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Pubblicato il: ven 12 gen 2018

L’Inganno, il romanzo di Thomas Cullinan

L'Inganno, Thomas Cullinan

L’Inganno, il romanzo di Thomas Cullinan da cui è stato tratto il film di Sofia Coppola. Un collegio colmo di segreti e risentimento.

Un racconto gotico dal fascino oscuro e febbrile.
Resterete ammaliati dalle spaventose vicende che prendono forma
in questa scuola per signorine dimenticata dal mondo”.
Stephen King

 

Virginia, 1864, Guerra di Secessione. Un collegio sperduto per signorine (per bene?) ammaestrate da una rigida direttrice. Cinque allieve, le uniche rimaste nel Collegio di Miss Martha Farnsworth. Un soldato nemico vivo per miracolo. La formula per il disastro è tutta qui.

Nella Virginia insanguinata dalla Guerra civile, tra l’eco dei cannoni e la paura che come un’ombra avvolge tutto, la vita della scuola diretta dall’austera Miss Martha scorre lenta e sempre uguale.
Lezioni di cucito, musica e francese. Le incombenze domestiche, i pasti ormai frugali (da gioire per delle caramelle impolverate rubate a un poveretto ancora più disgraziato), le preghiere. Ormai anche una tovaglia buona è un bene prezioso.

È in questo mondo, chiuso e ovattato, tutto al femminile che irrompe John McBurney, soldato disertore dell’esercito nordista gravemente ferito.

Assediate dalla guerra e dalla noia, le donne superstiti della scuola decidono di accogliere il nemico e di prendersene cura. Un po’ alla volta intrecciano con lui in una lenta danza fatta di sfidea, potere e seduzione. E, ovviamente, inganni – più di uno.

Le ragazze di Miss Farnsworth svelano una dopo l’altra la propria vera natura. E intanto soccombono al fascino di un gioco dall’esito imprevedibile e fatale.

l'inganno the beguiled sofia coppola

Una scena tratta dal film di Sofia Coppola

La vicenda del romanzo, edito da Dea Planeta in occasione dell’uscita italiana del film di Sofia Coppola, viene raccontata dalla voce di ognuna delle protagoniste, che capitolo dopo capitolo si alternano dando vita a un racconto corale.
Il lettore in questo modo, oltre a vedere la storia da diversi punti di vista, viene a conoscenza, pagina dopo pagina, confessione dopo confessione, di particolari preclusi alle altre protagoniste; diventa depositario di segreti che permettono di capire meglio i caratteri, le gelosie e le invidie covate con risoluto rancore.
Il collegio per signorine per bene difatti è, manco a dirlo, un vero e proprio covo di vipere.

L’unico a non avere voce in capitolo è il soldato John McBurney: ospite o prigioniero? Ingannatore o ingannato?

>> I resoconti delle protagoniste sono ambigui, a volte manchevoli (per distrazione o in maniera premeditata?) a volte troppo dettagliati. L’unico punto fermo è la fascinazione che il poverino esercita su ognuna di loro, tanto che a un certo punto pare essere lui l’unica cosa in comune tra le protagoniste.

Tra i personaggi ce n’è uno particolarmente interessante, che nella trasposizione per il grande schermo a opera di Sofia Coppola è stato eliminato: Matilda Farnsworth, la sguattera di colore.
La direttrice e sua sorella, con le allieve, nonostante le differenze anagrafiche e i conflitti costituiscono un gruppo privilegiato, bianche e benestanti (chi più chi meno), sono costrette a essere pratiche per colpa delle contingenze belliche, ma di sicuro non lo sono nello spirito.

A volte è difficile capire se la storia che raccontano abbia l’obiettivo di convincere il lettore o loro stesse. Matilda invece le guarda a distanza. Quella distanza che si confà alla servitù e che le permette di andare dritta al punto. Fin da subito è illuminante una sua riflessione: «All’epoca non avevo idea di quanto male avessimo dentro, tutte noi. È strano come non ti fermi mai a pensare al male che, giorno dopo giorno, si accumula nel tuo cuore».

Thomas Cullinan (1919-1995) è stato un celebrato autore di romanzi (oltre a L’inganno ha pubblicato The Bedeviled, The Besieged e The Eighth Sacrament), di programmi televisivi e di opere teatrali a tutt’oggi regolarmente rappresentate negli Stati Uniti e non solo. Da L’Inganno sono state tratte due importanti trasposizioni cinematografiche: la prima, del 1969, diretta da Don Siegel e interpretata da Clint Eastwood e Geraldine Page; la seconda, del 2017, diretta da Sofia Coppola e interpretata da Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Colin Farrell e Elle Fanning.

L’Inganno
Thomas Cullinan
Dea Planeta
pp. 480 – euro 17,00
traduzione di Elena e Letizia Sacchini

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