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Pubblicato il: sab 15 Set 2018
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Le Louvre de Cartier. Nel 2023 una nuova prestigiosa sede della fondazione a Parigi

Il Louvre des Antiquaires

Il Louvre des Antiquaires

La Fondation Cartier progetta per il 2023 una nuova prestigiosa sede nel Louvre des Antiquaires che in Rue de Rivoli. 14.000 metri quadrati dei quali ben 6.000 dedicati alle esposizioni

Se per il prossimo anno tutte le attenzioni saranno puntate sulla nuova sede della collezione Pinault, frutto del restauro dello storico edificio della Bourse de Commerce, le novità di Parigi in tema di strutture artistico-culturali non si fermeranno certo allo spazio progettato daTadao Ando. Arriva infatti ora la notizia che anche la Fondation Cartier ha individuato la location per la sua nuova lussureggiante sede, che sarà pronta per il 2023 quasi come regalo per il quarantennale che cadrà l’anno successivo. E si tratta di un edificio di grande prestigio, quel Louvre des Antiquaires che in Rue de Rivoli conobbe nei decenni scorsi una stagione fiorente, arrivando ad ospitare ben 240 antiquari, per poi infilarsi in un lento declino che pareva segnarne il destino come l’ennesimo, anonimo centro commerciale. Ora l’interesse dell’importante fondazione ha riacceso l’ottimismo, prospettando la creazione di “un asse museale che comprenderà già il Louvre, il Musée des Arts Décoratifs, l’Orangerie e ben presto la Fondazione Pinault“, come ha dichiarato al quotidiano francese Le Parisien il vice sindaco di Parigi, Jean-Louis Missika.

L'attuale sede della Fondation Cartier

L’attuale sede della Fondation Cartier

La nuova Fondation Cartier andrà ad occupare il basement e il primo piano del Louvre des Antiquaires, per spazi di complessivi 14.000 m2 dei quali ben 6.000 dedicati alle esposizioni, oltre che alla presentazione della collezione permanente, a studi per artisti, un cinema, un teatro e spazi per performance. A progettare il tutto sarà Jean Nouvel, l’architetto artefice del Louvre di Abu Dhabi, già autore nel 1994 dello spettacolare edificio in vetro che ancora ospita la Cartier in Boulevard Raspail, nel quattordicesimo arrondissment. “Il progetto sarà di grande portata, visto la Fondation Cartier vuole realizzare pavimenti modulari per poter esporre grandi opere“, ha precisato ancora Missika. “In ogni caso, tutto è meglio di un altro centro commerciale“. Dalla Fondation Cartier non hanno tuttavia chiarito se la nuova sede – che avrà un costo stimato di 60 milioni di euro – si andrà ad aggiungere a quella attuale, o se questa sarà chiusa.

https://www.fondationcartier.com/

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Autore

- É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.


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