dall’acido mediante uno spray. In entrambi i casi, però, l’azione tempestiva di tecnici esperti aveva arginato le “ferite” inferte al capolavoro dell’Età dell’Oro.

Durante la conferenza stampa, avvenuta all’alba, Taco Dibbits, direttore generale del museo, ha presentato il progetto come necessaria azione nei confronti di una delle opere più importanti al mondo. E’ un obbligo etico-culturale tramandare il Nachtwacht (la Ronda di Notte) alle generazioni future: grazie alle tecnologie di cui disponiamo nel nostro secolo l’opera vivrà una seconda Età dell’Oro.

Rijskmuseum, Amsterdam, l’annuncio del restauro da parte del direttore Taco Dibbits, ottobre 2018. Credit: La Repubblica.

Il dipinto, realizzato nel 1642, raffigura il capitano Frans Banning Cocq, insieme col suo luogotenente Willem van Ruytenburgh, nel momento in cui impartisce l’ordine di iniziare la marcia, verso un non specificato luogo d’azione o di ritrovo. La tela fa parte di un ciclo di sei opere commissionate a vari artisti di Amsterdam per celebrare in chiave pittorica l’ingresso in città di Maria de’ Medici (1639). A Rembrandt venne commissionata proprio dallo stesso Frans Banning Cocq.

“I tempi cambiano – esordisce Dibbits -. In passato i restauri venivano eseguiti a porte chiuse, ma oggi i musei si stanno aprendo al pubblico. Per questo abbiamo deciso di condurre i lavori dentro il Rijsk, anziché spostare la tela, in modo che chiunque, in qualunque luogo si trovi, possa seguire il processo. In fondo, la ‘Ronda’ appartiene a tutti noi”.

Rembrandt, La Ronda di Notte, 1642

www.rijksmuseum.nl

Il primo restauro on-line. Rembrandt-show per la “Ronda di Notte”

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