meeting art istituzionale
Pubblicato il: dom 07 Ott 2018
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Selfie ad Arte @ Frieze Art Fair London 2018

1 #SELFIEADARTE "D.J. vu” #OSGEMEOS Gramophone (2016) Lehmann Maupin - NY @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “D.J. vu”
#OSGEMEOS Gramophone (2016) Lehmann Maupin – NY
@FriezeArtFair #London
@CleliaPatella

OSGEMEOS “Gramophone”, 2016 (Lehmann Maupin – NY)
Un’opera del duo OSGEMEOS che segue la recente tendenza dei gemelli brasiliani ad andare oltre la propria identità legata a graffiti e street art per una dimensione più immersiva, interiore, con installazioni e lavori di studio. L’influenza della cultura musicale si palesa qui in chiave immediata e sensoriale, grazie all’utilizzo di media player, amplificatore e giradischi.

2 #SELFIEADARTE "Verità lampante” #DavidShrigley Stephen Friedman Gallery, London @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “Verità lampante”
#DavidShrigley Stephen Friedman Gallery, London
@FriezeArtFair #London
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David Shrigley Stephen Friedman Gallery, London
Lo stend di Stephen Friedman Gallery è totalmente dedicato al cinico illustratore David Shrigley, con i video, le illustrazioni e i manifesti dell’artista inglese. Sono presenti anche dei neon con i suoi slogan come “Distractions, Distractions, Distractions” e “My Artwork is Terrible and I am a Very Bad Person” che cercano di catturare l’attenzione ma al contempo sono autorinoci.

3 #SELFIEADARTE "L'ortaggio di Damocle” #JohnBaldessari (fake carrot) 2016, Marian Goodman Gallery - NY @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “L’ortaggio di Damocle”
#JohnBaldessari (fake carrot) 2016, Marian Goodman Gallery – NY
@FriezeArtFair #London
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John Baldessari (fake carrot) 2016, Marian Goodman Gallery – NY
L’architetto, performance e artista concettuale statunitense ha già sperimentato le grandi dimensioni nella sua scultura e Fake Carrot conferma l’importanza della tridimensionalità nella sua opera. I suoi lavori comprendono anche libri, video, film, opere pubbliche e cartelloni pubblicitari che sono stati rappresentati sia negli Usa che in Europa in più di 200 mostre.

4 #SELFIEADARTE "Attenzione: creano un'elevata dipendenza” #AntheaHamilton Leg Chair (Cigarettes) 2014, Thomas Dane Gallery - London @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “Attenzione: creano un’elevata dipendenza”
#AntheaHamilton Leg Chair (Cigarettes) 2014, Thomas Dane Gallery – London
@FriezeArtFair #London
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Anthea Hamilton Leg Chair (Cigarettes) 2014, Thomas Dane Gallery – London
Autoritratti atipici quelli di Anthea Hamilton, che utilizza le gambe dell’artista per creare una serie di sculture in cui la posa è sempre la stessa, ma ognuna caratterizzata da una propria unicità. Il tema è di volta in volta un elemento che appartiene all’immaginario immediato dell’artista: un cibo esotico, le sigarette, le foto di celebrità ammirate. Nello scherzare col concetto di design e nel raccontare piccole, grandi passioni inserendole in una cornice sensuale, l’umorismo dell’artista si rende particolarmente evidente.

1 SELFIEADARTE #HaroonGunn-Salie, Senzenina, 2018, Goldman Gallery @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

SELFIEADARTE
#HaroonGunn-Salie, Senzenina, 2018, Goldman Gallery
@FriezeArtFair #London
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#HaroonGunn-Salie “Senzenina” 2018, Goldman Gallery
Senzenina vede l’artista e attivista Haroon Gunn-Salie sollevare interrogativi sulla complicità della multinazionale e della polizia, proiettando figure a grandezza naturale, curve e fantasma apparentemente rannicchiato davanti allo spettatore in un’esibizione di resa, incarnando il massacro di Marikana, l’uso più letale della forza dalle forze di sicurezza sudafricane contro i civili dagli anni ’60.

