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Pubblicato il: sab 09 Giu 2018
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Yves Saint Laurent, icona contemporanea. Una rassegna a Torino per il couturier scomparso 10 anni fa

Yves Saint Laurent ispirato a Mondrian

Yves Saint Laurent ispirato a Mondrian

Una selezione privata di circa 150 pezzi, fra abiti e accessori prêt-à-porter. E una settimana di eventi, sfilate, mostre, incontri, workshop e laboratori che esplorano l’universo dello stilista francese

Avvicinare il pubblico alle grandi e piccole storie dei personaggi che sono diventati icone del nostro tempo. Con questo obbiettivo nasce a Torino Iconica, un nuovo format che intende raccontare “scorci di vita, genio e follia, pubblico e privato, successi e tormenti dei grandi maestri”, dalla moda all’arte, dalla letteratura alla musica, dal cinema al design. E la prima edizione – dal 10 al 16 giugno – è un omaggio a Yves Saint Laurent (1 agosto 1936, Orano, Algeria – 1 giugno 2008, Parigi), il couturier che più di tutti ha rappresentato la commistione profonda tra arte, cultura e società del XX secolo, anticipando il ruolo che la moda avrebbe avuto nel mondo contemporaneo. Yves Saint Laurent – L’Amour Fou – questo il titolo – è una settimana di eventi, sfilate, mostre, incontri, workshop e laboratori che esplorano l’universo dello stilista francese, in occasione dei dieci anni dalla sua scomparsa e a pochi mesi dall’apertura, a Parigi e Marrakech, dei due musei a lui dedicati.

Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent

Partendo da una selezione privata di circa 150 pezzi, fra abiti e accessori prêt-à-porter, le curatrici Monica Bruno e Angela Varasano hanno scelto di raccontare, attraverso la testimonianza di una collezione dallo straordinario valore, un’epoca in cui la moda era artefice di profondi cambiamenti culturali e dove prendevano forma le icone a cui guardano ancora oggi le maison internazionali. “Gli abiti appartenevano a Mara Viano Errani, una piccola donna che faceva sembrare una lucertola un coccodrillo, che riusciva in ogni cosa, che conquistava chiunque con il suo tono pacato ma deciso“, racconta Monica Bruno. La rassegna si apre domenica 10 giugno con una preview al Palazzo della Luce in occasione di Open House, iniziativa del FAI che permette di visitare residenze, palazzi, luoghi abitualmente non accessibili a Torino e scoprire così la ricchezza dell’architettura e del paesaggio urbano. Nella Galleria Marco Polo saranno poi esposti i capi vintage della Maison e YSL Rive Gauche, mentre il Cinema Massimo martedì 12 giugno proietterà il film-documentario “L’Amour Fou”. Ma il ricco programma si trova al link qui sotto…

Iconica, foto Alessandro Lercara

Iconica, foto Alessandro Lercara

www.iconicatorino.it

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Autore

- É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.


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