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Pubblicato il: mer 17 Ott 2018
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Aste 3.0. La vendita della collezione Ebsworth da Christie’s NY sarà garantita da protocolli blockchain

Edward Hopper, Chop Suey, 1929, un lotto dell'asta della Barney A. Ebsworth Collection (particolare)

Edward Hopper, Chop Suey, 1929, un lotto dell’asta della Barney A. Ebsworth Collection (particolare)

La casa d’asta sperimenta i benefici dei registri digitali sicuri tramite la tecnologia blockchain, che fornisce dati storici delle transazioni passate e certificati digitalmente crittografati per le opere in vendita

Sapete cosa sono i protocolli blockchain? Ultimamente se ne parla sempre più, recentemente anche in un talk presso la fiera Wopart, con relatore il direttore di ArtsLife Paolo Manazza. Senza entrare troppo in dettagli tecnologici: si tratta di processi in cui un insieme di soggetti condivide risorse informatiche per rendere disponibile alla comunità di utenti un database virtuale, in diverse materie. Risorse destinate ad aumentare la sicurezza informatica, e ad ampliare il ventaglio di informazioni disponibili grazie appunto alla condivisione in tempo reale. Perché parlarne qui, ed ora? Perché Christie’s annuncia un progetto pilota che vedrà un’intera asta d’arte contemporanea “protetta” da protocolli blockchain, un evento che potrebbe segnare una svolta radicale nelle procedure del mercato dell’arte.

Willem de Kooning, Woman as Landscape, 1954-1955, un lotto dell'asta della Barney A. Ebsworth Collection

Willem de Kooning, Woman as Landscape, 1954-1955, un lotto dell’asta della Barney A. Ebsworth Collection

Parliamo della vendita della collezione Barney A. Ebsworth, in programma da Christie’s New York il 13 e 14 novembre prossimi, che sarà condotta in partenariato con il servizio di blockchain Artory. Il quale fornirà dati storici delle transazioni passate e produrrà certificati digitalmente crittografati per ciascuna delle oltre novanta opere in vendita. L’asta, che si stima possa totalizzare oltre 300 milioni di dollari, comprende in catalogo opere di Edward Hopper, Georgia O’Keeffe, Willem de Kooning, Alexander Calder, Jasper Johns, Jackson Pollock. La collaborazione pilota “è una prima per le principali case d’asta mondiali, e riflette il crescente interesse all’interno del nostro business verso i benefici di registri digitali sicuri tramite la tecnologia blockchain”, ha dichiarato Richard Entrup, Chief Information Officer di Christie’s.

https://www.christies.com

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