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Pubblicato il: ven 12 Ott 2018
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Da Canaletto a Tiepolo. Un ‘tesoro ritrovato’ alla Querini Stampalia di Venezia

Querini Stampalia

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La Fondazione Querini Stampalia accoglierà i tesori della Cassa di Risparmio di Venezia. Dal 21 novembre 2018.

La Fondazione Querini Stampalia si arricchisce di una nuova preziosa sezione. Saranno esposti i dipinti, le sculture e gli arredi appartenuti al patrimonio della Cassa di Risparmio di Venezia, ora Intesa Sanpaolo. che ha voluto che questo autentico tesoro d’arte e di storia restasse in città. Per accoglierlo è stata scelta la Querini Stampalia, esempio di collezionismo e casa museo.

Ad accogliere l’importante collezione saranno gli ampi ambienti del terzo piano della Querini Stampalia, precedentemente destinati ad uffici. Nella successione di sale il pubblico potrà ammirare opere d’arte di ambito veneziano dal XVI al XX secolo, che spaziano dalla pittura alla scultura, dai mobili ai tappeti, agli orologi, dai disegni alle incisioni. Notevoli in particolare due dipinti di Canaletto, il grande bozzetto del Paradiso di Domenico Tintoretto e quello del Giudizio universale di Giambattista Tiepolo, oltre a opere di grandi maestri della scuola veneta fino a Caffi e Ciardi. Tra le sculture, opere di Arturo Martini e Alberto Viani.

Querini Stampalia

Canaletto (Giovanni Antonio Canal): Il Canal Grande verso Cannaregio con la chiesa di San Geremia, palazzo Labia e il ponte delle Guglie, 1745-1750, olio su tela, 46 x 78,5 cm. Collezione Intesa Sanpaolo

Arredi significativi sono i bureau-trumeau, gli scrittoi, le consolle del XVII e del XVIII secolo, le specchiere, tra cui un esemplare di manifattura muranese del XVII secolo, un vessillo di San Marco della fine del Settecento e una bandiera della Repubblica del 1848. Il terzo e non meno significativo nucleo di questa collezione è dato dalla “Biblioteca veneziana”. Ne fanno parte materiali bibliografici che trattano di storia, economia, arte della città di Venezia e comprende edizioni rarissime della storia della stampa veneziana dal XV al XVIII secolo.

Il Presidente di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli ha dichiarato: “Valorizzare i beni artistici appartenenti a Intesa Sanpaolo, salvaguardare e promuovere le tradizioni culturali, l’arte e la storia delle diverse comunità nelle quali il Gruppo opera sono tra gli obiettivi prioritari del nostro Progetto Cultura. La condivisione con il pubblico delle collezioni ricevute in eredità dalla Cassa di Risparmio di Venezia, grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Querini Stampalia, risponde pienamente a tali finalità”.

Su richiesta sarà possibile accedere anche alla collezione numismatica, costituita da un’importante raccolta di monete prodotte dalla Zecca veneziana che documenta la storia della Repubblica dalla seconda metà del XIII secolo fino al 1866, anno in cui la Zecca cessò definitivamente la propria attività.

Querini Stampalia

Arturo Martini: Allegorie del Mare e della Terra, 1910 – 1911, scultura in pasta cementizia, 187 x 65 x 65 cm ciascuna. Collezione Intesa Sanpaolo

Informazioni utili

UNA COLLEZIONE VENEZIANA

Dal 21 novembre 2018

Fondazione Querini Stampalia, Santa Maria Formosa, Castello 5252, 30122 Venezia

Tel. 041 2711411

www.querinistampalia.org

*Giambattista Tiepolo: Il giudizio finale, 1730-1735 ca, Olio su tela, 147,5 x 198 cm. Collezione Intesa Sanpaolo

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