20 Settembre 2026 23:08

Tutti contro Sgarbi. “Da Cimabue a Morandi” non s’ha da fare

Tutti contro Sgarbi. 128 storici dell’arte di tutto il mondo hanno firmato una petizione promossa dalla sezione bolognese di Italia Nostra schierandosi contro la mostra “Da Cimabue a Morandi” che dovrebbe inaugurare il prossimo 14 febbraio a Palazzo Fava. Curatore della mostra è proprio il Vittorio nazionale, accusato dai colleghi di tutto il mondo di aver pensato una mostra “priva di alcun disegno storico e della benché minima motivazione scientifica, un insulto alle opere, trattate come soprammobili, all’intelligenza del pubblico, alla memoria di Longhi e Arcangeli – e naturalmente un attacco ai musei, con la colpevole connivenza di chi li dirige”.

Estasi di Santa Cecilia di Raffaello
Estasi di Santa Cecilia di Raffaello

La “lobby bolognese” – come Sgarbi l’ha definita – chiede ora che lo Stato intervenga per impedire i prestiti delle opere. Mentre l’irascibile critico si discolpa commentando che la causa di tutta la polemica sta nel “fastidio” provocato a Italia Nostra per il fatto che “io agisca su materie che considerano loro”.