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Martin Karplus fotografo: il colore degli anni Cinquanta

Il fotografo viennese Martin Karplus, personalità di spicco nel panorama scientifico internazionale e vincitore del Premio Nobel per la Chimica nel 2013, sbarca in Italia. Il Grattacielo Pirelli infatti ospita la sua prima mostra personale in territorio. Il progetto, presentato da Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo e con la curatela di Sylvie Aubenas della Bibliothèque Nationale de France ha come filo conduttore il colore degli anni ’50, da cui il titolo, Martin Karplus fotografo: il colore degli anni ’50.

Martin Karplus, Cascate dell’Iguazù, Brasile - Argentina,  1960
Martin Karplus, Cascate dell’Iguazù, Brasile – Argentina, 1960

In esposizione oltre sessanta opere in prestito dalla Bibliothèque nationale de France rappresentative della produzione artistica di Martin Karplus e delle tematiche da lui affrontate: immagini a colori dell’Europa, delle Americhe e dell’Asia degli anni ‘50 e ‘60 che mostrano le avventure della sua vita, le emozioni e i luoghi da lui visitati. Immagini della natura incontaminata del Brasile e del Perù, dove affiorano le rovine di antiche civiltà o imponenti architetture moderne, volti e persone di popolazioni balcaniche ritratte nella loro quotidianità, lo stretto legame con l’acqua che caratterizza la vita dei pescatori di Hong Kong, fino ai prorompenti e accesi colori della frutta e delle spezie che riempiono i mercati cinesi e indiani.

Questi sono alcuni dei soggetti ritratti dall’obiettivo di Martin Karplus dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, in un viaggio che tocca culture, usi e costumi diversi, Paesi vicini e lontani nel tempo e nello spazio, in un fondersi di vita personale e universale, di quella delle persone e dei luoghi che ha incontrato sul proprio cammino.

Martin Karplus, Grand Canyon, Arizona, USA, 1956
Martin Karplus, Grand Canyon, Arizona, USA, 1956

Il corpus principale della produzione fotografica di Karplus è rappresentato dagli scatti realizzati tra gli anni ’50 e ’60 con oltre 4.000 diapositive che sono rimaste inedite per quarant’anni mentre lo scienziato continuava a dedicarsi alla sua attività di ricerca. Con il passaggio dall’analogico al digitale, Karplus riesce a conciliare la bellezza estetica tipica dell’opera d’arte con la carica emozionale del reportage, con tutte le sue valenze storiche, sociali e culturali. La mostra diventa, dunque, un importante documento di oltre cinquant’anni di vita che Martin Karplus, conosciuto principalmente in ambito scientifico, vuole trasmettere alle generazioni future: una visione di quel mondo in cui ha vissuto, oggi in gran parte non più esistente.

INFORMAZIONI UTILI

Martin Karplus fotografo: il colore degli anni ‘50
Dal 6 aprile al 26 maggio 2016
Grattacielo Pirelli – Spazio Eventi, 1° piano
Via Fabio Filzi, 22
Milano

Orari di apertura: lunedì – venerdì ore 13-19
Ingresso gratuito

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