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Pubblicato il: lun 26 Ott 2015
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Un’intima tela di Vincenzo Irolli in asta da Il Ponte a novembre

Dopo l’inaugurazione del secondo semestre con l’asta dedicata ai memorabilia di Mike Bongiorno (clicca qui per i risultati), le attività della casa d’aste milanese Il Ponte proseguono con la vendita di 226 lotti tra Dipinti e Sculture del XIX e XX secolo che si terrà il 10 novembre nella sede di Palazzo Crivelli.

Lotto 220 VINCENZO IROLLI (Napoli 1860 - 1949) "Meriggio" 1887 olio su tela (cm 117x227.5) Valutazione € 25.000/28.000

Lotto 220
VINCENZO IROLLI (Napoli 1860 – 1949)
“Meriggio” 1887 olio su tela (cm 117×227.5)
Valutazione € 25.000/28.000

Da citare Vincenzo Irolli con “Meriggio” del 1887 un grande dipinto ad olio su tela “ la cui impostazione e il taglio sono un tema squisitamente irolliano”- commenta il responsabile del dipartimento- “che rimanda al tradizionale lavoro d’atelier nel quale il recupero della sensualità è ricercato attraverso la posizione dei corpi con velate atmosfere d’intimità, tipiche dell’artista napoletano”

Per gli amanti delle vedute milanesi “La colonna di S.Martiniano al Verziere con effetto di neve ” di Angelo Inganni del 1845; “Interno del Duomo di Milano con l’altare di Santa Tecla Martire” di Luigi Bisi del 1872, il “Refettorio del Pio Albergo Trivulzio” prima del 1910 oggi Palazzo delle Stelline di Angelo Morbelli e “Il cortile dell’Ospedale Maggiore”di Giovanni Migliara.

Lotto 219 ANGELO INGANNI (Brescia 1807 - Gussago 1880) "La colonna di S.Martiniano al Verziere con effetto di neve" 1845 olio su tela (cm 77.5x64) Valutazione 40.000/42.000

Lotto 219
ANGELO INGANNI (Brescia 1807 – Gussago 1880)
“La colonna di S.Martiniano al Verziere con effetto di neve” 1845 olio su tela (cm 77.5×64)
Valutazione 40.000/42.000

Capolavori di due artisti lombardi sia per le dimensioni dei dipinti che per la loro tecnica e complessità sono le opere di Mosè Biachi e Giuseppe Molteni. Quest’ultimo con un sensazionale dipinto inedito “La festa ad un’ immagine di Maria Vergine in campo aperto nella Brianza” 1850, magnifico sia per qualità che per le dimensioni monumentali.

Lotto 221 GIUSEPPE MOLTENI (Affori 1800 - Milano 1867) "La festa ad un' immagine di Maria Vergine in campo aperto nella Brianza" 1850 olio su tela (cm 268x205.5) Valutazione € 60.000/80.000

Lotto 221
GIUSEPPE MOLTENI (Affori 1800 – Milano 1867)
“La festa ad un’ immagine di Maria Vergine in campo aperto nella Brianza” 1850
olio su tela (cm 268×205.5)
Valutazione € 60.000/80.000

Altri scorci di città italiane sono rappresentati nei dipinti di Giovanni Grubacs che dipinge Venezia con il Palazzo Ducale e la Punta della Dogana e Enrico Gonin che raffigura Torino con la Chiesa della Grande Madre di Dio.

Lotto 223 ENRICO GONIN (Torino 1799 - 1856) (Attribuito) "Veduta della Grande Madre di Dio secondo il progetto di Bonsignore" 1830 circa olio su tela (cm 67x98) Valutazione € 32.000/33.000

Lotto 223
ENRICO GONIN (Torino 1799 – 1856)
(Attribuito)
“Veduta della Grande Madre di Dio secondo il progetto di Bonsignore” 1830 circa
olio su tela (cm 67×98)
Valutazione € 32.000/33.000

Non possiamo non citare opere di artisti veneti come Natale Schiavoni, Pietro Fragiacomo con “Barche in laguna” e “Una casetta bianca”, Vincenzo Giacomelli con una scena storica per l’Italia e Milano come l’ingresso di Vittorio Emanuele II e Napoleone III in città.

Una serie di tredici lotti rappresentano la produzione di un artista sardo divenuto famoso nel mondo, ma quasi del tutto sconosciuto nella sua terra d’origine: Marius Ledda Tra le sculture spicca “Paola” opera di Arrigo Minerbi del 1921 ca.

Info: www.ponteonline.com

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