#SELFIEADARTE "Piss Muretto 2018” #VlassisCaniaris “Urinals of History” 1980, Galerie Peter Kilchmann - Zürich @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “Piss Muretto 2018”
#VlassisCaniaris “Urinals of History” 1980, Galerie Peter Kilchmann – Zürich
@FriezeArtFair #London
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VlassisCaniaris “Urinals of History” 1980, Galerie Peter Kilchmann – Zürich
L’opera di Vlassis Caniaris, consisente in tre figure umane che urinano contro un muro che richiama agli slogan politici presenti sui muri di Atene durante l’occupazione nazista o la dittatura dei colonnelli, fa diretto riferimento al fatto che, secondo l’artista, il popolo greco abbia – negli ultimi decenni – tentato di compiere uno sforzo collettivo con l’intento di cancellare certe memorie del proprio passato, con lo spiacevole effetto collaterale di aver sistematicamente distrutto parte delle loro tradizioni.

#SELFIEADARTE "Pinguino The Long” #JohnBaldessari Penguin, 2018 Marian Goodman Gallery - NY @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “Pinguino The Long”
#JohnBaldessari Penguin, 2018 Marian Goodman Gallery – NY
@FriezeArtFair #London
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JohnBaldessari “Penguin” 2018 Marian Goodman Gallery – NY
E’ uno degi principali innovatori dell’arte concettuale in America.
La sua scultura Penguin, è realizzata in poliuretano, un materiale utilizzato nella produzione di auto sportive di alta gamma, che conferisce alla scultura forza e leggerezza. L’altezza è la stessa dell’artista, la scultura raffigura Baldessari come un pinguino, mantenendo forti assonanze concettuali con alcune delle sue prime opere bidimensionali, in cui l’artista nascondeva e distorceva la sua identità.
Sradicando il pinguino dal suo tipico contesto spaziotemporale e cambiando la sua scala, l’artista gioca con la nostra percezione sensoriale. Il lavoro allude ai pinguini danzanti di Mary Poppins e all’enigmatica passeggiata di Charlie Chaplin. Questi “uccelli” filmici sono sia divertenti che destabilizzanti. Come quando si incontra un’opera di Baldessari, i confini dei nostri preconcetti e delle risposte condizionate sono destabilizzati, in quanto un’immagine familiare viene posta in un contesto diverso.

#SELFIEADARTE "Quanto vale la candela?” #UrsFischer Francesco, 2017 Sadie Coles HQ - London @FriezeArtFair #London @CleliaPatella

#SELFIEADARTE “Quanto vale la candela?”
#UrsFischer Francesco, 2017 Sadie Coles HQ – London
@FriezeArtFair #London
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Urs Fischer “Francesco” 2017 Sadie Coles HQ – London
Un uomo, scolpito in maniera realistica ma con carne e barba dal color rosso acceso è in piedi in cima a una frigorifero, guardando il suo smartphone. E’ un gioco contraddittorio sulla classica scultura con piedistallo. Il soggetto dell’opera è Francesco Bonami, famoso curatore italiano e recente apolgeca di Damien Hirst. Ma non è tutto come sembra: questa è una delle sculture di Fischer fatte con cera di paraffina. E’ una candela, e nello spirito dell’arte degli anni ’60, è “autodristuttiva”. Perchè l’opera sia compiuta il suo stoppino deve essere acceso e deve sciogliersi. Se un collezionista la acquista, i costi di produzione possono essere pagati, può essere ricostruita ed il ciclo ricominciare.

frieze.com

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Autore

- Salentina di nascita e milanese di rinascita, Clelia - figlia di due pittori - dopo il Liceo Artistico si dedica a radio e tv occupandosi di programmi musicali per i quali ha intervistato i grandi protagonisti della musica italiana. Ma l'arte rappresenta il suo primario interesse e da quattro anni ne scrive, prima con il suo blog Artos, ora per Artslife, Hestetika e IlGiornaleOff. Con Walk in Art ci racconta in tre minuti le mostre che la appassionano di più per ArtsLifeTV


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