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Pubblicato il: ven 17 feb 2017
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Un viaggio nella storia con il Treno di Pio IX

 Sala Del Treno Di Pio IX

Pio IX affacciato alla vettura del treno papale alla Stazione di Velletri l’11 maggio 1863 (fototipia Museo di Roma, Archivio Fotografico)


Sala del Treno di Pio IX, Centrale Montemartini, Roma

La Centrale Montemartini è senza dubbio un unicum nel panorama italiano: all’interno di una centrale termoelettrica ormai in disuso hanno trovato posto più di 400 statue provenienti dai Musei Capitolini e dai depositi comunali. In questo modo l’archeologia industriale dei macchinari forniti dall’azienda Franco Tosi ha incontrato alcuni veri e propri capolavori dell’arte antica: da questa unione è nato uno spazio incredibilmente carico di suggestioni, specie per chi lo visita verso il tramonto.

È a quell’ora, infatti, che la luce colpisce gli immensi finestroni della struttura, proiettando un gioco di ombre sulle opere tale da renderle ancora più memorabili. E dal 4 novembre 2016 questa incantevole realtà espositiva possiede un gioiello in più: infatti, rispondendo ancora una volta alla vocazione espressa dall’iniziativa “Capolavori Da Scoprire” – l’esposizione permanente di splendidi manufatti d’arte fino a oggi esposti al pubblico soltanto in occasione di mostre temporanee – le ampie e luminosissime sale della Centrale Montemartini si fregiano di ospitare il sontuoso treno di Pio IX.

 Sala Del Treno Di Pio IX

Treno Di Pio IX

Fu proprio Papa Giovanni Maria Mastai Ferretti, nel 1846, a intuire le potenzialità di questo mezzo di trasporto e a indire la costruzione di alcune linee ferrate in concessione, così da collegare più velocemente Roma con gli altri importanti centri dell’allora Stato Pontificio. Come ringraziamento le società ferroviarie “Pio Centrale” e “Pio Latina” gli donarono un treno appositamente realizzato da alcune ditte francesi, talmente magnifico da suscitare ancora oggi meraviglia in chi lo guarda. La sua sorte fu abbastanza movimentata: caduto in disuso, dopo il 1870 fu depositato presso la Stazione Termini; in seguito, per celebrare il cinquantenario del Regno d’Italia venne esposto a Castel Sant’Angelo fino al trasferimento del 1930 nella prima sede del Museo Di Roma, in via dei Cerchi. Da qui, nel 1951 e dopo una grandiosa sfilata per le vie della città a bordo di un carrello ferroviario, finisce a Palazzo Braschi. Ma è solo nel 2016 che lo spettacolare convoglio ferroviario trova la sua giusta e definitiva collocazione: l’interno della Centrale Montemartini e, più precisamente, l’ex Sala Caldaie 2 ormai denominata Sala Del Treno di Pio IX.

Qui è possibile ammirare, in tutto il suo splendore, l’insieme dei tre vagoni: il primo è una vera e propria balconata delle benedizioni con colonnine tortili dorate, un fregio vegetale, fiori di rame cesellato con al centro le armi pontifice, un interno tutto velluti e una volta in finto velario cosparsa di stelle.

 Sala Del Treno Di Pio IX

Treno Di Pio IX – Primo Vagone

 Sala Del Treno Di Pio IX

Treno Di Pio IX – Primo Vagone (Particolare)

Il secondo è praticamente una sala del trono ad uso privato del Papa: difatti l’interno è arredato preziosamente nei colori del bianco e del giallo.

 Sala Del Treno Di Pio IX

Treno Di Pio IX – Secondo Vagone

Il terzo e ultimo, progettato da Emile Trelat – professore dell’Imperiale Conservatorio parigino di arti e mestieri – e realizzato dalla Compagnie Gènèrale de Matèrièls des Chemins de Fer di Parigi nello stabilimento di Clichy, è di fatto una lussuosissima cappella. L’esterno è stato rivestito in rame argentato e dorato da Christofle mentre i rilievi e le sculture sono opera di Godin. A lui si devono, inoltre, i tre angeli per parte – caratterizzati dagli attributi che contraddistinguono le Virtù Teologali: Fede, Speranza e Carità – e i quattro grifoni agli angoli. L’interno, invece, è decorato da fregi e dipinti firmati da Cambon e Gerôme. Quest’ultimo è anche l’autore dei ritratti su rame raffiguranti “La Vergine Con Bambino” e “Il Buon Pastore”, un tempo appesi nell’ambiente principale della cappella e ora esposti nella sala.

 Sala Del Treno Di Pio IX

Didascalia Treno Di Pio IX – Terzo Vagone

 Sala Del Treno Di Pio IX

Didascalia Treno Di Pio IX – Terzo Vagone (Decorazione Esterna)

 Sala Del Treno Di Pio IX

Jean Léon Gérôme – “Il Buon Pastore”, 1856 – 1858 – olio su lega di ferro

Infine abbiamo la Piastra a rilievo con lo stemma di Pio IX: utilizzata come decorazione frontale delle locomotive dei treni del Papa e, perciò, dotata di alcuni supporti per sostenere delle bandiere, essa riporta lo stemma di Pio IX sorretto da angeli con le chiavi pontificie. Il rilievo è ottenuto mediante il processo di galvanoplastica.

 Sala Del Treno Di Pio IX

Piastra a rilievo con lo stemma di Pio IX, 1856 circa – rame su supporto ligneo, cm 176×84

Con questa nuova acquisizione la Centrale Montemartini continua nel suo percorso di commistione archeologica antica e industriale, aggiungendo alla propria collezione di eccellenti statue e giganteschi macchinari la perfetta summa rappresentata da un treno che non è solo il più vecchio esistente in Italia ma anche uno tra i più belli.

Informazioni Utili

Sala Del Treno Di Pio IX

Roma, Centrale Montemartini
Orario: martedì – domenica 9:00 – 19:00
24 e 31 dicembre 9:00 – 14:00
Chiuso lunedì – 25 dicembre – 1° maggio
La biglietteria chiude mezz’ora prima
www.centralemontemartini.org

Autore

- Laureato con lode in Filosofia delle Religioni ha frequentato un master in Scrittura Creativa e Pubblicitaria presso lo IED Istituto Europeo di Design. Copywriter freelence e con la passione per l'Arte Greca e Romana, il cinema in bianco e nero, il teatro e i concerti vive tra Messina, Roma e New York senza soluzione di continuità. Però continua a scrivere, qui e altrove.


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